Meteo 13 Ottobre 2017 10:30

Sanità: Regione Lazio, approvato il regolamento del registro dei tumori

La Regione Lazio ha approvato il Regolamento del Registro dei Tumori in attuazione regionale n°7 del 12 giugno del 2015. In particolar modo le finalità del Registro sono relative alle misure dell’incidenza, della mortalità, della sopravvivenza e prevalenza dei tumori. A svolgere studi epidemiologici sui fattori di rischio e sugli esiti degli interventi di diagnosi […]

La Regione Lazio ha approvato il Regolamento del Registro dei Tumori in attuazione regionale n°7 del 12 giugno del 2015. In particolar modo le finalità del Registro sono relative alle misure dell’incidenza, della mortalità, della sopravvivenza e prevalenza dei tumori. A svolgere studi epidemiologici sui fattori di rischio e sugli esiti degli interventi di diagnosi precoce. A descrivere il rischio della malattia per sede e per tipo di tumore, età, genere ed ogni altra variabile di interesse per la ricerca scientifica. Il regolamento deve ora passare all’esame della Commissione Consiliare competente, ma ha già avuto l’ok dell’Autorità del Garante della Privacy in relazione alla gestione dei dati sensibili.

Il Registro dei Tumori è gestito dal Dipartimento di Epidemiologia della Regione Lazio in accordo con la Direzione Regionale Salute. Ѐ collegato alle seguenti unità funzionali: per la Città Metropolitana di Roma all’Istituto Nazionale Tumori Regina Elena; per le province del Lazio alle Unità funzionali presso ogni Azienda Sanitaria Locale; per quanto riguarda i tumori infantili al DEP (il Dipartimento di Epidemiologia del Servizio Sanitario Regionale del Lazio). Le Unità funzionali contribuiscono ad alimentare la Banca dati del Registro.

«Con l’istituzione del regolamento dei registro dei tumori – spiega il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti – si compie un passo in avanti significativo per allineare il Lazio nelle buone pratiche in un’ottica di conoscenza e prevenzione dei tumori».

Articoli correlati
Formazione ECM, Magi (OMCeO Roma): «Azioni disciplinari per chi non è in regola»
Falcinelli (OMCeO Ravenna): «Compito degli Ordini stimolare gli iscritti e verificare crediti». Lazzari (Cnop): «Aggiornamento continuo essenziale»
Dalla medicina territoriale all’infermiere di comunità, tutte le riforme a rischio con la crisi di governo
La fine anticipata della legislatura, sempre più probabile dopo le dimissioni di Mario Draghi, rischia di fermare molti disegni di legge all’esame del Parlamento: dallo psicologo delle cure primarie al budget di salute fino alle norme sulla Concorrenza. La crisi rischia di ritardare anche alcuni decreti attuativi come quelli per le malattie rare e per i ristori ai sanitari deceduti per il Covid
di Francesco Torre
Zuccarelli (OMCeO Napoli): «Sanità a rischio collasso, subito quarta dose e assunzioni»
«Tra Covid-19 e fuga dagli ospedali pubblici il personale è all'osso. Rischiamo un autunno drammatico»
I giovani, le donne, e un contratto “rivoluzionario”. Al 25° Congresso Anaao tracciata la road map della sanità del futuro
Abolire il gender gap, promuovere i diritti LGBT, aumentare retribuzioni e ferie. Il PNRR? La digitalizzazione non distolga dall’investimento sul capitale umano
Donne in Sanità: studiano di più ma emergono di meno
Al via la seconda edizione di iWIN, l’hub per ricerca e innovazione a livello mondiale, fondata per affrontare le questioni dell’uguaglianza di genere. Rubulotta (anestesista): «La biotecnologia, disegnata per il 68% da ingegneri uomini, è usata nel 70% da giovani donne infermiere e medici impegnati al letto del malato»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 10 agosto, sono 586.482.524 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.423.901 i decessi. Ad oggi, oltre 11,99 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nb...
Covid-19, che fare se...?

Paracetamolo o ibuprofene, cosa prendere contro i sintomi del Covid?

È la domanda che si fanno molti di coloro che sono stati colpiti lievemente dal virus Sars-CoV-2
Salute

Troppi malori improvvisi tra i giovani, uno studio rivela la causa

Alessandro Capucci, professore ordinario di malattie dell’apparato cardiovascolare, spiega come un eccesso di catecolamine circolanti possa determinare un danno cardiaco a volte fatale