Voci della Sanità 3 Aprile 2019

“Art. 32: La Repubblica tutela la salute”: Cisl e Simedet insieme per una riflessione sul diritto alle cure e sulle diseguaglianze in sanità

L’evento si svolgerà l’8 maggio alla Camera dei deputati. Tra i relatori l’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin, la Presidente Commissione Affari Sociali della Camera Marialucia Lorefice e Filippo Anelli, Presidente FNOMCeO. Il presidente Simedet Capuano: «Parleremo di come migliorare i modelli organizzativi per ottimizzare e ridurre gli sprechi in sanità»

A 40 anni dall’introduzione del Servizio sanitario nazionale e a 70 anni dall’entrata in vigore della Costituzione italiana il dibattito sul diritto alla salute è più che mai vivo. Una buona occasione di incontro si svolgerà l’8 maggio a Roma alla Sala del refettorio di Palazzo San Macuto (Camera dei deputati) in un convegno dal titolo “Art 32: La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività” promosso dalla Simedet, Società Italiana di Medicina diagnostica e terapeutica e dalla Federazione CISL Medici. A presiedere l’evento il presidente della Simedet Fernando Capuano e il segretario nazionale della Cisl Medici Biagio Papotto.

Tra i relatori l’ex ministro della Salute Beatrice Lorenzin, la Presidente Commissione Affari Sociali della Camera Marialucia Lorefice e Filippo Anelli, Presidente FNOMCeO oltre a esponenti del mondo delle professioni sanitarie come Antonio Bortone, presidente del Coordinamento Nazionale Associazioni Professioni Sanitarie.

«La Simedet in sinergia con il segretario nazionale della Cisl Medici Biagio Papotto e il sostegno incondizionato dell’onorevole Beatrice Lorenzin – sottolinea Fernando Capuano – hanno promosso questo evento istituzionale per compiere una riflessione su uno dei principi fondanti e cardine della nostra Carta costituzionale, quello della salute, che oggi a causa delle disuguaglianze prodotte dall’organizzazione regionale del Servizio Sanitario non garantisce al cittadino utente le pari opportunità di diagnosi, cura, assistenza, riabilitazione e prevenzione. Ne parleremo con autorevoli relatori, con i produttori di salute (tra cui le professioni sanitarie), le associazioni e i movimenti dei cittadini fruitori».

«L’obiettivo della giornata – continua Capuano – è quello di migliorare i modelli organizzativi per ottimizzare e ridurre gli sprechi in sanità anche con la piena diffusione dei sistemi ICT e della sanità digitale e l’investimento nelle Professioni Sanitarie in termini di valorizzazione contrattuale e di competenze avanzate».

Tra gli ospiti del convegno anche Ivan Cavicchi, docente dell’Università di Tor Vergata Roma, Antonino Cartabellotta, Presidente GIMBE, Giorgio Banchieri, Segretario Nazionale ASIQUAS. Le conclusioni affidate a Gaetano Maria Fara, past director Dipartimento Sanità Pubblica dell’Università La Sapienza di Roma.

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