Meteo 21 dicembre 2017

Milano, Francesca Barra in ospedale con l’epatite A

La nota giornalista televisiva Francesca Barra si trova in questi giorni ricoverata in ospedale con suo figlio, a Milano. Entrambi, infatti, hanno contratto il virus dell’epatite A a Milano, dove c’è una vera e propria epidemia: «Ho scoperto sulla mia pelle che è in atto un’epidemia di Epatite A, virus che si contrae da cibo […]

La nota giornalista televisiva Francesca Barra si trova in questi giorni ricoverata in ospedale con suo figlio, a Milano.

Entrambi, infatti, hanno contratto il virus dell’epatite A a Milano, dove c’è una vera e propria epidemia: «Ho scoperto sulla mia pelle che è in atto un’epidemia di Epatite A, virus che si contrae da cibo contaminato. Insalata in busta lavata da mani sporche? Chissà… I vaccini tuttavia sembrano introvabili (in tutta Europa) e sono facoltativi» spiega in un post su Facebook. La Barra spiega di non essere vaccinata per l’epatite A, così come i suoi bambini. Per questo lancia un messaggio sui social: «Non voglio convincere nessuno a vaccinarsi, non impongo il mio pensiero, ma vi consiglio di informarvi, visto che i casi sono in aumento».

Articoli correlati
Nutrizione e salute, Lancet lancia la dieta sana “universale”: ecco cosa prevede
Secondo il report della prestigiosa rivista scientifica, è necessario raddoppiare i consumi “vegetali” di legumi e frutta secca e dimezzare quelli di carne rossa entro il 2050. Così salviamo salute e pianeta
Disuguaglianze di salute, l’importanza della corretta informazione: «Stranieri e soggetti con basso livello di istruzione e reddito i più a rischio»
«Chi meno sa, meno ha. Necessaria una sanità di iniziativa per una corretta informazione delle notizie sensibili legate alla salute». Così marzia Sandroni (Usl Toscana sud-est) a Sanità Informazione a margine del corso "Comunicare il fenomeno delle diseguaglianze di salute: opinioni a confronto” erogato dall‘INMP (Istituto Nazionale salute, Migrazioni e Povertà)
di Lucia Oggianu
Neoplasie ematologiche, 33mila italiani colpiti ogni anno da tumore del sangue, ma mortalità ridotta grazie a nuove terapie
I maggiori esperti di fama internazionale nel campo dell’ematologia oncologica e non riuniti a Bologna dal 14 al 16 febbraio per presentare tutte le novità e i progressi livello biologico e terapeutico, in tema di linfomi, CAR-T cell, leucemie acute, leucemia linfatica cronica, mielodisplasie e mieloma multiplo
Accademia dei pazienti-Eupati Italia, il paziente “esperto” affianca il medico nel percorso terapeutico
Informazione, formazione e competenza: un paziente preparato e consapevole supporta il professionista sanitario con la sua esperienza diretta di malattia, veicola le necessità degli altri ed aiuta ad arginare il fenomeno della disinformazione in salute
Diabete, anche Milano entra nella rete Cities Changing Diabets. Gallera (Ass. Sanità Lombardia): «Indirizzare cittadini verso corretti stili di vita»
Dopo Roma, anche il capoluogo meneghino entra nelle 19 città a livello globale che aderiscono al progetto. Il programma, che si articolerà su un triennio, prevede diverse fasi: dalla mappatura dei dati epidemiologici alla fotografia dello stato attuale. In Lombardia 550mila diabetici e 150mila malati cronici. Carruba (Comitato esecutivo): «Questo ingresso consentirà all’Italia di contribuire con un significativo volume di dati, avendo le due aree metropolitane quasi 8 milioni di abitanti»
di Federica Bosco
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...
Mondo

Da Messina alla Nuova Zelanda, la storia del fondatore di Doctors in Fuga: «Così aiuto giovani medici ad andare all’estero»

Stipendi più alti, maggiore attenzione al merito, assenza di contenziosi legali grazie ad una migliore comunicazione tra medici e pazienti. Davide Conti è in Nuova Zelanda da nove anni e non ha alcu...