Mondo 3 Giugno 2015 17:26

Web e App salvano medici e pazienti, aumentano le ricette elettroniche

Negli Usa le prescrizioni elettroniche superano quota un miliardo: ecco le App più usate in UK e Italia

Continua ad aumentare negli Stati Uniti il numero di prescrizioni elettroniche emesse da medici e farmacisti. È quanto emerge dai dati diffusi da Surescripts, ovvero il network informativo più utilizzato negli USA. Rispetto al 2013, infatti, lo scorso anno si è registrato un grande aumento nel numero di ricette elettroniche emesse dai professionisti americani: una differenza in positivo di circa 200 milioni. Secondo le informazioni raccolte dall’istituto statunitense la quasi totalità delle farmacie americane (ovvero il 95%) e più della metà dei camici bianchi (il 56%) hanno infatti elaborato un miliardo e 200 milioni di ricette elettroniche. Nei dodici mesi precedenti la cifra non aveva superato il miliardo. Questo dato è relativo soltanto alla rete gestita da Surescripts e rappresenta circa il 67% della totalità delle prescrizioni effettivamente emesse. Meno evidente la crescita del numero dei professionisti che hanno fatto ricorso a questo tipo di ricetta: dal 55% del 2013 si è passati al 56% dell’anno scorso.

I dati parlano insomma chiaro e dimostrano quanto sia crescente, all’interno del settore sanitario internazionale, l’interesse verso una progressiva “smaterializzazione” dell’attività medica in favore di soluzioni sempre più smart. Accade lo stesso anche nel mondo delle App mediche per device quali smartphone e tablet. In Inghilterra, ad esempio, attraverso questo tipo di strumenti è possibile collegare i pazienti a migliaia di ospedali e professionisti. Attraverso una semplice applicazione è infatti possibile per i medici consultare le cartelle cliniche contenenti tutte le informazioni relative ai pazienti affetti da patologie croniche e permettergli dunque di essere seguiti costantemente e senza eccessive perdite di tempo e di denaro. L’App consente inoltre di tenere sotto controllo i valori di pressione sanguigna, i grafici di esercizio e altre informazioni che necessitano dell’immediato inserimento nelle cartelle dei pazienti da parte dei medici generici. L’Applicazione è stata creata dal gruppo Emis, una tra le più importanti società di sviluppo software britanniche. La cura del rapporto medico-paziente assume, dunque, un ruolo sempre più importante grazie alle tecnologie di ultima generazione. Proprio in questa direzione va MyDott, soluzione studiata ad hoc per aumentare il numero di pazienti attraverso una comunicazione al passo con i tempi.

Articoli correlati
Assistenza sanitaria, ricerca scientifica e innovazione: nasce la Fondazione Policlinico Universitario Campus Bio-medico
La Fondazione, costituita per essere ancora più vicina al progresso medico-scientifico a favore della salute delle persone, opererà in stretta sinergia con l’Università Campus Bio-Medico di Roma nel perseguimento degli obiettivi e nel rispetto dei valori che ne ispirano da sempre l’azione: la Scienza per l’Uomo
Malattie cardiovascolari, Gensini: «Metà dei pazienti abbandona la terapia dopo sei mesi»
«La mancata aderenza alle terapie determina una scarsa protezione per i pazienti e un miliardo di euro di spreco per il SSN. Il progetto Value Based Healthcare Ecosystem nasce per supportare i pazienti cardiovascolari cronici»
Torino avrà il più grande parco della salute post Covid
Luigi Genesio Icardi (assessore alla sanità Regione Piemonte): «È la più grande opera di edilizia sanitaria degli ultimi anni. Sarà un polo di ricerca, didattica e cura. I lavori si concluderanno nel 2027»
di Federica Bosco
Health flows, la app intelligente che studia i fenomeni long Covid
Tre giovani ricercatori a Berlino, un incubatore e la capacità di ascoltare migliaia di storie di sopravvissuti. Così è nata la piattaforma che mappa gli ex pazienti Covid per aiutare la sanità pubblica e superare la solitudine della malattia
di Federica Bosco
Ospedali di Comunità, telemedicina, e assistenza domiciliare: come saranno impiegati i 15,63 miliardi del PNRR per la sanità
Il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza è arrivato in Parlamento dove sarà illustrato dal premier Draghi prima del voto. Al comparto salute in tutto 20,82 miliardi considerando anche il Fondo complementare e il React EU. Il Piano in tutto prevede investimenti per 222,1 miliardi. Previsti fondi per aumentare le borse per la medicina generale e le specializzazioni mediche
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 1° luglio, sono 547.500.575 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.335.874 i decessi. Ad oggi, oltre 11,74 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dall...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...