Meteo 27 Febbraio 2018

Roma, nasce il pronto soccorso psicologico

Un nuovo servizio di “pronto soccorso psicologico” è attivo nel Poliambulatorio di Villa Giuseppina, una struttura residenziale Psichiatrica di Roma. L’obiettivo è quello di aiutare e supportare tutte le persone con disturbi psicologici o che, semplicemente, stanno attraversando un periodo molto difficile della propria vita che non sanno gestire e che provoca ansia, attacchi di panico, crisi […]

Un nuovo servizio di “pronto soccorso psicologico” è attivo nel Poliambulatorio di Villa Giuseppina, una struttura residenziale Psichiatrica di Roma. L’obiettivo è quello di aiutare e supportare tutte le persone con disturbi psicologici o che, semplicemente, stanno attraversando un periodo molto difficile della propria vita che non sanno gestire e che provoca ansia, attacchi di panico, crisi depressive. Queste persone, nel momento di estrema difficoltà, si rivolgono al 118 che però, per questo tipo di problematiche, può intervenire solo in modo superficiale, magari prescrivendo un tranquillante. 

Come funziona di fatto il pronto soccorso? Si può chiamare il numero 06-69311390 (con i seguenti orari: dal lunedì al venerdì, dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 18.00) e prenotare una prima visita con medici specialisti a prezzi inferiori di quelli previsti dal SSN.

Articoli correlati
Congresso AME, il presidente Guastamacchia: «I giovani la nostra più grande risorsa. Puntare su innovazione digitale»
A Roma i lavori del 18° Congresso nazionale dell’Associazione medici endocrinologi: «Ampio spazio a diabete e tiroide e alle potenzialità della tecnologia per migliorare l’assistenza e il rapporto con il paziente»
Infezioni polmonari da NTM, Stefano Aliberti (pneumologo): «Vi spiego cos’è il network IRENE»
Il professore, a margine della presentazione del libro bianco sulla malattia polmonare da micobatteri non tubercolari, ha definito il ruolo e le funzionalità del network italiano di professionisti e operatori sanitari Irene sulla patologia
Cybersecurity, Chiappetta (Aspisec): «I dati sanitari fanno gola agli hacker. Ecco come proteggerli»
Il settore sanitario è il nuovo bersaglio degli attacchi informatici: gli ospedali e le strutture sanitarie devono mettere in campo strategie adeguate a garantire la sicurezza dei dati dei pazienti. Ci spiega tutto Andrea Chiappetta, Amministratore di Aspisec
Malattie professionali riconosciute solo nel 34% dei casi. Calleri (CGIL): «Serve strategia nazionale su salute e sicurezza»
«Tutti gli attori devono fare la loro parte, - spiega Sebastiano Calleri, responsabile Salute e Sicurezza sul lavoro della Cgil nazionale - sia le istituzioni sia i sindacati, ma anche i datori di lavoro che sono i primi responsabili della salute dei lavoratori dentro i posti di lavoro». Ad intaccare la salute dei lavoratori anche infortuni e stress
Rettori italiani in prima linea per la salvaguardia di salute e l’ambiente. Presentato il Manifesto SIMA “U4ALL”
Una call for action rivolta al mondo accademico perché sia inserito il tema dei determinanti ambientali e sociali della salute nei corsi di laurea e post-laurea, al fine di promuovere l’Accordo di Parigi e le raccomandazioni delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico. Il Manifesto è stato recentemente pubblicato sulla rivista “The Lancet”
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Ecm

ECM estesa a tutte le professioni sanitarie. L’Agenas pubblica la delibera

L’Educazione Continua in Medicina sarà obbligatoria per tutte le professioni sanitarie aventi ordini di categoria, prima esclusi dal vincolo formativo
Lavoro

Bilancio 2020: «Caro Ministro, ecco dove trovare i soldi per pagare di più i medici. Senza che lo Stato aggiunga un euro»

Intervista al segretario nazionale Anaao-Assomed Carlo Palermo: «Nei prossimi 8 anni nelle aziende sanitarie ci saranno 250 milioni di euro di “retribuzione individuale di anzianità”. Basterebbe...
Salute

Droga, bambini in astinenza. Parla il neonatologo: «Non c’è un picco, ma a volte conseguenze devastanti»

L'intervista ad Antonello Del Vecchio, neonatologo della Società Italiana di Pediatria: «Mix di droghe devastante, ma il loro utilizzo in gravidanza non è in aumento». E a provocare le crisi non c...