Voci della Sanità 13 Febbraio 2018 15:51

AIPO, a Verona l’ottava edizione di “Orizzonti in Pneumologia”

Si terrà a Verona il 15 e 16 Febbraio, presso il Palazzo della Gran Guardia, l’ottava edizione di “Orizzonti in Pneumologia”, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO). L’AIPO si propone di fare il punto sulle più recenti scoperte e sulle prospettive future (orizzonti, appunto) nell’ambito delle malattie respiratorie. A dare il via ai lavori, dopo […]

Si terrà a Verona il 15 e 16 Febbraio, presso il Palazzo della Gran Guardia, l’ottava edizione di “Orizzonti in Pneumologia”, l’evento organizzato dall’Associazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO). L’AIPO si propone di fare il punto sulle più recenti scoperte e sulle prospettive future (orizzonti, appunto) nell’ambito delle malattie respiratorie.

A dare il via ai lavori, dopo i saluti inaugurali, una sessione che verterà sulla prevenzione dell’asma con un approfondimento sui nuovi approcci terapeutici alla luce dei progressi nel campo dell’immunoterapia. «La seconda sessione della prima giornata sarà dedicata all’asma grave che colpisce una fetta di pazienti compresa fra il 5-10% della popolazione asmatica totale» commenta Claudio Micheletto, fra i Responsabili Scientifici dell’evento e Direttore dell’Unità Operativa Complessa di Pneumologia dell’Ospedale Mater Salutis di Legnago. In particolare, faremo il punto sulle corrette indicazioni dei nuovi farmaci biologici che abbiamo già a disposizione e su quelli che stanno per fare il loro ingresso in commercio: gli anti Ig-E e gli inibitori dell’interleuchina 5”» sostiene.

Con l’avvento dei farmaci biologici l’armamentario terapeutico di chi si occupa della gestione dell’asma grave si è notevolmente arricchito. Se dieci anni fa la terapia era sempre la stessa per tutti i pazienti e, in generale, si prescrivevano steroidi ad alto dosaggio somministrati per via sistemica o per via inalatoria, ora le opzioni terapeutiche sono molto diverse.

A inaugurare i lavori della seconda giornata sarà una sessione sui Registri Asma Grave, ovvero sui registri di malattia che consentono una ordinata raccolta dei dati sui pazienti affetti da una determinata malattia e che poi consentono di acquisire nuove informazioni finalizzate a una migliore gestione della patologia. «In particolare – spiega Micheletto – l’attenzione dei presenti sarà focalizzata sul Registro Nazionale Asma Grave, nato dalla collaborazione fra lAssociazione Italiana Pneumologi Ospedalieri (AIPO) e l’Associazione Allergologi Immunologi Italiani Territoriali e Ospedalieri (AAIITO) e che, accostandosi al già esistente Registro realizzato dalla Società Italiana per le Malattie Respiratorie Infantili (SIMRI) focalizzato sull’asma nel bambino, consentirà di avere, per la prima volta in Italia, una visione d’insieme della patologia dall’età pediatrica a quella adulta». In più, si farà il punto sul progresso delle conoscenze in ambito diagnostico e terapeutico nel campo della broncopneumopatia cronica ostruttiva (BPCO). A chiudere il convegno, tavola rotonda sui nuovi Lea e sulle opportunità per la Pneumologia da essi originate.

Articoli correlati
Non voler visitare un paziente può essere reato
Una recente sentenza sancisce che il non voler visitare un paziente può portare ad una richiesta di risarcimento danni o peggio
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
Menopausa, non solo vampate: la battaglia è contro lo stigma sociale e le patologie correlate
La neopresidente della IMS (International Menopause Society), prof. Rossella Nappi: «Oggi questa fase coincide sempre più con il momento di maggior realizzazione professionale delle donne: viviamolo al meglio»
In Italia è Padel-mania, ma gli esperti avvertono: «Contro i traumi in aumento, più prevenzione e preparazione fisica»
Al via i corsi Consulcesi con la collaborazione del dott. Andrea Grasso per formare medici e operatori sanitari a riconoscere e contrastare i danni fisici legati allo sport
Giornata vitiligine, Calzavara Pinton (SIDeMaST): «In arrivo il primo farmaco specifico»
Il dermatologo: «Attualmente non esistono farmaci approvati per il trattamento di questa malattia. La fototerapia è l’unico trattamento finora utilizzato, con indicazione specifica, per la vitiligine. Colpisce lo 0,5-2,0% della popolazione e può verificarsi a qualsiasi età anche se, frequentemente, i sintomi iniziali compaiono prima dei 20 anni»
Anoressia giovanile, Castelnuovo (Cattolica): «Fenomeno peggiorato con pandemia. Si parte anche dai 10-11 anni»
Intervista a Gianluca Castelnuovo, professore ordinario di Psicologia clinica Università Cattolica Milano: «Risultati evidenti con psicoterapia breve strategica»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 1° luglio, sono 547.500.575 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.335.874 i decessi. Ad oggi, oltre 11,74 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Il vaccino può causare il Long Covid?

Uno studio americano ha segnalato una serie di sintomi legati alla vaccinazione anti-Covid. Ma per gli esperti non si tratta di Long Covid, ma solo di normali effetti collaterali