Lavoro 12 Ottobre 2021 12:19

Gli igienisti dentali difendono l’autonomia della professione: in arrivo un unico Codice deontologico

Tiene banco la sentenza del Consiglio di Stato 1703 del 2020 che mette a rischio la possibilità di aprire studi autonomi. L’avvocato Croce: «Non c’è nessuna ancillarità nell’ambito delle proprie competenze». La Presidente della FNO TSRM PSTRP annuncia: «Stiamo elaborando progetti per sfruttare risorse PNRR. Puntiamo su prevenzione, riabilitazione e implementazione della telemedicina»

di Francesco Torre
Gli igienisti dentali difendono l’autonomia della professione: in arrivo un unico Codice deontologico

“Continuing education for the Dental Hygienist” è il motto scelto per il XX Congresso dell’UNID – Unione Igienisti Dentali che si è svolto a Roma il 9 ottobre. Tanti i giovani che hanno presenziato all’evento, professionisti esperti e neolaureati curiosi di conoscere le ultime novità scientifiche in tema di igiene dentale. A presenziare l’assise il presidente di UNID Domenico Tomassi e il responsabile scientifico Maurizio Luperini. Tra le novità del Congresso l’annuncio che presto la professione, che vede al momento la compresenza di due carte di deontologia, si doterà di un unico Codice deontologico.

«È nato tutto quasi per gioco, ma poi è diventata una grande realtà – spiega Tomassi a Sanità Informazione -. Oggi siamo di supporto alle università ed agli Ordini per l’aggiornamento scientifico. Si tratta di un lavoro che richiede grande impegno, ma la presenza di tanti soci che ci sostengono e continuano a presenziare ai nostri eventi ci dà grande soddisfazione. Vediamo sempre più giovani che ci seguono e questo fa ben sperare per il futuro della professione».

Al Congresso di UNID, che con la creazione delle Commissioni d’Albo in seno alla FNO TSRM PSTRP ha perso il ruolo di associazione maggiormente rappresentativa di categoria per diventare Associazione tecnico scientifica, si è parlato anche delle questioni più importanti che investono la professione, a partire dalla sentenza del Consiglio di Stato 1703 del 2020 che sembra vietare agli igienisti dentali la possibilità di aprire autonomi studi professionali se non con la compresenza dell’odontoiatra. Una disposizione che rischia di mettere in pericolo l’autonomia di tutti i professionisti sanitari della Federazione TSRM PSTRP.

Se n’è parlato nella tavola rotonda che ha visto la presenza di Teresa Calandra, presidente della FNO TSRM PSTRP, di Alessandro Beux, past president della Federazione e oggi delegato agli aspetti giuridici e medico-legali, Laila Perciballi, referente per i rapporti con la cittadinanza della Federazione, la presidente della Commissione d’Albo nazionale degli igienisti dentali Caterina Di Marco, l’avvocato Marco Croce e il presidente dell’Ordine TSRM PSTRP di Roma Claudio Dal Pont.

«In queste settimane stiamo lavorando a dei progetti per utilizzare al meglio le risorse del PNRR – ha spiegato Teresa Calandra -. A giugno, su impulso del ministro Speranza, sono state convocate tutte le federazioni e ci ha chiesto di intervenire proponendo delle progettualità. Come Federazione stiamo puntando sulla prevenzione, sulla riabilitazione e sull’implementazione della telemedicina. Oggi abbiamo un’interlocuzione fattiva con tutte le istituzioni, dai ministeri agli organismi politici».

Ha parlato della Costituzione etica delle professioni sanitarie l’avvocato Laila Perciballi, un progetto nato nel 2019 e portato a termine lo scorso luglio. «La pandemia ci ha mostrato quanto ci fosse da fare per tutelare i professionisti sanitari, con al centro la questione della responsabilità e della sicurezza – ha spiegato Perciballi -. La Costituzione etica tiene conto dell’importanza della programmazione e ha messo al centro la persona. Ora la sfida è la revisione dei 19 codici deontologici delle 19 professioni sanitarie alla luce dei principi contenuti nella Costituzione etica».

Alessandro Beux ha invece parlato dell’iniziativa “punti cardinali” che punta ad arrivare ad una condivisione di conoscenze tra le varie professioni della Federazione su quattro punti: presa in carico, documentazione sanitaria, prescrizione e diagnosi. «Se riusciamo a chiarirci le idee su questi quattro temi avremo immesso un altro elemento di omogeneità nel nostro mondo», ha spiegato Beux che poi ha fatto un accenno alla sentenza del Consiglio di Stato: «È stata strumentalizzata, qualcuno dice che ha immediata esecuzione in tutta Italia e non vale solo al caso specifico ma non è così».

Stesso tema toccato dall’avvocato Marco Croce, da sempre vicino al mondo delle professioni sanitarie, che ha ricordato come sulla questione sia stato convocato un tavolo di concertazione con la CAO e ci sia un contenzioso in corso: «La sentenza vale per quella causa e per quel contenzioso – ricorda Croce -. Dal 2000, la legge 251 stabilisce che ogni professione sanitaria è caratterizzata da autonomia e responsabilità, non c’è nessuna ancillarità nell’ambito delle proprie competenze. Dentro quei confini non occorre nessuna compresenza. Tutte le professioni sanitarie sono su un piano di parità dal punto di vista ordinamentale».

La presidente della CdA degli igienisti dentali Caterina Di Marco ha ricordato l’importanza della rappresentanza istituzionale della professione: «Abbiamo fatto richiesta di coinvolgimento al Ministero per il Tavolo tecnico sull’odontoiatria pubblica e sociale, che era già istituito, ed abbiamo avuto l’opportunità di partecipare ai lavori del tavolo satellite». Per Di Marco il PNRR può essere l’occasione buona per vedere più igienisti dentali nella sanità pubblica: «Con il PNRR ce la possiamo fare. Potremmo entrare nelle Case e negli Ospedali di comunità insieme agli altri professionisti». Poi ha ricordato l’impegno nella Commissione riconoscimento titoli esteri e per l’approvazione di un unico Codice deontologico della professione.

Il Presidente Claudio Dal Pont ha invece ricordato che alla fine del mese si terrà un incontro in Regione Lazio per coinvolgere tutte le professioni nei tavoli istituzionali regionali dove si parla della professione.

Durante il congresso in anteprima è stato proiettato il video realizzato da UNID in occasione della Giornata internazionale dell’igienista dentale. Nel video i bimbi, figli di igienisti dentali, parlano di prevenzione odontoiatrica.

 

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