Mondo 24 Ottobre 2018

Anche per Forbes Blockchain e sanità binomio vincente: tecnologia che contribuirà a salvare vite e a ridurre costi

Forbes in un recente articolo elenca i benefici che la blockchain può garantire al settore sanitario, dalla sicurezza dei dati ad una maggiore collaborazione tra ricercatori: «Lo sviluppo delle potenzialità di questa nuova tecnologia sono ancora agli albori, ma non possiamo ignorarla»

Immagine articolo

Uno dei modelli verso cui la sanità globale si sta orientando è il cosiddetto “Value-Based Care”, che porta a ‘premiare’ strutture sanitarie e medici in base agli esiti e ai risultati ottenuti dai pazienti. Come evidenziato da Forbes, dar vita ad un modello di questo tipo richiede dei sistemi informatici costantemente aggiornati, in grado di adattarsi e cambiare insieme all’evoluzione dell’assistenza. Si tratta di un qualcosa che gli attuali sistemi informatici non sono in grado di assicurare. Già adesso, come puntualizzato su Forbes da Andrew Rossow, «riescono a mala pena a tener la testa fuor d’acqua, immersi tra cartelle cliniche e ricerche scientifiche in un volume esorbitante di dati che aspettano di essere registrati». Ma forse una soluzione c’è, e si chiama blockchain.

CLICCA QUI PER ESSERE AGGIORNATO SULLA RIVOLUZIONE BLOCKCHAIN IN SANITA’

La ‘catena dei blocchi’ è una tecnologia relativamente nuova in grado di assicurare rapidità, trasparenza e sicurezza dei dati che vi vengono registrati. Ha infiniti ambiti di applicazione, e uno di questi è proprio quello sanitario, in cui potrebbe garantire una serie di importanti elementi:

LA SICUREZZA DEI DATI SANITARI
Per iniziare, Forbes sottolinea quanto, ad ogni modo, la priorità principale debba essere sempre costituita dai dati dei pazienti. Sensibili per antonomasia, la privacy e la sicurezza di queste informazioni è infatti prevista e tutelata da diversi strumenti legislativi in ogni Paese. La blockchain potrebbe rendere più semplice garantirne la sicurezza, criptando i dati e assicurandone l’accessibilità solo a coloro che sono responsabili del loro inserimento nella catena. In questo modo, quelle informazioni non potranno essere alterate. Principi che possono essere facilmente applicabili anche, ad esempio, a ricette mediche o trial clinici.

MAGGIORE COLLABORAZIONE TRA RICERCATORI
È proprio il mondo della ricerca che potrebbe altresì beneficiare dei vantaggi della blockchain: «Se ricercatori e inventori inserissero i loro dati su questa tecnologia – scrive ancora Forbes – potrebbero facilmente condividere le informazioni che ottengono, mantenendo al contempo l’integrità, la sicurezza e la privacy dei titolari dei dati».

SISTEMI DI GESTIONE FINANZIARIA E AMMINISTRATIVA
L’intelligenza artificiale è in grado di calcolare e valutare in modo molto più efficace le entrate ed i costi di un’attività. Può quindi esaminare e minimizzare eventuali sprechi. Allo stesso modo, può semplificare le procedure amministrative, rendendo più efficienti le diagnosi, riducendo gli errori medici e, alla lunga, anche i tassi di mortalità.

«Lo sviluppo delle potenzialità della blockchain è ancora agli albori – conclude Forbes – ma non possiamo ignorare questa tecnologia. Per comprendere le sue enormi potenzialità nel settore sanitario dobbiamo iniziare a ‘giocare a fare i dottori’ con le sue capacità. Alla fine, gli operatori sanitari avranno a disposizione opzioni efficaci per migliorare gli attuali sistemi; l’intelligenza artificiale potrà gestire enormi quantità di dati, la cui sicurezza sarà garantita dall’eliminazione degli intermediari, restituendo il controllo ai pazienti. E alla fine, questa tecnologia contribuirà a salvare delle vite».

 LEGGI ANCHE: UE: BLOCKCHAIN È SOLUZIONE GIUSTA PER SICUREZZA E TRASPARENZA IN SANITÀ E PER LA FILIERA DEL FARMACO 

Articoli correlati
Blockchain, Pacini (Consulcesi TECH): «Al via con Link Campus University il primo master MBA per le applicazioni nella sanità»
Il corso, MBA di primo livello, è stato presentato durante la Blockchain Week a Roma, la kermesse della tecnologia bitcoin, organizzata da Blockchain Management SL presso l’hotel Mercure Roma West
Marco Camisani Calzolari spiega la blockchain in Sanità: «Renderà tutto molto più trasparente»
A Milano il convegno “Responsabilità professionale e arbitrato della salute” è stata l'occasione per presentare tutte le potenzialità in campo sanitario della nuova tecnologia
Blockchain, Liberatore (IQVIA): «Ogni campo della sanità può essere ingegnerizzato»
All’evento “Futuro. Direzione Nord” il colosso mondiale IQVIA ha presentato la sua collaborazione con Consulcesi Tech su survey, ricerca e formazione dei medici. Liberatore: «Ora è possibile verificare se il medico ha svolto il suo aggiornamento»
Blockchain e diritti, a Milano la nuova tecnologia che misura la “patient satisfaction” per ridurre i contenziosi
Permette di raccogliere in tempo reale le opinioni di pazienti sulle cure ricevute nelle strutture sanitarie e negli studi medici. Massimo Tortorella, presidente Consulcesi: «Cambierà completamente il paradigma nel mondo sanitario»
Filiera del farmaco, Mandelli (FOFI): «Vigilanza e collaborazione con i Nas per la lotta ai farmaci contraffatti. Ma ben venga la blockchain»
Il Presidente della Federazione Ordini farmacisti Italiani sottolinea: «La nostra filiera è sicura ma tenere alta la guardia è la maniera migliore per evitare problemi»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Firenze, a motivare gli aspiranti medici c’è anche l’influencer Marta Pasqualato: «Non arrendetevi»

Sta per diventare medico, dopo essere diventata celebre su Uomini&Donne: «Io sono entrata dopo due anni. Se non passate valutate il ricorso»
di Diana Romersi e Viviana Franzellitti
Salute

Toscana, allarme per superbatterio “New Delhi”: 350 portatori e 44 infetti. Istituita unità di crisi

Nuova Delhi Metallo-beta-lattamasi è un enzima recentemente identificato che rende i batteri resistenti ad un ampio spettro di antibiotici beta-lattamici. «Il numero di pazienti portatori dall'inizi...
Politica

Roberto Speranza: abolizione superticket e assunzioni. Ecco chi è il nuovo ministro della Salute

Cambio di vertice per il Ministero della Salute, al posto della pentastellata Giulia Grillo l’ex Pd, Roberto Speranza. Ecco il profilo e le idee del deputato di Liberi e Uguali