Mondo 21 Marzo 2019

Copenaghen vuole raggiungere la migliore qualità di vita al mondo e offrire maggiore salute a tutti i cittadini

Katrine Schjonning, Health Manager della capitale danese, spiega a Sanità Informazione in che modo prevenzione e formazione consentono di ottenere l’ambizioso risultato

Si chiama “Enjoy life Copenhageners” ed è un programma con un obiettivo particolarmente ambizioso: offrire ai cittadini della capitale danese la migliore qualità di vita del mondo e maggiore salute per tutti. Prevede da un lato dei servizi specifici per le persone che hanno dei problemi di salute, a cui viene offerta la possibilità di frequentare corsi di formazione specifici per imparare a cucinare, a fare attività fisica nel modo giusto o, ad esempio, a somministrare l’insulina. Dall’altro interviene sulla prevenzione: grazie a degli accordi che il Comune ha firmato con le scuole e gli uffici, gli esperti incontrano la popolazione e spiegano come smettere di fumare, o come rapportarsi con l’alcol o, ancora, come affrontare problemi di salute mentale. Ne abbiamo parlato con Katrine Schjonning, Health Manager della città di Copenaghen, che ci ha rivelato anche i suoi progetti futuri: «Per la salute pubblica, serve una strategia globale che combini sostenibilità ambientale ed una corretta pianificazione urbanistica, mettendo al centro le persone e le loro esigenze di salute».

GUARDA LA VIDEO INTERVISTA

Articoli correlati
Orto-giardino terapeutico: il primo d’Italia nascerà a Correggio. Ecco come piante e fiori migliorano il benessere
Il progetto pilota si basa sul modello diffuso nei Paesi anglosassoni e sarà realizzato nel podere di un antico casale, nella campagna di Reggio Emilia, grazie alla collaborazione tra l’Unimore e la cooperativa sociale Tice
di Isabella Faggiano
Maratona Patto per la salute, le richieste di Ail: equità nell’accesso alle cure e garantire accessibilità ai farmaci
L'associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma ha presentato al ministro Grillo le sue proposte su equità nell’accesso alle cure, mobilità sanitaria e governance farmaceutica nel corso delle tre giornate di ascolto e confronto dedicate ai protagonisti del servizio sanitario nazionale
Roma, salute lungo il Tevere con i medici del Fatebenefratelli
Parte il progetto dell’ospedale Fatebenefratelli  per sensibilizzare la popolazione sul tema della prevenzione. A partire dal 5 al 22 luglio, dalle 19.30, i medici dell’ospedale saranno sulla banchina del Tevere, con uno stand sotto l’Isola Tiberina, per rispondere alle domande dei cittadini, parlare di cura e stili di vita. Ecco il calendario: 5-6 con i […]
Rifiuti, D’Amato (Regione Lazio): «Da Asl verifica e monitoraggio per tutelare diritto alla salute cittadini»
«Nell’ordinanza presentata oggi e già notificata alle Aziende sanitarie locali per assicurare il ripristino della raccolta dei rifiuti urbani della Capitale, i Dipartimenti di igiene e sanità pubblica delle Asl Roma 1, 2 e 3 avranno il compito di attivare protocolli di verifica e monitoraggio per tutelare il diritto alla salute pubblica. Verrà inoltre inviata […]
Rifiuti a Roma, la nuova denuncia dell’Ordine dei medici. Magi: «Si rischia di passare dall’emergenza igienica all’emergenza sanitaria»
Per la seconda volta in pochi mesi, Roma sta vivendo un problema nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti urbani che rischia ormai di diventare una vera emergenza sanitaria. La pericolosa combinazione di cumuli di spazzatura abbandonata intorno ai cassonetti strapieni e il caldo eccezionale di questi giorni sta, infatti, progressivamente trasformando la Capitale in una […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Lo psicologo di famiglia è un diritto riconosciuto dalla legge. Alle Regioni il compito di trovare accordi con gli MMG

La norma inserita nel Dl Calabria. Lazzari (Cnop): «Gli psicologi saranno al servizio dei cittadini anche nell’ambito delle cure primarie, accanto ai medici di medicina generale ed ai pediatri di l...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Contratto medici e unificazione fondi: ecco cosa sta succedendo all’Aran

Il nuovo pomo della discordia è l’unificazione dei fondi della dirigenza medica, sanitaria non medica e delle professioni sanitarie. Palermo (Anaao-Assomed): «A guadagnarci sono i medici». Quici ...
Formazione

«Numero chiuso non sarà abolito, ma dal 2021 il test sarà dopo il primo anno». Parla il relatore della riforma Manuel Tuzi (M5S)

Il deputato Cinque Stelle, medico specializzando, presenterà a breve il testo base della riforma che andrà in discussione a settembre a Montecitorio. Accesso al primo anno comune a diverse facoltà ...