Voci della Sanità 5 Giugno 2018 12:19

4° Congresso ROI: le “prove di efficacia” per migliorare la qualità della cura

Come gestire e utilizzare i dati e i risultati della ricerca scientifica nella pratica clinica quotidiana? Come condividere le “prove di efficacia” che emergono dalla ricerca scientifica con gli altri professionisti della salute e con i pazienti, per una gestione ottimale delle decisioni terapeutiche? Sono le domande chiave a cui il ROI e i suoi […]

Come gestire e utilizzare i dati e i risultati della ricerca scientifica nella pratica clinica quotidiana? Come condividere le “prove di efficacia” che emergono dalla ricerca scientifica con gli altri professionisti della salute e con i pazienti, per una gestione ottimale delle decisioni terapeutiche?

Sono le domande chiave a cui il ROI e i suoi osteopati cercheranno di dare delle risposte nelle due giornate del Congresso Nazionale, insieme a medici, infermieri, fisioterapisti, psicoterapeuti ed altri autorevoli esperti della salute.

In attesa che il Ministero della Salute apra i tavoli di confronto per la definizione del profilo professionale dell’osteopata, in attuazione dell’iter per l’istituzione della professione sanitaria previsto dall’art. 7 della Legge 3/2018, il ROI – la più antica e rappresentativa associazione degli osteopati in Italia con oltre 3.000 iscritti – continua a perseguire la sua missione: stimolare la diffusione e valorizzare l’osteopatia in Italia, oltre che promuovere la ricerca in ambito osteopatico. Ed è proprio questo l’obiettivo dell’annuale Congresso Nazionale, giunto alla sua quarta edizione, che quest’anno punta i riflettori sull’evoluzione dell’osteopatia e in particolare sull’utilizzo delle “prove di efficacia” nella pratica clinica per migliorare la qualità della cura e la cooperazione con le altre professioni sanitarie.

Le prove di efficacia: il patto terapeutico tra paziente ed osteopata” è il titolo del 4° Congresso del Registro degli Osteopati d’Italia (http://www.registro-osteopati-italia.com/4-congresso-nazionale-roi/), che si terrà il 7 e l’8 Giugno presso l’Enterprise Hotel a Milano.

La prima delle due giornate congressuali si aprirà con una sessione di workshop dedicati alla professione osteopatica e alla pratica clinica. L’attenzione sarà poi tutta rivolta alla ricerca e in particolare alla presentazione degli studi dei ricercatori italiani che hanno analizzato l’efficacia del trattamento osteopatico sulla funzione visiva, sulla simmetria di risposta del riflesso vetibolo oculare e sulla dismenorrea primaria, oltre che l’effetto placebo in osteopatia.

È nella seconda giornata che si entrerà nel vivo del tema del Congresso, le “prove di efficacia”, evidence based in inglese, quale strumento indispensabile su cui tutte le professioni sanitarie fondano il ragionamento e la pratica clinica, ossia la Evidence Based Practice (EBP). Ed è proprio “L’utilizzo delle prove di efficacia nella pratica clinica” l’argomento della prima sessione di approfondimento: come gestire e utilizzare i dati e i risultati della ricerca scientifica nella pratica clinica quotidiana?  È la sfida ambiziosa con cui devono misurarsi i professionisti della salute, mentre dall’altro canto, i ricercatori dovrebbero sempre considerare i reali bisogni del paziente per attivare un percorso di analisi che fornisca evidenze applicabili, come evidenzia l’intervento finale di Paola Mosconi, responsabile del Laboratorio di ricerca per il coinvolgimento dei cittadini in sanità del Dipartimento di Salute Pubblica dell’IRCCS Istituto Mario Negri.

La seconda Sessione “La gestione della complessità della cura attraverso un approccio informato” raccoglie gli interventi di altri professionisti della salute sul tema, a sottolineare quanto la Evidence Based Practice rappresenti un approccio comune a tutte le professioni sanitarie e quindi un imprescindibile strumento per condividere il sapere scientifico e le decisioni cliniche, in particolare nella gestione condivisa dei pazienti.

Nella terza Sessione “L’efficacia clinica del trattamento per un dialogo trasparente con il paziente” si entra nel vivo della pratica osteopatica, con gli interventi di Kylie Fitzgerald, australiana, laureata in Scienze (Osteopatia) presso la Victoria University di Melbourne e parte del corpo docenti della stessa Università per l’insegnamento della Osteopathic Medicine, sul trattamento manipolativo osteopatico nei disturbi ginecologici, di Andrea Formica, docente e responsabile dell’area educativa in ambito clinico presso l’Istituto Superiore di Osteopatia (ISO) Milano, sulla gestione del dolore in osteopatia e di Giacomo Consorti, osteopata e ricercatore, che presenta gli aggiornamenti  del Glossary of Osteopathic Terminology Usage Guide dell’AACOM.

La quarta e ultima Sessione “Il pensiero critico sull’Evidence Based Practice” rappresenta un fondamentale momento di riflessione sulla complessità di integrare nella pratica clinica i risultati emersi dalla ricerca delle “prove di efficacia”. Sarà Giorgio Cosmacini, già primario nell’Istituto Scientifico Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e docente all’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano di Storia del pensiero medico e Storia delle Scienze Biomediche, ad approfondire le criticità e le problematiche metodologiche legate alla Evidence Based Practice, applicata alla complessità e individualità di ogni singolo paziente.

Infine, la Tavola Rotonda conclusiva riporta l’attenzione sul paziente, su come e in che misura l’Evidence Based Practice può essere una risposta ai suoi bisogni di salute, per chiarire il ruolo delle preferenze dei pazienti nelle scelte terapeutiche e l’importanza delle EBP per la cura e la condivisione del percorso terapeutico individuato.

Articoli correlati
Donne “cenerentole” della ricerca in Europa, anche se metà dei laureati e dottorati è “rosa”
Le donne rappresentano circa la metà dei laureati e dei dottorati in Europa, ma abbandonano progressivamente la carriera accademica, arrivando a costituire appena il 33% della forza lavoro nel mondo della ricerca, e solo il 26% dei professori ordinari, direttori di dipartimento o di centri di ricerca. È il quadro tratteggiato in un articolo sulla rivista The Lancet Regional Health
Covid: in commercio terapie di dubbia sicurezza ed efficacia
Ci sono la bellezza di 38 aziende che hanno messo in commercio presunti trattamenti a base di cellule staminali e di esosomi (vescicole extracellulari) per la prevenzione e il trattamento del Covid-19
Anemia da malattia renale cronica, un peso da alleggerire
Promuovere la conoscenza dell'Anemia, fare una diagnosi tempestiva, gestire il paziente con malattia renale cronica in maniera multidisciplinare, realizzare una presa in carico in maniera omogenea sul territorio e monitorare l'Anemia lungo tutto il percorso del paziente sono le proposte per salvaguardare qualità di vita delle persone con Anemia da malattia renale cronica.
Tumori: Rai e AIRC insieme per trasformare la ricerca in cura
"La ricerca cura". E' questo lo slogan della grande maratona di Rai e Fondazione Airc che, come ogni anno, uniscono le forze per trasformare la ricerca sul cancro in cura
Tumori: in Italia 1740 associazioni di pazienti e caregiver, numero 1 in Europa
Oltre 1.740 associazioni oncologiche di pazienti e caregiver censite in Italia solo nel 2023. Il nostro paese detiene dunque il record europeo in proporzione al numero di abitanti. Sono i dati «di capillarità» del primo Libro Bianco sul mondo del volontariato oncologico, promosso e redatto da ROPI
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Gioco patologico, in uno studio la strategia di “autoesclusione fisica”

Il Dipartimento di Scienze cliniche e Medicina traslazionale dell'Università Tor Vergata ha presentato una misura preventiva mirata a proteggere i giocatori a rischio di sviluppare problemi leg...
Salute

Cervello, le emozioni lo ‘accendono’ come il tatto o il movimento. Lo studio

Dagli scienziati dell'università Bicocca di Milano la prima dimostrazione della 'natura corporea' dei sentimenti, i ricercatori: "Le emozioni attivano regioni corticali che tipicamente rispondo...
Advocacy e Associazioni

Porpora trombotica trombocitopenica. ANPTT Onlus celebra la III Giornata nazionale

Evento “WeHealth” promosso in partnership con Sanofi e in collaborazione con Sics Editore per alzare l’attenzione sulla porpora trombotica trombocitopenica (TTP) e i bisogni ancora i...