Formazione 14 Luglio 2020

Napoli, domani la prima seduta di laurea abilitante

Silvestro Scotti: «La laurea abilitante conferisce valore alle professioni e un rapido accesso al mondo del lavoro di giovani con competenze teoriche ma anche pratiche. Un ottimo lavoro del ministro Manfredi, porterà nuova linfa al sistema sanitario»

«Ha preso il via oggi il sistema della laurea abilitante che conferisce valore alle professioni e si caratterizza per un rapido accesso al mondo del lavoro di giovani con competenze non solo teoriche ma anche che pratiche. Un percorso che il ministro Manfredi ha voluto con forza e che noi sosteniamo con altrettanto vigore».

Con queste parole, Silvestro Scotti, presidente dell’Ordine dei Medici di Napoli e provincia, commenta l’avvio del nuovo sistema delle lauree abilitanti per i medici. Da oggi fino al 30 luglio, l’Ordine di Napoli parteciperà alle 28 sedute di laurea previste tra la Federico II di Napoli e l’Università della Campania Luigi Vanvitelli.

«Un numero mai così alto – precisa l’Ordine – per consentire di svolgere ogni seduta nel rispetto delle norme nazionali di prevenzione del contagio da coronavirus». Oggi, a celebrare la partenza del nuovo sistema, per la seduta in lingua inglese, era presente per l’Ordine dei Medici di Napoli, il presidente Silvestro Scotti e domani ci saranno il vicepresidente Bruno Zuccarelli e il segretario Luigi Sodano, impegnati rispettivamente nella seduta del mattino (ore 9) e in quella pomeridiana (ore 14.

Ma come cambia il sistema? «Le sessioni di esame di laurea – specifica l’Ordine – vedranno l’avvio di una vera e propria rivoluzione per gli studenti delle università partenopee. Non è infatti più previsto alcun esame di Stato per quanti si laureano in medicina, visto che la seduta stessa diventa abilitante».

È questa una delle conseguenze del decreto Cura Italia che mira a rafforzare il Sistema sanitario nazionale anche attraverso l’immissione in ruolo di nuovo personale specializzato. «La laurea in medicina – ricorda Scotti – diventa immediatamente abilitante e, come sottolineato dal ministro dell’Università Manfredi, si tratta di una misura che potrà portare in pochi anni ad assumere ben 10 mila medici in più per far fronte ai problemi di organico del Sistema sanitario nazionale».

Ma cosa si intende per “laurea abilitante”? «Tecnicamente – spiega l’Ordine – si è eliminato un passaggio, quello dell’esame di stato e dell’abilitazione, all’iter di ingresso dei laureati in medicina nel settore sanitario. Grazie alla laurea abilitante i neolaureati potranno infatti esercitare la professione appena conseguito il titolo».

Alle commissioni di laurea prenderanno parte i seguenti rappresentanti dell’Ordine dei Medici di Napoli: Gennaro Volpe, Mario Delfino, Antonio De Rosa, Luigi Di Marino. E ancora, Giuseppe Galano, Mario Iovane, Andrea Montella, Vincenzo Schiavo, Maria Triassi, Giannamaria Vallefuoco, Domenico Adinolfi, Santo Monastra, Clara Imperatore, Gaetano Piccinocchi e Pierino Di Silverio.

 

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