Mondo assicurativo 31 Ottobre 2016

La copertura assicurativa del direttore sanitario di struttura privata

Sono un cardiologo e sono occupato in maniera continuativa presso una struttura sanitaria. Il mio rapporto lavorativo con la clinica è regolato da un contratto di lavoro subordinato nel quale mi è stata assegnata anche la responsabilità di direttore sanitario. La polizza di assicurazione che copre la responsabilità civile della struttura sanitaria non comprende la […]

di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura

Sono un cardiologo e sono occupato in maniera continuativa presso una struttura sanitaria. Il mio rapporto lavorativo con la clinica è regolato da un contratto di lavoro subordinato nel quale mi è stata assegnata anche la responsabilità di direttore sanitario. La polizza di assicurazione che copre la responsabilità civile della struttura sanitaria non comprende la mia responsabilità professionale nella mia qualità di responsabile sanitario. Incidentalmente, anche la mia polizza personale non contiene questa garanzia. A mio parere questa esclusione appare inspiegabile in quanto questa responsabilità è strettamente connessa a quella propria della struttura. Lei ritiene che sia legittimo il comportamento dell’Assicuratore? In tal caso, gradirei conoscerne le motivazioni e come posso superare questa lacuna della mia copertura.

Cerco in primo luogo di inquadrare i termini della questione e quindi darle la risposta più adeguata. In primo luogo si conviene comunemente che un direttore sanitario di struttura sia un medico che assume su di sè la responsabilità degli aspetti organizzativi ed igienico/sanitari della stessa garantendone il corretto governo clinico. La sua responsabilità pertanto va ben oltre quella del medico il quale opera e risponde per gli effetti dannosi dei suoi comportamenti individuali. Il direttore sanitario invece risponde di eventi dannosi che, pur scaturiti da fatti al quale è direttamente estraneo, risalgono ad un difetto organizzativo, ad insufficiente vigilanza e/o erroneo orientamento e guida. Esiste comunque la possibilità di estendere la copertura assicurativa alla funzione di direttore sanitario nelle due tipologie di polizze, quella della struttura sanitaria e quella individuale del medico. Quanto alla polizza della struttura, rammento che, in forza del CCNL di settore, l’azienda è obbligata a stipulare una polizza di responsabilità civile che comprenda anche i sanitari dipendenti. Questa regola è stata rafforzata dal disposto del D.L. 90 convertito in legge il 19 agosto del 2014. Incidentalmente tale tutela non opera invece per i medici non dipendenti che operano presso le strutture sanitarie private in forza di un rapporto professionale. Lei invece, in quanto dipendente, si colloca proprio nella fattispecie di maggior tutela. Sarà pertanto necessario richiedere una esplicita estensione all’Assicuratore per la copertura del rischio della responsabilità personale del direttore sanitario. Si tratta di una estensione che, preciso, potrà anche essere non concessa ovvero richiedere il pagamento di un premio supplementare. Quanto alla polizza di responsabilità individuale di un medico, il quale svolge anche la funzione di direttore sanitario: il medico dovrà richiedere una esplicita estensione di garanzia a tale funzione. Purtroppo non tutti gli assicuratori sono disponibili a concedere questa estensione di garanzia. Concludo rammentando che questa estensione rimane comunque limitata alla copertura dei danni fisici o materiali (cioè quelli tipici dell’attività sanitaria). Invece i danni di natura puramente patrimoniale, quelli causati da errori di natura manageriale/organizzativa, non vengono ricompresi nelle garanzie. Ma questo è un altro discorso del quale parlerò prossimamente.

Articoli correlati
ECM, Pensionati Cisl: «Perché il Sistema sanitario non investe in questo ambito?»
Emilio Didone, segretario dell’associazione pensionati della Cisl Lombardia, sottolinea come i pazienti non si sentano adeguatamente tutelati: «Ad una richiesta, lecita, di aggiornamento, non è seguito un investimento delle strutture nella formazione, mentre i medici in organico sono sempre meno...»
di Federica Bosco
Formazione, Cimo diffida strutture sanitarie: troppi medici costretti a rinunciare a ECM per coprire turni e carenze
«Le aziende - sottolinea il Presidente CIMO Guido Quici - impegnano sempre meno risorse per la formazione, tanto che tra il 2010 e il 2016 la spesa delle aziende sanitarie e ospedaliere è diminuita del 32,55% passando da 147,8 mln a 99,7 mln di euro». Il sindacato chiede che entro 30 giorni siano attivati o ripristinati gli strumenti e i tempi a disposizione dei medici da dedicare ad un effettivo aggiornamento professionale nell’ambito delle ore lavorative istituzionali
ECM, Giacomelli (CODICI): «Sistema dei controlli non funziona, medico presenti ai pazienti ‘curriculum’ con aggiornamenti»
Il segretario nazionale di CODICI - Centro per i diritti del cittadino torna sul tema del mancato adempimento dell’obbligo formativo e rilancia: «È bene che appunto il consumatore venga messo nelle condizioni di conoscere chi è il professionista e le competenze che ha acquisito su quel caso specifico caso o su una determinata patologia»
Liste d’attesa, Report Fp Cgil: in media 60 giorni per una visita nel pubblico
Tempi di attesa medi nettamente maggiori per il SSN rispetto a quelli dell’offerta privata: 60 giorni nel pubblico, 9 nell’intramoenia, 7 nel privato e 39 per il privato convenzionato. Si arriva a quattro mesi di attesa per una colonscopia. Eccelle l'Emilia-Romagna, male le Marche. È ciò che emerge dal Rapporto promosso dalla Funzione Pubblica Cgil
Sanità, innovazione, accessibilità e tecnologie. Al via a Catanzaro il XIX convegno nazionale ingegneria clinica
Il rapporto tra sanità, tecnologie, accessibilità ed autentico valore dei servizi è al centro del XIX Convegno dell’Associazione Italiana Ingegneri Clinici, che si tiene a Catanzaro dal 16 al 18 maggio 2019 e che propone come titolo “Tecnologie, accessibilità, esiti: l’ingegneria clinica per una sanità di valore”. Oltre dieci mesi di lavoro sono serviti per […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...