OMCeO, Enti e Territori 9 maggio 2017

Stop a prestazioni parafulmine. La richiesta degli Anestesisti Rianimatori

Stop a richieste di prestazioni parafulmine. E’ quanto richiedono i rappresentanti degli Anestesisti Rianimatori (AAROI-EMAC, SIAARTI e SIARED) che hanno inviato una nota a tutti gli enti appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale in risposta alle pretese di S.O.I. (Società Oftalmologica Italiana) e A.S.M.O.O.I. (Associazione Sindacale Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani). Le “Linee guida clinico organizzative […]

Stop a richieste di prestazioni parafulmine. E’ quanto richiedono i rappresentanti degli Anestesisti Rianimatori (AAROI-EMAC, SIAARTI e SIARED) che hanno inviato una nota a tutti gli enti appartenenti al Servizio Sanitario Nazionale in risposta alle pretese di S.O.I. (Società Oftalmologica Italiana) e A.S.M.O.O.I. (Associazione Sindacale Medici Oculisti ed Ortottisti Italiani). Le “Linee guida clinico organizzative sulla chirurgia della cataratta” prevedono infatti una «preventiva visita e valutazione anestesiologica del paziente operando» e «presenza del medico anestesista durante l’intervento chirurgico». Tali linee guida sono state aggiornate nel 2016 senza alcuna audizione del Sindacato e le due Società Scientifiche degli Anestesisti. «Gli Anestesisti Rianimatori non sono tenuti a soddisfare richieste di visite preoperatorie o di presenze anestesiologiche “parafulmine”, che servono solo a scaricare di responsabilità il Chirurgo operatore», fanno sapere in una nota. Gli Anestetisti devono invece seguire le Raccomandazioni di AAROI-EMAC, SIAARTI e SIARED secondo le quali «nei casi in cui non sia stata preventivamente richiesta alcuna prestazione di natura anestesiologica, non è necessario che il medico anestesista-rianimatore effettui alcuna valutazione pre-operatoria. In questi casi è comunque necessario che sia congruamente prevista ed organizzata una disponibilità di un Medico Specialista in Anestesia e Rianimazione presente nella struttura ospedaliera a poter intervenire tempestivamente ed efficacemente, per situazioni di urgenza e di emergenza impreviste e/o imprevedibili, con prestazioni di natura rianimatoria». «In tali casi», conclude la nota, «l’AAROI-EMAC, la SIAARTI e la SIARED sottolineano che non si può prescindere da un corrispondente incremento delle risorse di Personale Medico Specialista in Anestesia e Rianimazione a disposizione delle dotazioni organiche delle relative Unità Operative coinvolte o da una corrispondente riduzione delle restanti attività chirurgiche che per legge necessitano di prestazioni specialistiche anestesiologiche».

Articoli correlati
Contratto, Vergallo (Aaroi-Emac): «Sciopero di un anestesista blocca dieci professionisti. Faremo sentire peso della categoria»
Il presidente nazionale dell’Associazione anestesisti rianimatori ospedalieri spiega i motivi che hanno condotto l’intersindacale allo stato di agitazione. E manda un messaggio ai cittadini: «Volete il reddito di cittadinanza o la sanità pubblica?»
Carenza Specialisti, AAROI-EMAC: «Affrontare emergenza ma con regole e corretta programmazione»
In Italia – ormai è un dato di fatto – la carenza di Medici Specialisti Ospedalieri, tra i quali gli Anestesisti Rianimatori, sta mettendo a rischio i LEA. Alle Organizzazioni Sindacali di categoria oggi viene chiesto di collaborare per una soluzione che nell’immediato possa assicurare ai cittadini che questo rischio sia allontanato ricorrendo all’utilizzo dei […]
Carenza anestesisti, la proposta: «Università possono formare 1165 rianimatori. Occorre finanziare i contratti»
Secondo un documento dell’Osservatorio Nazionale per la formazione medico-specialistica, datato 18 giugno, la capacità formativa delle Scuole di Specializzazione di Anestesia e Rianimazione delle Università italiane per l’imminente nuovo anno accademico, alla luce dell’aggiornamento dei criteri di accreditamento che le riguardano, è di 1.165 nuovi Specializzandi. Secondo le Regioni, i fabbisogni complessivi italiani per l’anno […]
AAROI-EMAC: carenza anestesisti rianimatori, situazione non più sostenibile
La carenza di Anestesisti Rianimatori denunciata da anni dall’AAROI-EMAC mostra adesso conseguenze che l’Associazione aveva preannunciato da tempo e che mettono a rischio la salute dei pazienti. “A prescindere dai casi specifici che in questi giorni sono balzati alla cronaca, in Italia l’allungamento delle liste d’attesa chirurgiche è un problema che dipende inevitabilmente dal fatto […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...