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Genova, malati di HIV potrebbero essere curati con antitumorali

Passi avanti nella lotta al virus dell’HIV. Un gruppo di ricercatori dell’Università di Genova – guidato dal Prof. Gilberto Filaci, affiliato al Centro di Eccellenza per le Ricerche Biomediche e al Dipartimento di Medicina Interna presso l’Ospedale Policlinico San Martino di Genova, ha scoperto un nuovo meccanismo attraverso il quale il virus dell’HIV causa l’immunodeficienza. I risultati di questa ricerca hanno mostrato come un gruppo di cellule del sistema immunitario sia particolarmente sviluppato nel sangue dei pazienti affetti da HIV. Qual è la loro particolarità? Nei pazienti malati sopprimono le risposte del sistema immunitario, predisponendoli così a tutte le malattie associate alle condizioni di immunodeficienza.

I risultati dello studio, a cui hanno contribuito anche le unità ospedaliere di Torino, Imperia-Sanremo, La Spezia, Savona e Albenga, sono stati pubblicati sulla rivista scientifica internazionale The Journal of Allergy and Clinical Immunology.

Le prospettive terapeutiche ipotizzabili dai risultati delle ricerca potrebbero consentire di curare i malati di HIV con le terapie biologiche antitumorali che sono giù utilizzati per curare i pazienti oncologi.

 

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