Lavoro 14 Luglio 2020 07:06

Medici bersagli di studi legali, l’avvocato Spangaro: «Drastico calo della deontologia»

L’avvocato fiduciario di Cisl Medici Lazio: «Ci sono troppi legali e non c’è lavoro per tutti, quindi prendono in giro i malati»

di Vanessa Seffer

La tregua nei confronti di medici e professionisti sanitari è durata solo pochi mesi. Da eroi, sono tornati ad essere ricercati. Bersagli di studi legali e avvocati che cercano di convincere i malati a far causa in caso di presunto errore medico. Nascondendo che la stragrande maggioranza di questi giudizi poi finisce in un nulla di fatto.

Secondo Lorenzo Spangaro, avvocato fiduciario della Cisl Medici Lazio, è proprio degli avvocati la responsabilità dell’aumento dei ricorsi nei confronti dei medici. «Prendono in giro i malati seguendo modalità truffaldine. È una cosa vergognosa, un drastico calo della deontologia». Il motivo? «Ci sono troppi avvocati, e non c’’è lavoro per tutti. Quindi, si inventano le cause».

E quando sono i medici le vittime, non sono nemmeno tutelati in modo uniforme: medici di medicina generale, libero professionisti e convenzionati non sono infatti coperti dall’assicurazione Inail, e molti di coloro che si sono ammalati di Covid potrebbero vedersi negato il riconoscimento dell’indennizzo per infortunio sul lavoro che invece spetta ai dipendenti.

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Giornata Mondiale Obesità, Grimaldi (AME): «Non dipende dalla scarsa volontà del paziente»
«In realtà, il paziente obeso mangia contro la propria volontà spinto da stimoli ormonali che non può controllare». Così Marco Chianelli, coordinatore della Commissione AME Obesità e Metabolismo
Accordo Specialistica ambulatoriale, Cisl medici Lazio presenta ricorso al Tribunale Civile di Roma
«Dopo i ricorsi presentati dalla Cisl medici, la regione finalmente apre al tavolo del rinnovo dell’accordo regionale integrativo della specialistica ambulatoriale». È quanto fa sapere il sindacato in una nota. «È del 2 dicembre u.s. la lungamente attesa comunicazione della Direzione Regionale Salute e Integrazione Socio-Sanitaria – Area Risorse Umane che richiede alla OOSS firmatarie […]
Ricetta elettronica, Cisl medici Lazio: «Bene l’interrogazione di Fabio Capolei»
«La Cisl Medici comunica il proprio apprezzamento per l’interrogazione a risposta scritta che Fabio Capolei, consigliere regionale e vice presidente della commissione sanità, ha presentato al presidente della giunta regionale e all’assessore alla sanità sul tema della ricetta dematerializzata». Così in un comunicato la Cisl Medici Lazio. «La Cisl Medici Lazio e di Roma Capitale  […]
Prorogati contratti in scadenza per l’emergenza Covid, Cisl medici Lazio: «Vigileremo sull’accordo»
Firmato oggi l'accordo sindacale per la proroga dei precari del servizio sanitario regionale del Lazio
Ricettari cartacei, Cisl Medici Lazio: «Malfunzionamento sistema informatizzato che dovrebbe sostituirli»
La Cisl Medici, nei suoi rappresentanti Dott. Giuseppe Pergola, Dott. Nicola Buonaiuto, Dott. Benedetto Magliozzi e il segretario generale Cisl Medici Lazio Dott. Luciano Cifaldi, ha chiesto chiarimenti relativamente al divieto di utilizzo dei ricettari cartacei “rossi” nelle aziende sanitarie regionali. Ciò è stato fatto con «una nota inviata martedì 19 ottobre al Direttore regionale […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 2 dicembre 2022, sono 644.116.374 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.637.943 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Se ho avuto il Covid-19 devo fare lo stesso la quarta dose?

Il secondo booster è raccomandato anche per chi ha contratto una o più volte il virus responsabile di Covid-19. Purché la somministrazione avvenga dopo almeno 120 giorni dall'esit...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono gli effetti collaterali della quarta dose?

Gli effetti collaterali dell'ultimo richiamo di Covid-19 sono simili a quelli associati alle dosi precedenti: un leggero gonfiore o arrossamento nel punto di iniezione, stanchezza e mal di testa