Lavoro 3 Febbraio 2020

Violenza contro i medici: Rossi (OMCeO Milano) «Si vince con formazione, informazione e inasprimento delle pene per gli aggressori»

Oltre 1000 episodi nel 2019. Per il segretario nazionale di FNOMCEO Monaco «Sono necessarie sanzioni severe. Il medico deve curare senza avere paura delle persone che sta visitando»

di Federica Bosco

È sempre più preoccupante il fenomeno delle aggressioni ai medici. Dopo un 2019 che ha fatto registrare oltre 1000 episodi di violenza nei confronti di operatori sanitari, nel 2020 non sembra essere cambiata la rotta. Gli ultimi fatti di cronaca lo confermano ed addirittura alimentano la tensione tra i camici bianchi dopo l’ennesima aggressione, avvenuta in sala operatoria a Brindisi. Come agire per invertire la rotta? Il presidente dell’Ordine dei Medici di Milano Carlo Roberto Rossi non ha dubbi:

«Ci sono varie linee d’azione da compiere da questo punto di vista: prima cosa è necessario preparare gli operatori sanitari ad affrontare situazioni di stress e pazienti difficili. In seconda battuta sarebbe opportuno inasprire le pene contro coloro che aggrediscono medici e operatori sanitari – prosegue Rossi – Un provvedimento che darebbe un segnale importante a livello sociale perché rimarcherebbe la volontà del legislatore di avere un atteggiamento di protezione nei confronti di queste figure così importanti per la salute dei cittadini. Infine, il terzo ambito di intervento deve essere orientato verso i cittadini. Deve cambiare l’approccio della gente verso i medici e questo lavoro deve iniziare dalle scuole elementari perché, se è vero che il servizio sanitario italiano di stampo universalistico è unico al mondo perché offre prestazioni di altissimo livello a tutti, indistintamente, è altrettanto importante che coloro che lavorano per restituire la salute ai cittadini siano rispettati per la funzione che svolgono e che la gente si renda conto di quanto è fortunata. Se questo messaggio non passa, il rischio è che si pretenda l’impossibile dagli operatori sanitari e che le risorse vengano impiegate male».

Sulla stessa lunghezza d’onda Roberto Monaco segretario FNOMCeO Nazionale che ha focalizzato l’attenzione sulla necessità di agire tempestivamente con una legge adeguata e sulla formazione:

«E’ importante portare avanti il disegno di legge che per noi è fondamentale – spiega Monaco – occorre dare sanzioni severe a chi sta bloccando il sistema salute, perché il medico deve stare con il cittadino senza avere paura delle persone che sta visitando. D’altra parte, c’è la formazione del personale sanitario, anche attraverso i corsi di formazione a distanza per ottimizzare il risultato e la formazione dei cittadini che devono capire le esigenze di chi cura e sapere che il nostro vero obiettivo è curare la gente e che il medico non è la malattia, ma la cura della malattia».

«Siamo qui a Milano – spiega Marco Blefari di Consulcesi & Partners – per ribadire l’attenzione da parte di tutte le realtà sanitarie nei confronti del fenomeno delle aggressioni ai medici. Si tratta di un fenomeno che va combattuto e gestito. Consulcesi & Partners, in piena collaborazione con l’OMCeO di Milano, offre una consulenza completamente gratuita ai medici milanesi. Lo fa perché crede che ci sia la necessità di una disponibilità da parte di tutti. C’è anche l’intervento dell’ex prefetto Francesco Paolo Tronca che, nell’ambito di Consulcesi & Partners, ha studiato un tipo di consulenza e di attenzione nei confronti dei medici. Siamo dunque ben felici di portare avanti questo progetto e di farlo in piena collaborazione con l’OMCeO di Milano. I medici milanesi, così come tutti quelli che lavora in Italia, hanno bisogno di sentirsi tutelati da un fenomeno che speriamo si esaurirà presto».

Articoli correlati
Aggressioni, Cifaldi (Cisl medici Lazio): «Sono tornate ben prima di quanto ci aspettassimo»
Lavorano in condizioni difficili, molti  di loro sono stati contagiati dal Covid-19, alcuni sono deceduti. Ma il rischio per i camici bianchi è passare da eroi a carnefici. Si parla, infatti, delle prime denunce e azioni giudiziarie. LEGGI ANCHE: «BUONA FORTUNA A TUTTI NOI, MEDICI E OPERATORI SANITARI» «Il declino della professione medica – spiega in […]
Clausola di esclusività, in partenza i primi ricorsi. Avv. Galiano: «È una componente fissa, ingiuste le diminuzioni per chi è in ferie o malattia»
Le richieste di risarcimento vengono curate da Consulcesi & Partners in collaborazione con lo studio “De Berardinis e Mozzi”, inserito da Forbes tra i 100 studi legali più importanti d’Italia
Coronavirus, Consulcesi & Partners: «Manca sicurezza, ondata di esposti e diffide per tutelare i camici bianchi»
Centinaia di segnalazioni al network legale su mancanza di Dpi, turni infiniti ed esposizione a rischi di contagio, situazione particolarmente critica al Sud e nelle isole.
Coronavirus, da Consulcesi & Partners guida su come ottenere rimborso viaggi
L’esercente ha l’obbligo di rimborso entro 15 giorni dalla ricezione della richiesta
Aggressioni, Consulcesi lancia allarme: «Accendere i riflettori anche su violenza verbale»
Dopo la devastazione del pronto soccorso a Napoli ed il caso a Putignano, il Presidente Tortorella: «Oltre ai casi mediatici, centinaia di episodi non denunciati e sottovalutati: fondamentale tutelare gli operatori sanitari sempre in prima linea»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del Coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 2 aprile, sono 937.783 i casi di Coronavirus in tutto il mondo, 47.261 i decessi e 190.330 le persone che sono guarite. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I CASI IN ITALIA Bollettino delle ...
Salute

Visite domiciliari, cure precoci e controllo da remoto: con il ‘modello Piacenza’ il coronavirus si sconfigge casa per casa

L’oncologo Luigi Cavanna, dell’ospedale di Piacenza, racconta: «Se i sintomi sono quelli del Covid, facciamo un’ecografia e diamo gli antivirali e strumenti di controllo. Poi monitoriamo a dist...
Lavoro

Coronavirus, lo psicologo: «Personale sanitario svilupperà disturbi post traumatici. Attivare subito supporto psicologico»

«Non sentono ancora ciò che stanno provando, lo capiranno più avanti. Parte del personale sanitario ne uscirà ancora più fortificato, ma quelli che non sono in grado di sopportare un carico emoti...