Lavoro 12 Luglio 2017 13:33

Responsabilità professionale, Fineschi (“La Sapienza”): «Nuova normativa ha fatto maturare il sistema»

Limiti ai risarcimenti per i professionisti sanitari e un fondo di garanzia per i pazienti. La Legge Gelli-Bianco ha rivoluzionato la gestione del rischio, la sicurezza delle cure e gli obblighi assicurativi. Pietro Di Tosto, Consigliere Segretario dell’Ordine degli avvocati di Roma: «Certezze per un settore che non ne aveva»

«Medici con maggiori garanzie economiche, avvocati con più certezze normative e pazienti tutelati dal Fondo di Garanzia in via di attuazione. La Legge Gelli-Bianco rivoluziona il settore e soddisfa tutti». Lo dichiara Pietro Di Tosto, Consigliere Segretario dell’Ordine degli avvocati di Roma parlando della riforma sulla Responsabilità Professionale in occasione del convegno “Le novità introdotte dalla Legge 24/2017 Gelli”, organizzato da Sapienza, Ordine avvocati Roma, studio legale Quorum e Consulcesi & Partners. «Si tratta di un appuntamento molto importante – conferma ai nostri microfoni Vittorio Fineschi, Professore Ordinario di Medicina Legale La Sapienza – visto che l’Ordine degli avvocati ha aderito in maniera così massiccia, visto anche il livello dei relatori. Cosa cambia con questa legge? Siamo già a circa 3 mesi dall’introduzione di questa normativa e quel che cambia innanzitutto è la mentalità. I medici – spiega Fineschi – stanno lentamente recependo tutte le disposizioni e gli avvocati stanno assimilando un nuovo modo di gestire le pratiche nel contenzioso sanitario. Tutto ciò ci sta portando ad una maturazione del sistema che può solo far bene, visto il livello dove eravamo giunti».

 

In attesa dei decreti attuativi che definiranno in via conclusiva la forma della Legge, il Consigliere conferma che «un cambiamento c’è già stato e, dal punto di vista legale, noi addetti ai lavori siamo soddisfatti. Ancor più della nostra categoria, lo sono i professionisti sanitari». Il perché? «Prima di tutto – prosegue Di Tosto –, la Legge Gelli-Bianco riordina un settore dove c’era una estrema confusione. Attualmente, con la legge in vigore, un medico responsabile di aver causato dei danni ad un paziente ha anche la certezza di quello che potrà essere il limite del risarcimento che dovrà versare alla struttura sanitaria». Non è cosa da poco, commenta Di Tosto, infatti «la norma prevede che si debba versare un risarcimento fino al triplo (massimo) di quello che è lo stipendio lordo annuo. Questa novità riordina il settore medico e fornisce delle certezze che prima non c’erano. Per esempio, prima della Legge, l’entità di una polizza assicurativa o di eventuali costi connessi era assolutamente incerta».

«Tuttavia – prosegue – si tratta anche di una norma di equilibrio: la Legge favorisce il settore medico ma allo stesso tempo tutela i danneggiati. Poter citare direttamente la compagnia assicuratrice e l’obbligo di assicurazione per tutte le strutture sanitarie è, infatti, una certezza per tutte le parti coinvolte».

«Inoltre, una norma molto importante è la previsione del fondo di garanzia». Tale Fondo, in attesa di decreto attuativo, andrà a tutelare i pazienti e il loro diritto al risarcimento anche quando i massimali assicurativi dovessero essere di importo inferiore rispetto all’ammontare del danno o, peggio ancora, quando il paziente non è assicurato. «Aspettiamo il decreto atteso entro il 31 luglio – conclude Di Tosto – però una norma che tuteli il danneggiato nell’ipotesi in cui ci sia una copertura assicurativa, credo che sia un segnale di civiltà a garanzia dedicato al paziente».

Articoli correlati
Telemedicina, sicurezza e blockchain: la sanità del futuro nella “ebook series” di Consulcesi
Nel nuovo piano formativo le sfide della sanità digitale e la protezione di dati e dei sistemi sempre più vulnerabili come conferma il recente attacco hacker alla Regione Lazio
Generazione V: on air podcast e audiolibro di Guido Rasi, Consulcesi lancia la formazione ECM da ascoltare
La versione audio del libro formazione, accreditato Agenas e scritto dall’ex Direttore dell’Ema è a disposizione di medici, infermieri e operatori sanitari accedendo gratuitamente alla piattaforma Consulcesi Club
Covid, aumentano le denunce contro gli operatori sanitari. Da Consulcesi una guida a supporto dei medici
Si è tenuto il primo di una serie di webinar dedicati alle cause per responsabilità professionale contro i medici. L'obiettivo di Consulcesi & Partners è quello di dare agli operatori sanitari indicazioni pratiche per affrontare al meglio le battaglie legali
Chi sono i nuovi ricchi protagonisti del rinascimento digitale? La ‘livella sociale’ post Covid raccontata da Massimo Tortorella
Nel suo nuovo libro “Capitale Digitale” opportunità e nuovi equilibri creati dalla pandemia: chi ha vinto e chi ha perso la sfida del digitale e chi ha saputo valorizzare il capitale umano delle idee
Ritardo del medico nell’attivazione, il punto della Cassazione
Una sentenza della Cassazione fa il punto sul nesso eziologico tra il ritardo del medico e il danno subito dal paziente
di Riccardo Cantini, intermediario assicurativo (Iscrizione RUI di IVASS: E000570258)
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 5 agosto, sono 200.242.092 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 4.257.056 i decessi. Ad oggi, oltre 4.27 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&n...
Covid-19, che fare se...?

Posso bere alcolici prima o dopo il vaccino anti-Covid?

Sbronzarsi nei giorni a cavallo della vaccinazione può compromettere la risposta immunitaria e, dunque, depotenziare gli effetti del vaccino?
Salute

Guida al Green pass, può essere revocato? Serve anche ai ragazzi? Le risposte di Cittadinanzattiva

Chi ne è esentato? E cosa deve fare chi è guarito? Intervista a Isabella Mori, Responsabile del servizio tutela di Cittadinanzattiva