Voci della Sanità 11 Marzo 2020 11:31

Cisl Medici Lazio, lettera all’assessore D’Amato: «Riaprire Forlanini, nominare Commissario e garantire DPI a tutti gli operatori sanitari»

In relazione all’emergenza sanitaria da coronavirus, di seguito la lettera aperta all’Assessore alla Sanità del Lazio da parte del Segretario generale della Cisl Medici Lazio Dottor Cifaldi e del Segretario generale della Cisl Roma Capitale/Rieti Dott Magliozzi. «Lungi da noi la pretesa, in momenti così densi di impegni, di ricevere dai soggetti istituzionali del Lazio […]

In relazione all’emergenza sanitaria da coronavirus, di seguito la lettera aperta all’Assessore alla Sanità del Lazio da parte del Segretario generale della Cisl Medici Lazio Dottor Cifaldi e del Segretario generale della Cisl Roma Capitale/Rieti Dott Magliozzi.

«Lungi da noi la pretesa, in momenti così densi di impegni, di ricevere dai soggetti istituzionali del Lazio una risposta relativamente a quanto pubblicamente evidenziato attraverso organi di stampa di ampia diffusione. Nel merito:

1)   Proposta di riapertura del Forlanini

2)   Proposta di reperire, tramite la Protezione Civile, strutture recettive con camere singole per il personale che intende pernottare nel territorio della Asl anziché spostarsi facendo avanti e indietro dalla propria residenza

3)   Richiesta di nominare per un periodo temporaneo un Commissario ad acta, per l’emergenza coronavirus

4)   Richiesta di garantire le adeguate forniture di DPI a tutti gli operatori sanitari che sono comunque a rischio per la loro attività lavorativa

5)   Richiesta di emanare precise direttive alle Aziende Asl ed Ospedaliere relativamente alla adozione dei dispositivi idonei a proteggere gli operatori sanitari, anche ad evitare pericolose iniziative atte a “suggerire” il non uso degli stessi come sembra sia accaduto sulla base di informazioni che non possono non essere giunte anche ai piani alti della Regione Lazio

6)   Sospendere temporaneamente le prestazioni ambulatoriali specialistiche ritenute non urgenti sia a livello ospedaliero che territoriale»

«Abbiamo chiesto – proseguono – questo e abbiamo garantito il massimo impegno da parte della nostra sigla sindacale e dei Colleghi iscritti, e stiamo facendo in pieno il nostro lavoro. Stiamo mantenendo il nostro impegno e non certo perché sublimati dal termine “eroi” con il quale ci appellano politici e, cosa più gradita, semplici cittadini».

«Ci permettiamo però sommessamente – precisano – come scrivono le persone educate ma decise ad andare sino in fondo, di chiedere all’assessore Alessio D’Amato di verificare se la sospensione delle attività ambulatoriali non urgenti è effettivamente avvenuta in quelle discipline dove maggiore è la necessità inderogabile di procedere ad una adeguata disinfezione delle apparecchiature tra un paziente ed il successivo e dove il contatto per una vista specialistica è estremamente ravvicinato come accade in otorinolaringoiatria, oculistica ed odontoiatria. A tale proposito ricordiamo che dagli ultimi lavori degli epidemiologi cinesi una distanza di 1,5 metri potrebbe essere non sufficiente a limitare il rischio di contagio. Chiediamo inoltre di verificare se corrisponde al vero quella che allo stato riteniamo essere soltanto una voce, seppur diffusa, che in qualche struttura universitaria non solo non si è ritenuto di ottemperare al dispositivo di sospensione temporanea delle attività ambulatoriali / day surgery / day hospital non urgenti ma ci si sta avvalendo in maniera massiccia dei medici specializzandi proprio nelle discipline sopra elencate (otorinolaringoiatria, oculistica ed odontoiatria) e maggiormente a rischio per i motivi esposti» concludono Luciano Cifaldi, segretario generale della Cisl Medici Lazio e Benedetto Magliozzi, segretario generale della Cisl Medici Roma Capitale/Rieti.

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo
Al 5 marzo, sono 115.618.088 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.569.422 i decessi. Ad oggi, oltre 275,84 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 marzo: Ad oggi in Italia il totale delle persone che hanno contratto […]
Maugeri, Cisl medici sigla primo contratto nazionale della dirigenza medica
Cisl Medici ha sottoscritto insieme alle altre sigle sindacali il primo contratto collettivo nazionale di lavoro della dirigenza degli Istituti Clinici Scientifici Maugeri, valevole per il triennio 2020-2022
Questionario assicurativo, come compilarlo in caso di avviso di garanzia dopo denuncia/querela da parte di paziente?
Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non […]
Territorio, telemedicina e vaccini: il programma di Draghi ricalca quello di Speranza. E lo supera
La sanità secondo Draghi somiglia a quella immaginata nella bozza di Recovery Plan dello scorso governo. Ma il neo presidente del Consiglio ha aggiunto il suo tocco: piano vaccini e velocità d'esecuzione all'ordine del giorno come Israele
Medicina specialistica, deliberato nuovo accordo integrativo in Lombardia
Cisl medici Lombardia: «Punto di partenza per la specialistica territoriale anche in virtù della su importanza nella pandemia»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 5 marzo, sono 115.618.088 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.569.422 i decessi. Ad oggi, oltre 275,84 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolt...
Voci della Sanità

Covid-19, Comitato Cure Domiciliari vince ancora al Tar: «Medici devono poter prescrivere farmaci che ritengono opportuni»

Sconfessata la nota Aifa del 9 dicembre 2020 contente i “principi di gestione dei casi Covid-19 nel setting domiciliare”, che prevede nei primi giorni di malattia la sola “vigile att...