Meteo 19 giugno 2018

Catania, Ospedale Gravina: ottimi risultati per la Stroke Unit di Neurologia

Si consolida l’attività della Stroke Unit di I livello dell’UOC di Neurologia dell’Ospedale “Gravina”. A tre mesi dall’avvio del servizio sono state effettuate 12 trombolisi. «Abbiamo incoraggiato i nostri operatori a declinare in maniera innovativa ed integrata le loro competenze professionali e le loro pratiche di organizzazione – afferma il dottor Giuseppe Giammanco, direttore generale […]

Si consolida l’attività della Stroke Unit di I livello dell’UOC di Neurologia dell’Ospedale “Gravina”. A tre mesi dall’avvio del servizio sono state effettuate 12 trombolisi.

«Abbiamo incoraggiato i nostri operatori a declinare in maniera innovativa ed integrata le loro competenze professionali e le loro pratiche di organizzazione – afferma il dottor Giuseppe Giammanco, direttore generale dell’Asp di Catania -. Questo sforzo si è tradotto in risultati molto importanti per i cittadini serviti dagli Ospedali di Caltagirone e Militello. Siamo molto soddisfatti per gli obiettivi raggiunti che rappresentano una concreta e convincente premessa per la crescita del servizio e il miglioramento continuo dei processi».

L’attività delle Stroke Unit in provincia di Catania, organizzate secondo il modello di rete tempo dipendente, è una realtà rilevante a livello nazionale, sia in termini di integrazione professionale all’interno di un processo di gestione delle patologie per intensità di cure, tanto voluto dall’assessore regionale alla Salute – avvocato.Ruggero Razza – che è pure la base per la programmazione della nuova rete ospedaliera; sia in termini di erogazione tempestiva di prestazioni complesse in grado di modificare in maniera significativa gli esiti dell’assistenza per una patologia grave e frequente come l’ictus.

«I risultati ottenuti dalla terapia trombolitica – afferma il dottor Franz La Greca, direttore dell’UOC di Neurologia – hanno consentito di apprezzare, nel breve volgere di alcuni mesi, un miglioramento significativo dell’assistenza intraospedaliera per l’ictus che va certamente ascritto agli sforzi congiunti e sinergici delle Unità Operative dell’Ospedale “Gravina” coinvolte nella gestione del paziente che, nella fase ospedaliera, prevede l’intervento, insieme alla Neurologia, del Pronto Soccorso e della Radiologia».

Le procedure e il percorso assistenziale attivati con la Stroke Unit non solo esprimono una migliore cultura della salute, ma valorizzano, anche, la rete di emergenza territoriale che parte dal domicilio del paziente (fase pre-ospedaliera) e che coinvolge i familiari, i medici di medicina generale e il personale del 118.

L’attento lavoro da parte dei sanitari coinvolti nella gestione del paziente con i sintomi incipienti di disturbo cerebrovascolare ha permesso in molti casi di poter attuare con tempestività la relativa procedura diagnostico-terapeutica.

È giusto ricordare che il protocollo d’intervento della Stroke Unit prevede una prima fase per individuare – attraverso esami neuroradiologici – l’area cerebrale coinvolta dalla sofferenza ischemica; e una seconda fase per attivare il percorso terapeutico specifico – la trombolisi – con l’obiettivo di ridurre la mortalità e l’invalidità causate dalla malattia.

Articoli correlati
Salute, ecco l’app “Farmacia aperta” con mappe, orari e informazioni sulla farmacia più vicina
È scaricabile su App Store la nuova App “Farmacia Aperta”. Sviluppata da Federfarma Lombardia in collaborazione con T4Project, l’applicazione permette di geolocalizzarsi e individuare rapidamente la farmacia aperta più vicina, con informazioni dettagliate su orario, turni, e percorso più rapido per raggiungerla. L’applicazione è gratuita ed è fruibile in modo facile e intuitivo: dopo aver […]
Tribunale della Salute, Foad Aodi (OMCeO Roma) aderisce alla petizione: «Proposta coraggiosa. Più il medico lavora in serenità più è tutelato il diritto alla salute»
Il presidente di Amsi (Associazione medici di origine straniera in Italia) sottolinea: «I medici italiani sono considerati tra i migliori, non permettiamo di macchiarne l'immagine e la credibilità». Intanto la raccolta firme ha superato le 12mila adesioni
Rapporto annuale Aiop, 20 milioni di italiani bloccati da liste di attesa. Barbara Cittadini: «Pronti a contribuire per risolvere problema»
A Roma il 16esimo Report Ospedali&Salute. Un italiano su tre insoddisfatto dell'SSN, 50% ricorre a Pronto soccorso per ridurre tempi di attesa. La presidente dell'Associazione Italiana Ospedalità Privata sottolinea: «Governo ha iniziato bene». «I tetti di spesa per la sanità privata accreditata saranno rivisti sicuramente», annuncia il Sottosegretario alla Salute Luca Coletto
Change in Cardiology: a Torino cardiologi da tutto il mondo analizzano evoluzioni, cambiamenti e nuove terapie
L’incidenza delle malattie cardiovascolari a livello mondiale in termini di mortalità è del 36% nonostante una riduzione del 25% negli ultimi 20 anni. Numeri ancora allarmanti che richiedono innovazione nel modo di fare formazione, con un approccio a 360°, multidisciplinare e interattivo. Con questa premessa si apre la prima edizione di Change in Cardiology, il […]
Malata di leucemia, tutta la classe si vaccina per farla tornare a scuola
Il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti si è detto fiero dei bambini della scuola di Faenza (Ravenna) dove una classe di quarta elementare si è vaccinata contro l’influenza per permettere a una compagna malata di leucemia di poter tornare a scuola sicura. «Voglio ringraziarli, insieme ai loro genitori e ai loro insegnanti, per la sensibilità e la prontezza che […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano