Lavoro 21 Giugno 2019

Nuovo codice deontologico degli infermieri. Mangiacavalli (FNOPI): «Strumento di guida per la professione»

Nel testo un intero articolo è dedicato all’ECM, l’Educazione Continua in Medicina. Barbara Mangiacavalli, presidente della FNOPI: ««Abbiamo anche voluto rimarcare che l’infermiere adempie agli obblighi previsti»

Immagine articolo

Gli infermieri si dotano di un nuovo codice deontologico. Dieci anni dopo la sua ultima revisione, il nuovo documento ha tra i suoi punti principali: il ruolo dell’infermiere come agente attivo nel contesto sociale a cui appartiene e in cui esercita, la libertà di coscienza del professionista, il rispetto della persona e la relazione col paziente come momento di cura.

Il nuovo Codice, già in vigore dallo scorso aprile, è stato approvato dai 102 presidenti del Consiglio nazionale ed è composto da 53 articoli. A presentarlo ufficialmente oggi a Roma, nel corso di una conferenza stampa, la Fnopi-Ordini delle professioni infermieristiche. A partecipare all’evento, tra gli altri, il ministro della Salute, Giulia Grillo, il presidente della commissione Sanità del Senato, Pierpaolo Sileri, la presidente della Fnopi, Barbara Mangiacavalli, e il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli.

«E’ un passaggio fondamentale perché sugella il rinnovo di un’alleanza – commentai ai nostri microfoni la presidente della Fnopi, Barbara Mangiacavalli – e di una sinergia con i cittadini, i nostri assistiti, con le altre professioni e con le istituzioni. È un codice che si rinnova nei contenuti, che tiene conto degli ultimi sviluppi normativi, ma anche dell’evoluzione della nostra professione, tiene conto anche della modifica del contesto sociale ed economico del nostro Paese. Quindi un codice che si propone come strumento per guidare l’oggi e il domani della nostra professione».

LEGGI: INFERMIERI, LE PROPOSTE NURSING UP: «È TEMPO DI UN CONTRATTO ANALOGO A QUELLO DEI DIRIGENTI MEDICI»

Nel nuovo codice deontologico un intero articolo è dedicato all’Educazione Continua in Medicina. «Abbiamo anche voluto rimarcare che l’infermiere adempie agli obblighi previsti dal programma di formazione continua, – conclude Mangiacavalli – perché una manutenzione costante delle proprie conoscenze e delle proprie competenze il primo elemento di garanzia per la sicurezza delle cure e la qualità delle cure nei confronti dell’assistito».

«Il mondo degli infermieri, che conta il numero più grande degli operatori in sanità- ha commentato il ministro Giulia Grillo a margine della presentazione del nuovo codice – per noi è certamente fondamentale. Sono loro ad impiegare più tempo a contatto diretto con i pazienti e con i loro familiari. Proprio per questo ritengo che possano davvero avere un ruolo cardine nel dialogo con loro, facendo ricrescere quel senso di fiducia che i cittadini hanno un po’ perso sia nei confronti del mondo delle istituzioni, in generale, sia nella possibilità di credere nell’efficacia di un metodo scientifico che ha dimostrato di essere valido. In questo senso penso che gli infermieri possano darci una mano e che, quindi, vadano valorizzati. Ci sono poi una serie di loro istanze che dobbiamo studiare e portare avanti, ma gli infermieri hanno tutto il mio appoggio».

Articoli correlati
Quali sono le professioni destinatarie degli eventi inerenti le Pratiche e Medicine non convenzionali?
La Commissione nazionale per la formazione continua, nel corso della riunione del 26 ottobre u.s., ha approvato una delibera inerente le “Pratiche e Medicine non convenzionali”. Gli eventi formativi che riguardano pratiche e medicine non convenzionali, di cui alla vigente normativa, possono essere accreditati solo se prevedono nel programma contenuti tecnico-scientifici basati su prove di […]
Infermieri nel mondo, pubblicato il rapporto 2020. L’OMS: «Creare 6 milioni di posti di lavoro entro il 2030»
Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’emergenza Coronavirus ha dimostrato che «ora più che mai il mondo ha bisogno che gli infermieri lavorino al massimo della loro istruzione e formazione»
Coronavirus, lettera di Nursing Up a Sileri: «Indennizzi per infermieri e personale sanitario impegnato nell’emergenza Covid»
«Il sindacato degli infermieri Nursing Up – si legge in un comunicato – ha scritto stamane una lettera aperta al ViceMinistro alla Salute Pierpaolo Sileri per chiedere al Governo indennizzi al livello nazionale per i professionisti sanitari impegnati nella lotta al Coronavirus e il ripristino dei diritti sindacali con l’immediata convocazione delle sigle infermieristiche per […]
Inquinamento domestico 5 volte maggiore di quello esterno: 10 indicazioni utili per una quarantena più sana
Areare gli ambienti 2-3 volte al giorno, non fumare al chiuso ed evitare accumuli di polvere i consigli degli esperti. Online Il corso FAD “Habitat. Medicina ambientale e patologie correlate”, promosso da Consulcesi Club
Coronavirus, l’ex ministro Grillo: «Più morti in Italia e Spagna, austerity ha influito. Al Sud continuano arrivi, attenzione a riapertura»
Colloquio con l’ex ministro della Salute Giulia Grillo. Sui tamponi contesta l’OMS: «È stata incauta quando ha diramato linee guida restrittive. Corea, Giappone e Singapore non hanno seguito quelle indicazioni». Poi aggiunge: «Ospedali luogo di contagio, è mancata prevenzione strategica»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del Coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 9 aprile, sono 1.485.981 i casi di Coronavirus in tutto il mondo, 88.538 i decessi e 330.782 le persone che sono guarite. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I CASI IN ITALIA Bollettino dell...
Salute

Visite domiciliari, cure precoci e controllo da remoto: con il ‘modello Piacenza’ il coronavirus si sconfigge casa per casa

L’oncologo Luigi Cavanna, dell’ospedale di Piacenza, racconta: «Se i sintomi sono quelli del Covid, facciamo un’ecografia e diamo gli antivirali e strumenti di controllo. Poi monitoriamo a dist...
Lavoro

Coronavirus, lo psicologo: «Personale sanitario svilupperà disturbi post traumatici. Attivare subito supporto psicologico»

«Non sentono ancora ciò che stanno provando, lo capiranno più avanti. Parte del personale sanitario ne uscirà ancora più fortificato, ma quelli che non sono in grado di sopportare un carico emoti...