Lavoro 20 Ottobre 2017 15:46

Legge di bilancio, Magi (APM): «Senza risorse il Ssn e i rinnovi di contratti e convenzioni sono a rischio»

All’indomani dell’approvazione della legge di bilancio 2018 da parte del Governo, il portavoce di APM (Alleanza per la Professione Medica), ha incontrato il rappresentate salute delle Regioni e gli ha manifestato la sua preoccupazione per quanto riguarda le risorse che l’Esecutivo ha destinato al Fondo sanitario nazionale.

«Premesso che stiamo parlando di anticipazioni che dovranno trovare conferma nei prossimi giorni, siamo però preoccupati da quanto emerge dalla manovra di bilancio 2018 appena approvata dal Consiglio dei Ministri». A parlare è Antonio Magi, Portavoce di APM (Alleanza per la Professione Medica, l’insieme di sigle che comprende Andi, Anpo, Cimo, Cimop, Fesmed Fimmg, Fimp, Sumai e Sbv) che riferisce in una nota del suo incontro con Antonio Saitta, Presidente della Commissione salute alla Conferenza Stato Regioni.

«Alle Regioni ho fatto una valutazione sulla manovra e sulle anticipazioni che girano secondo le quali sembrano non esserci le risorse necessarie né per il mantenimento, né per il rilancio del Servizio sanitario nazionale. Avendo il Pil avuto un incremento, non si capisce perché parte di questo non possa essere trasferito nella sanità che è il secondo produttore di ricchezza del Paese – precisa Magi -. Inoltre le risorse destinate sembrano essere sufficienti anche per il rinnovo di contratti  e convenzioni, nonostante siamo da otto anni in vacanza contrattuale, unica categoria all’interno di tutta la Pubblica Amministrazione».

«Tanto per essere chiari a noi sembra che la mancanza di fondi manifesti una volontà, da parte della politica, di affossare il Ssn. Abbiamo quindi chiesto alle Regioni se hanno intenzione di mettere gli eventuali soldi mancanti, essendo loro, secondo la riforma del Titolo V, le referenti per la sanità dopo il governo. Gli abbiamo inoltre chiesto se hanno un piano strategico, una linea comune oppure se ogni Regione va per conto proprio. Perché noi medici, con il nostro senso di responsabilità, fino ad oggi abbiamo mantenuto il sistema. Vorremmo insomma sapere qual è il nostro futuro perché così non si può più andare avanti. È evidente – ha concluso Magi – che in mancanza di risposte concrete daremo vita ad iniziative di sensibilizzazione di medici e cittadini in ogni territorio».

Articoli correlati
La Sanità è diventata un bene di lusso, cresce l’impoverimento delle famiglie
Secondo il 19° Rapporto del CREA Sanità "al Ssn servono 15 miliardi per non aumentare il distacco dal resto dell’UE, personale carente e sottopagato. Rispetto ai partner EU, il nostro Paese investe meno nella Sanità, aumenta la spesa privata ed è a rischio l’equità del sistema". Digitalizzazione necessaria per le “nuove cronicità"
Sanità italiana divisa a metà: 29 milioni di italiani in difficoltà con le cure
La sanità italiana sempre più divisa in due con ben 29 milioni di italiani che potrebbero avere serie difficoltà. Le performance sanitarie per il 2023 vedono infatti otto tra Regioni e Province autonome promosse, sette rimandate e sei bocciate. Sono i risultato del rapporto «Le performance regionali» del Crea Sanità, Centro per la ricerca economica applicata in sanità, presentato oggi a Roma
Rendere il territorio a misura di paziente cronico, la sfida di Sicop e Sumai. Magi: «Lavoro in équipe cruciale»
Al convegno dal titolo "Le nuove sfide del territorio nell'endemia post-Covid" anche il segretario FIMMG Silvestro Scotti, il vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri e il Sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato che spiega: «Il nuovo modello organizzativo dove coinvolgere gli specialisti ambulatoriali interni, i medici di medicina generale, i pediatri di libera scelta, le farmacie pubbliche e private convenzionate»
Come deve essere effettuata dal Provider la verifica dell’apprendimento?
La verifica dell’apprendimento può essere effettuata con diversi strumenti: quesiti a scelta multipla o a risposta aperta, esame orale, esame pratico, produzione di un documento, realizzazione di un progetto, ecc. Se vengono usati i quesiti, devono essere standardizzati in almeno 3 quesiti per ogni credito ECM erogato e nel caso si predispongono quesiti a scelta […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Politica

Liste di attesa addio? La risposta del Consiglio dei Ministri in due provvedimenti

Ieri il Consiglio dei ministri, su proposta del Presidente, Giorgia Meloni, e del Ministro della salute, Orazio Schillaci, ha approvato due provvedimenti, un decreto-legge e un disegno di legge, che i...
Salute

Tumori: boom di casi nei paesi occidentali. Cinieri (Aiom): “Prevenzione attiva per ridurre carico della malattia”

Nel 2024 negli USA, per la prima volta nella storia, si supera la soglia di 2 milioni di casi di tumore. Una crescita importante, comune a tutti i Paesi occidentali. Per Saverio Cinieri, presidente di...
Salute

Tumore del polmone: per osimertinib e durvalumab ottimi risultati negli studi LAURA e ADRIATIC al Congresso ASCO

Nello studio LAURA osimertinib ha ridotto il rischio di progressione di malattia o di morte dell’84% nel tumore del polmone non a piccole cellule di Stadio III. Nello studio ADRIATIC, invece, du...