Lavoro 2 Gennaio 2018 16:44

Mangiacavalli (Ipasvi): «Nasce Ordine Infermieri, importante formazione. Creare percorso di accreditamento periodico professionale»

«Finalmente anche gli infermieri gioveranno di quella tutela ordinistica riconosciuta a tutte le altre professioni intellettuali e che protegge anche i cittadini. Adesso necessario rivedere preparazione, formazione e competenza»

 

Con l’approvazione del Ddl Lorenzin, gli infermieri saranno chiamati ad iscriversi al nuovo Ordine della categoria, che garantirà, al pari delle altre professioni intellettuali, quella «tutela ordinistica che favorirà non solo i professionisti, ma anche gli stessi cittadini, offrendo armi efficaci ad esempio  contro l’abusivismo, che infanga l’operato di centinaia di migliaia di professionisti e pone a rischio la salute degli assistiti». È il commento della Presidente nazionale dell’Ipasvi (Federazione Nazionale Collegi Infermieri) Barbara Mangiacavalli dopo l’approvazione del provvedimento, in una giornata che non esita a definire «storica per gli infermieri, professionisti laureati e internazionalmente riconosciuti come pilastri dell’assistenza».

«L’elemento forte della trasformazione dei Collegi in Ordini – spiega in una nota Mangiacavalli – è la tutela dell’assistito che si ottiene vigilando affinché l’iscritto abbia titolo al contatto diretto con lui, anche in caso con l’esercizio della magistratura interna. Quindi il controllo sui comportamenti deontologici e professionali: si lavora per una sorta di accreditamento periodico anche in termini di competenza dei professionisti. Non basta essere iscritto all’Ordine se poi l’iscrizione diventa un mero titolo di cui fregiarsi senza rivedere preparazione, formazione e competenza. Va introdotto un percorso di accreditamento periodico professionale e continuativo che gli Ordini possano a pieno titolo verificare».

«La differenza la faranno i codici deontologici – prosegue la Presidente – che anche grazie alla nuova legge acquisteranno maggiore rilevanza anche per il peso e le potenzialità che i nuovi Ordini avranno dal punto di vista del controllo e della loro applicazione e potranno essere aggiornati con maggiore e più regolare frequenza. La differenza la farà l’organizzazione a livello locale che la legge rende elastica prevedendo, anche grazie ai decreti attuativi che ora il Ministero della Salute dovrà predisporre con la collaborazioni di tutte le professioni, norme che non ingesseranno più la gestione e l’organizzazione dei professionisti sul territorio come oggi accade».

LEGGI ANCHE: DDL LORENZIN APPROVATO IN VIA DEFINITIVA AL SENATO: ISTITUITE PROFESSIONI SOCIOSANITARIE

Articoli correlati
Consiglio di Stato boccia i reparti gestiti dagli infermieri. CIMO-FESMED: «Competenze mediche non siano affidate ad altri professionisti»
Il sindacato commenta la sentenza: «La gestione del percorso terapeutico e clinico del pazienti deve essere in capo ai medici»
Medici e infermieri: patto su assistenza. Anelli (Fnomceo): «Regioni in ritardo sui fabbisogni»
Riuniti i due Comitati Centrali Fnomceo-Fnopi: «Da noi le indicazioni per la qualità e l’efficienza dei servizi. Ai cittadini vanno garantite le competenze delle due professioni». Anelli: «DM 71 ha sottostimato fabbisogno infermieri nelle case di comunità e non ha risolto il problema della carenza dei MMG»
Lombardia indietreggia, infermieri come supporto e non supplenti dei mmg
La Direzione Generale del Welfare in Lombardia risponde alle critiche dei medici, precisando in una nota che gli infermieri possono aiutare e non sostituire i medici di famiglia
Medici contro l’ipotesi di usare gli infermieri come «supplenti» degli mmg
La Fnomceo e la Cimo-Fesmed rispondono all'assessore della Lombardia Letizia Moratti, secondo la quale gli infermieri potrebbe sostituire e contribuire alla carenza di medici di famiglia
di Redazione
Sileri: «Il territorio al centro della nuova sanità, ma bisogna investire sul personale»
Per il Sottosegretario Sileri la sanità ha bisogno di investire sul personale, aumentando le retribuzioni e puntando sulla formazione
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Al 4 luglio, sono 549.184.038 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.339.118 i decessi. Ad oggi, oltre 11,75 miliardi di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata dalla&nbs...
Covid-19, che fare se...?

Quali sono i sintomi della variante Omicron BA.5 e quanto durano?

La variante Omicron BA.5 tende a colpire le vie aeree superiori, causando sintomi lievi, come naso che cola e febbre. I primi dati indicano che i sintomi durano in media 4 giorni
Covid-19, che fare se...?

Negativo con i sintomi, quando posso ripetere il test?

Capita sempre più spesso che una persona con i sintomi del Covid-19 risulti negativa al primo test. Con Omicron sono stati segnalati più casi di positività ritardata. Meglio ripet...