Lavoro 16 Gennaio 2017

Medici, stangata RC Auto nel 2017. Magi (Sumai): «Camici bianchi disattenti alla guida? Colpa del blocco del turnover…»

Dal rapporto di Facile.it operatori sanitari bollati come ‘disattenti’. Il 4,66% di loro subirà un aumento dei premi assicurativi. Antonio Magi, Segretario Generale del Sindacato degli Specialisti Ambulatoriali Sumai-Assoprof: «Medici anziani costretti a turni massacranti»

Rc auto in aumento per oltre 1,4 milioni di italiani. Fra questi è la categoria degli operatori sanitari che assiste a sensibili maggiorazioni assicurative. Infatti, dal rapporto di Facile.it, basato su recenti stime Aci e Istat, nel 2017, il 4,66% di medici e infermieri subirà un aumento dei premi assicurativi. Perché la categoria medica è sottoposta a queste aumenti? Dal rapporto di Facile.it, gli operatori sanitari, vengono descritti come la categoria professionale ‘disattenta’ per eccellenza. Motivo di questa disattenzione, secondo numerose ricerche, un lavoro logorante con turni massacranti che mettono a dura prova sia la forma fisica che mentale dei camici bianchi. A riguardo interviene Antonio Magi, Segretario Generale del Sindacato degli Specialisti Ambulatoriali Sumai-Assoprof, una delle categorie mediche più soggette a spostamenti in auto.

«La categoria medica è anziana» spiega Magi «ed è per questo che il medico, più di altre categorie, è a rischio alla guida. Infatti i riflessi più lenti alla guida dipendono dall’età avanzata e non certo dalla professione.  D’altronde i turnover nella sanità sono fermi da 10 anni, è questo il vero problema che porta medici anziani a dover fare turni estenuanti e le possibilità di incidenti stradali diventano più elevate».

Infatti, racconta Magi «su 113mila medici ospedalieri, 48mila andranno in pensione entro il 2022. Dei medici di medicina generale, che sono circa 50mila, ben 30mila andranno in pensione entro il 2024. I nostri specialisti convenzionati invece, il 50% circa, andrà in pensione nel 2028».

Nella ricerca di Facile.it il dato dei camici bianchi e degli operatori sanitari è superato solo da quello dei pensionati (5,21%). Un dato che, oltre a comportare un aumento dei premi della RC, suggerisce a tanti dottori di rivolgersi a tutele legali apposite per l’infortunistica stradale.

Seguono, tra gli indisciplinati alla guida, insegnanti (4,58%) e impiegati (4,38%). «Non è un caso che a pagare più dei medici siano gli anziani – prosegue Magi –. Infatti l’età è direttamente proporzionale alla capacità alla guida. L’età media degli operatori sanitari attivi è di circa 58 anni nel nostro paese, una delle medie più alte a livello internazionale, questo è il vero problema. Anche nell’analisi statistica, questo dato, andava valutato correttamente. Bisogna considerare questo aspetto, l’età del comparto medico è decisamente più alta rispetto alle altre professioni. Quindi, avvicendamento professionale estremamente difficile e copertura dei posti perduti estremamente scarsa. Basta pensare che, dalla scuola di Medicina Generale, escono 900 medici l’anno che non bastano assolutamente a colmare le necessità».

Articoli correlati
Papa Francesco sulla sanità: «No ad aziendalizzazione e turni massacranti, sì a strumenti per formare adeguatamente il personale»
Il Pontefice ha parlato durante il suo incontro con l’Associazione cattolica degli operatori sanitari: «Trattare i malati come persone, e non come numeri»
#DestinazioneSanità | Emilia-Romagna, un’eccellenza sulle spalle dei (pochi) medici: «Qualità destinata ad abbassarsi»
GUARDA IL VIDEO | La prima tappa del reportage di Sanità Informazione, in collaborazione con CIMO, è l’Emilia-Romagna. Un racconto delle contraddizioni di una delle sanità regionali migliori d’Italia attraverso le voci dei medici, tra storie di eccellenza, carenza di personale, turni massacranti e la latenza del rinnovo del contratto
Troppe tasse e pochi diritti, a Verona scatta il primo “sciopero” degli specializzandi
I giovani medici di Verona protestano per la mancanza di una rappresentanza vera e propria della componente degli specializzandi all’interno degli organi di Governo dell’Ateneo: «Siamo contrari all'aumento della tassazione, chiediamo il rispetto delle garanzie contrattuali e di avere voce in capitolo sulle scelte che ci riguardano»
Specializzandi, Lorenzo Paglione (Chi si cura di te?): «Spesso sopperiscono a carenze di personale ma non hanno forme di welfare diretto»
L'associazione “Chi si cura di te”? nasce per promuovere i diritti dei giovani professionisti della salute, mirando al miglioramento della formazione medica e, di conseguenza, del SSN. «Oggi, il medico è una figura ibrida che deve ritrovare una propria identità e il suo ruolo di garante dell’equità dell’universalismo del SSN e quindi della democrazia, all’interno di un contesto di crisi economica e fortemente cambiato negli anni» così L. Paglione ai nostri microfoni
Formazione, Delia Epifani (Smi): «Creare percorso formativo unico MMG-specializzandi per eliminare disparità»
La coordinatrice regionale del settore formazione per il Sindacato dei Medici Italiani: «C’è una disparità retributiva contributiva e previdenziale importante. L’unica soluzione è coniugare la programmazione e l’alto standard formativo di entrambi i percorsi che devono diventare uno solo»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

ECM, finisce a Striscia la Notizia il caso dei medici non in regola. FNOMCeO: «Dal 2020 sanzioni per chi non sarà in regola»

Anche la popolare trasmissione di Canale 5 punta i riflettori sul caso dei tanti medici che non rispettano l’obbligo di legge sull’aggiornamento continuo in medicina. Gerry Scotti: “Pazienti pre...
Formazione

Obbligo ECM, Rosset (OMCeO Aosta): «La formazione tutela la salute pubblica. Con sentenza si esce dall’ambiguità»

«Il rispetto della formazione, la tutela della salute e l’obbligo di rispondere a quanto viene dettato dal legislatore, quindi a osservare la legge, sono cose assolutamente imprescindibili e che re...
di Giovanni Cedrone e Diana Romersi
Salute

Guarire dalla balbuzie si può: Chiara Comastri, psicologa ed ex balbuziente, ci spiega come agisce il metodo Psicodizione

Da balbuziente ad esperta di linguaggio: la psicologa Chiara Comastri si racconta a Sanità Informazione e rivela: «Con un approccio di tipo cognitivo comportamentale e un percorso preciso si possono...