Lavoro 23 giugno 2015

«Turni massacranti, sindacati e Asl dalla parte dei medici»

Intervista a Danilo Mazzacane, segretario generale della Cisl Medici Milano Metropoli

Immagine articolo

Non esiste una lotta tra il medico e il direttore generale dell’azienda. Perché il direttore generale dell’azienda è anche un medico ed è perfettamente a conoscenza delle difficoltà nelle quali lui si trova ad operare e in cui costringe, di conseguenza, ad operare i suoi colleghi medici».


Il tema al centro della riflessione di Danilo Mazzacane, segretario generale della Cisl Medici Milano Metropoli, è quello spinoso dei “turni massacranti” a cui sono costretti sempre più spesso i medici italiani. Un tema che coinvolge direttamente lo Stato, finora inadempiente, e non le aziende sanitarie che, come sottolineato dall’esponente sindacale, sono vicine al medico nel chiedere alle istituzioni di riparare il torto al più presto e di risarcire i camici bianchi di quanto dovuto.

«Sicuramente anche le Regioni, purtroppo, subendo i tagli, devono ottemperare a quelle che sono le decisioni che arrivano dalla politica nazionale e quindi adeguarsi. Abbiamo Regioni che sono in difficoltà con i piani di rientro, ma anche quelle virtuose sono in difficoltà perché il discorso del recupero dei costi standard purtroppo è rimasto sulla carta. C’è un livellamento verso il basso e proprio al fine di mantenere aperti i servizi con degli organici ridotti sia ospedalieri sia a livello della medicina territoriale si cerca di fare i salti mortali per soddisfare i pazienti, pazienti che si riversano di più nelle strutture pubbliche anche tenendo conto l’attuale difficoltà economica nazionale e per lo più ricevono ottime prestazioni».

Da più parti, sia dalla politica che dai sindacati, si chiede un intervento istituzionale, un ddl che chiarisca finalmente questa situazione sugli orari di lavoro e sui turni massacranti dei medici.

«Da parte della Cisl Medici come sindacato, in collaborazione con la Consulcesi, c’è la massima intenzione di trovare qualsiasi compromesso che possa portare un reale beneficio in termini di qualità di servizio sanitario per il cittadino, permettendo al medico di lavorare in serenità e tornando a casa la sera gratificato senza doversi rivolgere ogni volta all’avvocato per valutare se deve difendersi o piuttosto deve intentare causa a qualcuno, dobbiamo sicuramente credere di riprendere un rapporto sereno e questo sicuramente andrà a beneficio di tutti, anche dal punto di vista economico del Paese».

Articoli correlati
Oculistica e oftalmologia, nuove terapie e stato assistenziale in Italia. Il punto al Congresso ESASO e AIMO
Terapie all'avanguardia, innovazioni chirurgiche e nuovi approcci assistenziali in occasione del 18° Congresso dell’European School for Advanced Studies in Ophthalmology e del 9° Congresso dell'Associazione Italiana Medici e Oculisti
Carenza medici, le proposte dei sindacati: tutti d’accordo su aumento borse ma distanze su apertura concorsi a specializzandi
L'Anaao Assomed propone teaching hospital e richiede nuova programmazione del fabbisogno. Fp Cgil medici, Cisl medici e Uil Fpl medici: «Necessario drastico cambio di rotta». CIMO: «Rivedere il sistema attraverso una programmazione seria del fabbisogno del personale e dei meccanismi di accesso alla professione medica»
Carenza medici, Mazzacane (Cisl): «Urgono scelte strategiche a lungo termine»
Danilo Mazzacane, segretario generale Cisl Medici Lombardia, interviene sulla complessa problematica relativa alla carenza dei medici negli ospedali pubblici: «Oltre all’abbandono degli ospedali pubblici da parte dei medici che vanno in pensione – scrive in una nota -, vi è  anche il crescente riscontro dell’esodo in età prepensionabile verso strutture sanitarie non pubbliche.  I pediatri ospedalieri […]
Lombardia, siglata l’intesa per la stabilizzazione dei medici precari. Mazzacane (Cisl): «Primo significativo passo»
Martedì 3 luglio è stato siglato il protocollo di intesa tra la direzione generale Welfare di Regione Lombardia e i sindacati di categoria per la stabilizzazione dei precari della dirigenza medica, sanitaria e tecnico-professionale del servizio sanitario regionale. In applicazione del decreto Madia, nei prossimi tre anni verranno stabilizzati medici, veterinari, biologi e altri dirigenti […]
Inail, firmato accordo recepimento Acn specialistica ambulatoriale
Nei prossimi mesi nuova convocazione per discutere la parte economica del triennio 2016-2018 e i relativi arretrati. Cisl Medici: «Grande soddisfazione»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Salute

Pensioni, i contributi vanno in prescrizione? Cavallero (Cosmed): «Controllate estratto conto Inps»

Tra i temi affrontati alla Giornata della previdenza anche la contribuzione ridotta della quota B («Si può comunicare anche dopo il 30 settembre»), le prospettive di riforma della Legge Fornero ed ...