Diritto 19 Maggio 2015

TURNI MASSACRANTI«Ora la politica intervenga per aiutare i medici»

Intervista alla senatrice Serenella Fucksia: “Condizioni di lavoro logoranti mettono a rischio la vita dei camici bianchi e quella dei cittadini. È il momento che il Parlamento agisca”

Immagine articolo

I medici sono sempre meno soli. Il fronte contro i cosiddetti turni massacranti cui vengono sottoposti i camici bianchi italiani si fa ancora più ampio e comprende forze sindacali e politiche di ogni schieramento.


L’Italia si è adeguata con colpevole ritardo alla direttiva europea 2003/88 sugli orari di lavoro, applicata nel nostro Paese per tutti i lavoratori tranne che per quelli che operano in ambito sanitario, spingendoli a fare ricorso per ottenere un rimborso economico per le ore lavorate in più. Sul tema abbiamo raccolto diverse voci, tutte concordi sull’esigenza di trovare una soluzione istituzionale. A partire dalla senatrice del Movimento 5 Stelle Serenella Fucksia, Segretario della 12ª Commissione permanente (Igiene e sanità) di Palazzo Madama.

Senatrice Fucksia, uno dei temi più caldi relativi al settore sanitario italiano è quello degli orari di lavoro dei medici, sottoposti a turni massacranti per mancanza di risorse e personale.

«In Italia abbiamo medici e operatori sanitari che, pur lavorando molto di più dei colleghi europei, guadagnano di meno perché non gli vengono pagati gli straordinari. Teniamo presente che quello effettuato in ospedale è un lavoro logorante e usurante. Mi riferisco soprattutto a chi opera in sala operatoria, a chi fa i turni di notte, a chi gestisce le emergenze dei Pronto Soccorso e dunque deve spesso prendere decisioni molto difficili in tempi rapidissimi senza, però, avere a disposizione gli strumenti giusti. Conosco la questione perché mi sono occupata personalmente di una proposta di legge sui lavori usuranti: esistono delle mansioni che non possono essere svolte ad una certa età, perché il lavoratore non è più in condizioni di farlo. E questo non va soltanto contro al diretto interessato – nel nostro caso al medico – ma anche al paziente».

Quello dei turni massacranti è un tema sollevato dall’Unione Europea attraverso una normativa specifica sugli orari di lavoro. Un obbligo che l’Italia, almeno inizialmente, non ha rispettato e che non rispetterà almeno fino all’inizio del prossimo anno. Nel frattempo, però, i medici cominciano ad agire anche dal punto di vista legale verso lo Stato e non contro le Aziende in cui lavorano per ottenere un rimborso per le ore lavorate in più. Le istituzioni devono prenderne atto.

«È certamente giusto che le istituzioni ne prendano atto ma, anche qui, continuiamo a prenderci in giro: recepiamo le direttive europee ma poi spesso e volentieri ci accorgiamo di non essere pronti ad attuarle. Non si può andare avanti così, non si può sempre cercare la soluzione all’italiana: se siamo in Europa dobbiamo anche avere la dignità necessaria per starci. C’è però da dire anche che l’Italia è diventata il Paese che spende di meno per la sanità sia a livello europeo che mondiale, ma le risorse risparmiate vanno reinvestite: nel personale innanzitutto, ma anche nella formazione. I tagli non devono andare ad incidere sulla qualità della prestazione sanitaria».

Articoli correlati
In Europa c’è un ospedale transfrontaliero, condiviso da Francia e Spagna
In Spagna c’è un ospedale che è anche un po’ francese. È l’unica struttura ospedaliera transfrontaliera d’Europa, a due ore di auto da Barcellona e due e mezza da Tolosa, in cui coesistono due sistemi sanitari e convivono medici e pazienti di due Paesi diversi. Le difficoltà non mancano, ma su una cosa si dicono […]
Elezioni europee, ecco gli impegni dei candidati per i medici
Dal presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani ai suoi vice David Sassoli e Fabio Massimo Castaldo, fino al nuovo volto della Lega, l’economista Antonio Maria Rinaldi: le ricette in campo sui principali temi del mondo medico emerse nel confronto promosso da Consulcesi. Diverse le proposte ma i candidati sembrano uniti nella battaglia sui diritti negati ai medici ex specializzandi
Papa Francesco sulla sanità: «No ad aziendalizzazione e turni massacranti, sì a strumenti per formare adeguatamente il personale»
Il Pontefice ha parlato durante il suo incontro con l’Associazione cattolica degli operatori sanitari: «Trattare i malati come persone, e non come numeri»
Vaccini per adulti, Cicchetti (ALTEMS): «Riducono la spesa del Servizio sanitario nazionale»
«L’INPS non paga indennità, aumenta il reddito, aumenta il gettito fiscale», spiega Americo Cicchetti, direttore di ALTEMS, che ha presentato un modello econometrico per determinare il vantaggio delle vaccinazioni negli adulti per la sostenibilità economica del Servizio Sanitario Nazionale
#DestinazioneSanità | Emilia-Romagna, un’eccellenza sulle spalle dei (pochi) medici: «Qualità destinata ad abbassarsi»
GUARDA IL VIDEO | La prima tappa del reportage di Sanità Informazione, in collaborazione con CIMO, è l’Emilia-Romagna. Un racconto delle contraddizioni di una delle sanità regionali migliori d’Italia attraverso le voci dei medici, tra storie di eccellenza, carenza di personale, turni massacranti e la latenza del rinnovo del contratto
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...