Meteo 23 Luglio 2019

Roma, il Fatebenefratelli scende sul Tevere: cinema per parlare di nascita

Serata aperta al pubblico dell’Ospedale Fatebenefratelli – Isola Tiberina all’Isola del Cinema – Spazio Tevere. Mercoledì 24 luglio alle ore 21:30 si parlerà di nascita e genitorialità, con la proiezione gratuita del film “Aprile” di Nanni Moretti.

L’Ospedale dell’Isola Tiberina – 4000 parti registrati ogni anno e punto di riferimento per il territorio – “scende” sulla banchina del Tevere, grazie alla decennale collaborazione con L’Isola del Cinema, per raccontare ai cittadini, attraverso la pellicola del regista che narra la nascita del figlio, l’eccellenza ispirata all’accoglienza che da sempre contraddistingue l’Ospedale nell’assistenza materno-infantile.

Introdurranno, ore 21.30:

Giorgio Ginori, Direttore de L’Isola del Cinema; Stefano Michelini, Direttore Generale dell’Ospedale; Costanza Cavuto, Direttrice Sanitaria; Antonio Ragusa, Direttore della UOC di Ostetricia e Ginecologia; Luigi Orfeo, Direttore della UOC di Pediatria, Neonatologia e Terapia Intensiva Neonatale.

Ore 22.00 – Proiezione del film “Aprile”

Articoli correlati
Denatalità record in Italia, Istat: «Causa Covid-19 ulteriore crollo nascite di oltre 10 mila unità»
Il 2019 conferma il trend negativo degli ultimi anni: la popolazione italiana continua a invecchiare e fa sempre meno figli. Aumenta l’età delle donne al parto, mentre il numero di figli medio per donna si attesta a 1,29. Alcuni degli aspetti emersi nel corso della presentazione del Libro bianco realizzato da Fondazione Onda
Mosca (presidente Sin) avverte la politica: «Se non si investe sul welfare rischio crollo nascite dopo il Covid»
Il presidente Mosca: «Italia prima nel mondo a non separare neonati da mamme affette da Covid. Scelta coraggiosa, controtendenza, ma vincente»
di Federica Bosco
Frattura del femore nell’anziano: al Fatebenefratelli lo specialista ‘a casa’ con un click
Il nuovo servizio gratuito di videovisita dal Fatebenefratelli-isola tiberina. Con lo smartphone e l’aiuto di un figlio o di un nipote, lo specialista potrà valutare in diretta la mobilità del paziente
Umanizzazione delle cure, ai Fatebenefratelli un referente laico per ‘la cura spirituale’ dei pazienti. È il primo caso in Italia
Laura Zorzella, responsabile del centro Pastorale dei Fatebenefratelli del Lombardo-Veneto: «Così si garantisce una cura integrale, non solo medica. Al servizio dei pazienti una figura formata attraverso il corso post-laurea in “Umanizzazione e dimensione spirituale della cura nei contesti interculturali»
di Isabella Faggiano
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 1 dicembre, sono 63.254.854 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 1.468.322 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 1 dicembre: ...
Voci della Sanità

Manovra 2021, prevista indennità per gli infermieri. Beux (FNO TSRM e PSTRP): «Offesa alle altre professioni sanitarie, si premi il merito»

L’articolo 66 della bozza della Legge di Bilancio prevede una indennità di “specificità infermieristica” in vigore a partire dal primo gennaio 2021. Ma il Presidente del maxi Ordine delle prof...
Salute

Covid-19, Stefano Vella: «Dall’HIV abbiamo imparato che i virus vanno affamati»

Intervista a Stefano Vella dell'Università Cattolica di Roma: «Pandemia dichiarata colpevolmente in ritardo, ci siamo fidati della SARS. Testare tutti è impossibile, dobbiamo raggiungere una copert...
di Tommaso Caldarelli