Voci della Sanità 26 Ottobre 2020 12:54

Covid-19, D’Andrea (SICPRE): «Vi racconto la mia battaglia (vinta) contro il virus e le falle del sistema sanitario campano»

«Ormai è chiaro: nessuno è immune. Il Covid-19 può colpire chiunque in qualsiasi momento. Pur rispettando tutti i protocolli di sicurezza, basta un solo attimo per essere contagiati»

«Ormai è chiaro: nessuno è immune. Il Covid-19 può colpire chiunque in qualsiasi momento. Pur rispettando tutti i protocolli di sicurezza, basta un solo attimo per essere contagiati». La Società italiana di Chirurgia plastica, ricostruttiva ed estetica, nella figura del suo presidente, Francesco D’Andrea, direttore del reparto di Chirurgia plastica dell’azienda ospedaliera universitaria Federico II di Napoli, lancia un monito al Governo e, in particolare, al Ministero della Salute affinché si possano continuare a curare e operare i pazienti non affetti da Covid, garantendo al tempo stesso massima sicurezza e tutela al paziente. Proprio D’Andrea, che vive e lavora a Napoli, esce ora vittorioso dalla sua battaglia contro il virus e la racconta pubblicamente.

«Ho vissuto in prima persona, fortunatamente in una forma gestita a livello domiciliare, il caos che si accompagna al Covid. Difficoltà di raccordo con Asl e medici di base, incertezza sulle indicazioni terapeutiche da adattare alla sintomatologia, assenza della messa in essere del tracciamento dei contatti, cosa quest’ultima che per coscienza ho svolto a titolo personale. Ho scoperto solo successivamente, per caso, che esiste un protocollo terapeutico istituito dalla Regione e scaricabile dal sito ufficiale dell’ente per gestire i pazienti Covid, sintomatici e asintomatici, in cura domiciliare, ma evidentemente non tutti i medici da base ne sono a conoscenza».

«Il numero dei contagi è in continua crescita – continua D’Andrea – e la gestione del Covid sempre più preoccupante. Non sono un negazionista, un riduzionista né un terrorista, semplicemente un realista. Oggi la malattia è più gestibile e i numeri di casi gravi sono percentualmente ridotti rispetto alla scorsa primavera. Un dato quest’ultimo ovviamente incoraggiante. Il problema è l’alta contagiosità e la crescita esponenziale degli infetti».

«Se è vero che oggi rispetto alla fase 1 si muore di meno – sottolinea ancora il presidente Sicure – perché la terapie sono più efficaci anche per i casi più gravi, è vero anche che per questi ultimi per guarire è necessario il ricovero in una struttura ospedaliera. Ed è proprio qui che emerge la criticità.  Se le istituzioni si fossero mosse per tempo e avessero previsto un incremento di posti letti intesivi e sub-intensivi e l’assunzione di operatori sanitari per la carenza cronica del nostro sistema, oggi non parleremmo di lockdown, in quanto per tutti sarebbe garantita l’assistenza adeguata». «Mi rendo disponibile in prima persona a incontrare i vertici sia del nostro Governo che della Regione Campania, quella in cui vivo e lavoro – annuncia D’Andrea – dopo l’esperienza vissuta e quella che vedo quotidianamente, per dare un mio personale contributo. La seconda ondata della pandemia poteva essere arginata e non farci trovare – a ridosso della consueta epidemia influenzale come ogni anno – ad affrontare ora una situazione sanitaria al tracollo», conclude.

Iscriviti alla newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Sesto Rapporto ISS-Istat su impatto pandemia: «Con Covid +15,6% di morti rispetto alla media»
Il documento presenta una sintesi delle principali caratteristiche di diffusione dell’epidemia Covid-19 e del suo impatto sulla mortalità totale del 2020 e un’analisi dettagliata della nuova fase epidemica che, nel primo quadrimestre 2021, si caratterizza anche per la progressiva diffusione della vaccinazione Covid-19
La Norvegia è la prima a dire “la pandemia è finita”
Uno dei responsabili dell'organizzazione sanitaria in Norvegia ha twittato: la pandemia è finita. Il paese ha il numero di contagi più basso di sempre e quasi la metà delle popolazione vaccinata
SICPRE, levata di scudi contro la chirurgia plastica low cost: «A rischio la vita dei pazienti»
D’Andrea (Sicpre) contro la chirurgia low cost: «Difendiamo la professionalità dello specialista e tuteliamo la salute del paziente». Smentita la credenza secondo cui i vaccini provocano effetti indesiderati su chi fa trattamenti di medicina plastica ed estetica
Dl Sostegni bis, Speranza: «500 milioni per accelerare interventi, visite e screening non effettuati»
L’annuncio su Facebook del Ministro della Salute. Le risorse risparmiate grazie ai «primi risultati raggiunti nel contenimento del Covid» andranno «ora a rafforzare ancora di più gli investimenti su tutte le altre patologie e favorire lo scorrimento delle liste d'attesa dei nostri servizi sanitari»
Pandemia e Ssn, Landini (Cgil): «Batteremo il virus attraverso il lavoro. Cooperare tutti perché nessuno si salva da solo»
Il Segretario della Cgil ha preso parte all’Assemblea Generale Fp Cgil Medici e Dirigenti Ssn. Filippi: «Mmg, specialisti ambulatoriali e medici fiscali devono rientrare nel contratto collettivo nazionale della dirigenza». Lanza: «Delusi dal PNRR»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

All’11 giugno, sono 174.877.063 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 3.773.600 i decessi. Ad oggi, oltre 2.23 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata...
Ecm

Formazione ECM, Mantoan (Agenas): «In arrivo nuovi incentivi, tra premi e sanzioni»

Il direttore generale dell’Agenzia: «Con il decreto attuativo della legge Gelli le assicurazioni potranno penalizzare i professionisti non in regola con l’obbligo formativo. Valorizz...
Cause

Medico condannato a pagare 25mila euro di provvisionale. L’Azienda lo lascia solo

Dopo una condanna in sede penale di primo grado, un camice bianco ha chiesto sostegno alla direzione sanitaria, che gliel’ha negato: «Quel che è successo a me potrebbe succedere a t...