Meteo 17 gennaio 2017

Puglia, anziana 9 ore su barella in pronto soccorso a Taranto

«Al Pronto Soccorso del Ss Annunziata di Taranto una donna di circa ottant’anni è stata tenuta per nove ore su una barella in attesa di un consulto cardiologico. Al seguito i parenti, ovviamente ad attendere per ore senza nessuna comunicazione. La notizia è rimbalzata clamorosamente sui social ed ha creato un’ampia protesta. Tant’è che io […]

«Al Pronto Soccorso del Ss Annunziata di Taranto una donna di circa ottant’anni è stata tenuta per nove ore su una barella in attesa di un consulto cardiologico. Al seguito i parenti, ovviamente ad attendere per ore senza nessuna comunicazione. La notizia è rimbalzata clamorosamente sui social ed ha creato un’ampia protesta. Tant’è che io stesso ho deciso di approfondire le tante denunce attraverso dei sopralluoghi». Lo comunica in una nota il consigliere regionale Renato Perrini di CoR.

«Forse sta accadendo, purtroppo, ciò che dico da questa estate, ovvero che il Pronto Soccorso del SS Annunziata, non può contenere tutte le urgenze di Taranto, e che la chiusura del Pronto Soccorso dell’ospedale Moscati, trasformato in Punto di Primo intervento, così ha deciso la Regione in accordo con la Asl, ha di fatto creato il caos più totale».

«E sia chiaro – continua Perrini –, la colpa non è di medici e infermieri, il personale sanitario si adopera come può, la colpa è di scelte scellerate che assolutamente non tengono conto del malato. Tutta la sanità tarantina è da rivedere, il Piano di Riordino ospedaliero stilato anche per la provincia jonica, ha bisogno di una rivisitazione per ciò che riguarda assunzioni, posti letto, attrezzature; e lo ribadisco bisogna insistere chiedendo deroghe speciali. Ma soprattutto nel qui ed ora, regione Puglia e Asl di Taranto, devono fare un passo indietro e rivedere la decisione presa in estate ed entrata a regime a settembre: ‘bisogna riaprire subito il pronto soccorso dell’ospedale Moscati’, adesso, e senza indugi. Sto preparando una nuova mozione su questo argomento, l’ennesima, nel tentativo di riavviare il dialogo».

Articoli correlati
FNOMCeO: medici 118 in agitazione in Toscana e Puglia
Due Regioni, la Toscana e la Puglia, che non potrebbero essere più distanti – non solo geograficamente – ma che, in questi giorni, sono accomunate da analoghi attacchi a medici e infermieri. E se, in Puglia, i medici del 118 di Fimmg Emergenza hanno dichiarato da tempo lo stato di agitazione, in Toscana scende in […]
Aggressioni ai medici, è allarme. Più colpite le donne
Ancora un medico aggredito da un paziente all’ospedale San Camillo di Roma. Le ultime violenze risalivano solo ad una settimana fa al punto di primo intervento di Ladispoli e all’ospedale Sant’Andrea. Al San Camillo un ragazzo italiano di 29 anni ha perso il controllo prendendo di mira camici bianchi, infermieri ed agenti di polizia, fino […]
Emergenza-urgenza, l’allarme della Simeu: «Nei Pronto soccorso italiani mancano oltre mille medici»
Il dato emerge da una raccolta dati. Ogni anno i medici dell’emergenza effettuano 4 milioni e mezzo di visite in più rispetto agli standard nazionali, definiti dalle società scientifiche
Regione Lazio, D’Amato: «400mila euro per nuova camera calda ospedale Velletri»
La Regione Lazio ha approvato in Giunta una delibera per assegnare alla Asl Roma 6 un finanziamento di 400 mila euro per la realizzazione della Camera Calda dell’ospedale “Paolo Colombo” di Velletri. Si tratta del locale collegato con il Pronto Soccorso e la Medicina d’urgenza nel quale arrivano i mezzi di soccorso e in cui […]
Subiaco, Alessio D’Amato (Lazio): «Con elisoccorso e nuovo PS miglioriamo la rete dell’emergenza»
«Con il via libera alla realizzazione della nuova elisuperficie e l’adeguamento del Pronto Soccorso dell’Ospedale Angelucci a Subiaco manteniamo fede alle promesse, migliorando e potenziando la rete dell’emergenza anche nelle aree più interne. Ora l’auspicio è che i lavori vengano conclusi in tempi rapidi e che i nuovi servizi entrino in piena operatività per aumentare […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Liste d’attesa, Aceti (Cittadinanzattiva): «Prima voce di segnalazione per malcontento cittadini. Ecco cosa cambia con Piano Nazionale»

«50 milioni per abbattimento e interventi regionali. Ridiamo le gambe al SSN per tornare in piedi» Tonino Aceti, coordinatore nazionale del Tribunale per i diritti del malato di Cittadinanzattiva
di Giovanni Cedrone e Serena Santi
Formazione

Rivalidazione, controlli, autoformazione e crediti FAD: tutte le novità ECM in arrivo entro la fine dell’anno

Si avvicina infatti la scadenza del secondo segmento del triennio formativo 2017-2019: la verifica dei crediti ECM raccolti dai medici per il triennio 2014-2016 comincerà con l’inizio del 2019. Ane...