Meteo 11 Giugno 2019 10:17

Fibromialgia, all’Aou senese lo studio per valutare la severità della malattia

La fibromialgia è una malattia cronica caratterizzata da dolore diffuso, rigidità muscolare, affaticamento, disturbi del sonno, e riduzione del tono dell’umore. Colpisce circa 2 milioni di persone in Italia. Si manifesta, generalmente, tra i 25 e i 55 anni. Le donne hanno più probabilità di svilupparla rispetto agli uomini. All’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, nella UOC Reumatologia diretta […]

La fibromialgia è una malattia cronica caratterizzata da dolore diffuso, rigidità muscolare, affaticamento, disturbi del sonno, e riduzione del tono dell’umore. Colpisce circa 2 milioni di persone in Italia. Si manifesta, generalmente, tra i 25 e i 55 anni. Le donne hanno più probabilità di svilupparla rispetto agli uomini.
All’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, nella UOC Reumatologia diretta dal professor Bruno Frediani, è in corso presso il Centro Dolore Reumatologico uno studio che ha l’obiettivo di valutare i livelli di severità della malattia. 

Lo studio è coordinato dal dottor Giovanni Biasi, responsabile del Centro Dolore Reumatologico dell’Aou Senese: «Stiamo effettuando un approfondimento scientifico – spiega il dottor Biasi – per riconoscere e differenziare le forme più severe della fibromialgia e le terapie eventualmente previste dal Sistema Sanitario Nazionale»

Il medico ricorda l’importanza di rivolgersi allo specialista in caso di sintomi dubbi. «Il reumatologo la figura più competente, perchè si tratta di un disturbo prevalentemente riferito all’apparato muscolo-scheletrico, ma soprattutto perché ha le competenze giuste per una corretta diagnosi differenziale» conclude Biasi.

Articoli correlati
Tumore al seno, dopo la diagnosi 1 donna su 4 smette di lavorare e rinuncia alla possibilità di avere figli
Fondazione Onda fotografa il vissuto e i bisogni delle donne con la malattia HER2+. Cambia inoltre la percezione del tempo: il 37 per cento da più valore alle piccole cose e al tempo in generale (30 per cento), ma quasi la metà dichiara di aver paura per il futuro e di percepire negativamente il tempo dedicato alla cura della malattia (20 per cento)
Inquinamento atmosferico, il killer silenzioso che uccide più del Covid (ma fa meno rumore)
Miani (SIMA): «Ogni anno in Italia circa 80mila persone muoiono prematuramente per inquinamento atmosferico». E i tumori pediatrici aumentano a velocità doppia rispetto alla media UE
La pandemia ha cambiato le nostre personalità?
Una nuova ricerca suggerisce che siamo meno aperti, piacevoli e coscienziosi. Ma possiamo tornare a come eravamo prima?
di Stefano Piazza
Quali sono i sintomi in caso di reinfezioni?
I sintomi delle reinfezioni tendono a essere più lievi, anche se non si possono escludere forme gravi della malattia. I più comuni sono: affaticamento, febbre, tosse e mal di gola
Chirurgia intima: ringiovanimento vaginale e labioplastica tra gli interventi più desiderati
Torna, per il nono anno consecutivo, dal 26 settembre al 1° ottobre 2022, l’appuntamento con la Settimana del Benessere Sessuale (SBS): incontri e consulenze, offerte dagli specialisti in tutta Italia, in tema di sessualità, educazione sessuale e affettività. L’indagine della FISS sulla chirurgia estetica dei genitali: «Chi ha ceduto alla tentazione del bisturi l’ha fatto per colmare un senso di insoddisfazione e per migliorare la relazione sessuale con il partner»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 5 ottobre 2022, sono 619.212.284 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.550.223 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia Il bollettino di oggi (5 ottobre 20...
Covid-19, che fare se...?

Se risulto negativo al test ma ho ancora i sintomi posso contagiare gli altri?

Sintomi come febbre e tosse possono durare più della positività al test antigenico rapido. Gli scienziati si stanno interrogando quindi sulla durata della contagiosità. L'ipotesi ...
Covid-19, che fare se...?

Quanto durano i sintomi del Long Covid?

La durata dei sintomi collegati al Long Covid può essere molto variabile: si va da qualche settimana fino anche a 24 mesi