Mondo assicurativo 12 Settembre 2016

Fatti contabili amministrativi: la polizza per colpa grave non basta

Ma un dirigente medico sanitario del Ssn può essere chiamato a rispondere per responsabilità contabile amministrativa? Sono stato da poco nominato direttore di presidio in un’azienda ospedaliera laziale. Il mio assicuratore, con il quale in passato stipulai una polizza a copertura della mia responsabilità per colpa grave, mi ha informato del fatto che dovrei ampliare questa […]

di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura

Ma un dirigente medico sanitario del Ssn può essere chiamato a rispondere per responsabilità contabile amministrativa? Sono stato da poco nominato direttore di presidio in un’azienda ospedaliera laziale. Il mio assicuratore, con il quale in passato stipulai una polizza a copertura della mia responsabilità per colpa grave, mi ha informato del fatto che dovrei ampliare questa polizza estendendola anche alla copertura dei danni di natura contabile amministrativa. Mi fido del mio assicuratore ma proprio non riesco a capire cosa mai c’entri la professione del medico con i fatti contabili amministrativi. Gradirei che lei mi spiegasse questo aspetto, poco comprensibile.

 

Un pubblico dipendente, come Lei è, risponde dei danni di qualsiasi natura che possa procurare a terzi ovvero all’Ente di appartenenza o alla P.A. ( in ogni caso limitatamente al caso di accertata colpa grave). Tutto questo in base al codice civile ed alle leggi che regolamentano i rapporti tra dipendenti e Pubblica amministrazione. I danni procurati possono essere individuati in due grandi categorie: in primo luogo quelli fisico/materiali che più direttamente attengono alla professione del medico (il danno procurato all’integrità fisica del paziente) e le loro eventuali conseguenze di natura patrimoniale; in secondo luogo i danni di natura puramente patrimoniali (quelli che si verificano a prescindere da un danno di natura fisico/materiale). Orbene, nella sua qualità di direttore di presidio, lei gestisce beni e risorse umane appartenenti alla Pubblica Amministrazione. Conseguentemente lei è responsabile nei confronti del suo Ente in caso di erronea e quindi dannosa gestione di tali risorse. La polizza per colpa grave da lei stipulata copre il danno di natura fisico/materiale, quello di natura tipicamente sanitaria. Pertanto, ove ritenga di garantirsi anche di quel ulteriore profilo di rischio riveniente dalla sua funzione di gestore di risorse pubbliche, dovrà stipulare un’altra polizza, in verità di un costo veramente contenuto. In tal la sua copertura sarà effettivamente integrale:

  • La polizza incorso per colpa grave sanitaria (a copertura dei danni di carattere fisico e materiale)
  • Una nuova polizza per colpa grave contabile amministrativa (a copertura dei danni puramente patrimoniali)
Articoli correlati
D’Amato: «Oltre 19 mila accessi nei primi sei mesi all’ospedale dei Castelli»
Oltre 19 mila accessi al Pronto soccorso, 140 assunzioni fra medici, infermieri e oss, oltre 26 mila prestazioni di specialistica ambulatoriale e l’apertura, nei giorni scorsi, di 10 posti letto di breve osservazione che consentirà di ridurre la pressione sul Pronto soccorso. Sono solamente alcuni dei numeri dell’attività del nuovo ospedale dei Castelli illustrati nel […]
Liste di attesa, il bilancio di Cittadinanzattiva: «Ancora troppo lunghe, 10 mesi per una Tac. Speranza è il nuovo Piano nazionale»
Piano nazionale di governo delle Liste di Attesa, Fava (Cittadinanzattiva): «Da aprile tutte le Regioni sono al lavoro per il recepimento della normativa. Poi, dovranno essere realizzati i piani aziendali. Per tutte le prestazioni del SSN ci saranno dei tempi massimi di attesa e i medici dovranno sempre indicare i codici di priorità»
di Isabella Faggiano
Pierpaolo Sileri (M5S): «Allarme infezioni ospedaliere, ecco le proposte per prevenirle e combatterle»
«L’utilizzo adeguato degli antibiotici è il primo passo, la corretta informazione su come e quando assumerli il secondo, il terzo è investire sempre di più nella gestione degli ospedali». La strategia del presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato per contrastare una grave minaccia per la salute globale
di Viviana Franzellitti e Giovanni Cedrone
«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»
Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Giornata del Chimico-Fisico, Orlandi (FNCF): «Ambiente e salute, nostro ruolo decisivo. Politica ne tenga conto»
A Roma celebrata la prima giornata nazionale del Chimico-Fisico, professione ora inserita tra quella sanitarie. «Non mancano nella nostra categoria sfide legate all’intelligenza artificiale, ai big data, all’evoluzione delle apparecchiature e conseguentemente l’impatto sulla salute di queste tecnologie sia in ambito ospedaliero che in ambito industriale e ambientale», sottolinea la presidente dell'Ordine Nausicaa Orlandi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...