Mondo assicurativo 8 Settembre 2015

Il mondo delle assicurazioni

La copertura effettiva della polizza di colpa grave dei medici

di Assicurazione

Ricevo ormai con troppa frequenza lamentele da medici che ritengono di essere stati “raggirati” dal proprio assicuratore con i quali hanno stipulato una polizza di responsabilità professionale.
Questi medici, tutti dipendenti del Ssn, avendo ricevuto una richiesta di risarcimento hanno denunciato il caso al loro assicuratore e si sono sentiti rispondere che la compagnia non avrebbe preso in carico il sinistro in quanto il fatto a termini di polizza (la richiesta di risarcimento) non rappresentava un sinistro risarcibile.
Cerchiamo di analizzare la situazione che in realtà risulta meno preoccupante di quanto appaia alla prima analisi. La copertura della responsabilità dei medici pubblici per colpa grave si fonda su una legge dello Stato per la quale il pubblico dipendente non è responsabile – meglio: non è tenuto a risarcire – per un danno cagionato a terzi salvo che esso sia dipeso da comportamento con sua colpa grave; in questo caso la Pubblica Amministrazione deve richiedere ed ottenere dal dipendente la somma versata al terzo danneggiato.
La c.d. polizza di colpa Grave infatti garantisce proprio il caso di richiesta della P.A. (anche tramite la Corte dei Conti) di rivalsa al medico dipendente. In sostanza si concretizza il sinistro non al momento della richiesta di risarcimento del terzo danneggiato ma quando la P.A. richiede la rivalsa per colpa grave. Si comprende la diversa portata delle due situazioni ed anche il motivo per il quale la polizza per colpa grave ha un costo decisamente ridotto in confronto a quello della polizza del libero professionista.
Pertanto il rifiuto dell’Assicuratore non è assoluto in quanto, nel caso in cui dall’evento ne scaturisse una richiesta di rivalsa da parte della P.A., allora il fatto sarebbe pienamente garantito.
Quindi nessun raggiro da parte di quegli assicuratori che indicano ai loro clienti la formula più economica ed adatta ad un medico del Ssn. Soltanto il suggerimento di illustrare molto chiaramente la portata delle garanzie ai loro clienti. Eviteranno eventuali evitabili tensione successive in caso di sinistro.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura 

Articoli correlati
Decreti attuativi Legge Gelli, ecco i temi. Rischio rivalse delle assicurazioni per chi non è in regola con ECM
Dai requisiti delle polizze assicurative alle regole per le strutture che si auto-assicurano, i contenuti principali dei quattro decreti attuativi della Legge sulla responsabilità professionale di medici e professionisti sanitari. Nodo ECM: le assicurazioni potranno rivalersi sui medici non in regola con l’obbligo formativo, ma da più parti si chiede inversione del sistema e introduzione di meccanismi premiali      
Responsabilità professionale, Gelli: «Entro l’autunno avremo i decreti attuativi legge 24»
Il testo dei quattro decreti è stato elaborato dal MISE e ha ricevuto il parere positivo da parte del MEF e del ministero della Salute. Il padre della legge Gelli: «Ora manca concertazione. Accolto il 90% delle nostre proposte»
Marco Camisani Calzolari spiega la blockchain in Sanità: «Renderà tutto molto più trasparente»
A Milano il convegno “Responsabilità professionale e arbitrato della salute” è stata l'occasione per presentare tutte le potenzialità in campo sanitario della nuova tecnologia
Rischio clinico e contenzioso, Paola Frati (Medicina legale): «Promuovere formazione di qualità per implementare buone pratiche»
«C’è un costante aumento delle denunce penali contro i medici ma oltre il 60% vanno subito in archiviazione. Se poi seguiamo i processi, un altro 25% sono assoluzioni. Non si arriva al 10% di condanne penali ai sanitari» così il professor Vittorio Fineschi a margine del convegno organizzato all’Università Sapienza di Roma
Magi (OMCeO Roma): «Collaborazione con sindaco Raggi per affrontare affollamento Pronto soccorso»
Intervenuto al convegno “La sicurezza delle cure e la tutela dei diritti”, organizzato all’Università Sapienza di Roma, il presidente dell’Ordine aggiunge: «In arrivo i decreti attuativi della Legge Gelli, che tranquillizzeranno gli operatori e comporteranno risparmi economici»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Il medico di famiglia che paga di tasca propria lo psicologo per i suoi pazienti: la storia di Antonio Antonaci

A Galatina i “precursori” del decreto Calabria. La psicologa: «La compresenza di queste due figure professionali all’interno dello studio di medicina generale limita l’assunzione di farmaci e...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Riposo dopo la reperibilità, Spedicato (Fems): «In altri Paesi europei sempre garantito recupero di 24-48 ore»

La delegata della Federazione europea dei medici salariati illustra il funzionamento dell’istituto della reperibilità nel resto d’Europa: in Slovenia c’è una soglia limite oltre la quale diven...
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Lavoro

Pronta reperibilità, ecco perché il nuovo contratto dei medici potrebbe violare la direttiva europea sulle 11 ore di riposo

L’ipotesi di CCNL dei medici, all’articolo 27, sembra derogare dalla direttiva Ue 88 del 2003 che sancisce le 11 ore di riposo consecutive. Sindacati sul piede di guerra. I casi di Francia, Spagna...
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone