Diritto 23 settembre 2014

Rc professionale: caos infinito sulla colpa grave, cresce l’esigenza di una tutela legale completa

Il consulente: “Con una polizza che include la tutela penale il medico può dormire sonni tranquilli”

Immagine articolo

L’entrata in vigore dell’obbligo assicurativo ha generato un clima di incertezza e confusione in tutti i professionisti. Adempiere alla legge, questo è certo, ma farlo con consapevolezza e cognizione di causa è imprescindibile, soprattutto in ambito medico.

Abbiamo cercato di fare chiarezza sulla questione con Antonello Livi, consulente SanitAssicura.

La legge ha lasciato una grande confusione, avvalorata dal problema della colpa grave…
I dubbi rimangono perché i dipendenti pubblici dovrebbero stipulare proprio la polizza per la colpa grave. Loro credono di essere tutelati e coperti dalla propria azienda, in realtà non è proprio così: molte aziende sanitarie non sono assicurate, e sono quindi esposte in prima persona per il risarcimento del sinistro. Quando c’è un pagamento da parte dell’azienda sanitaria, questo va comunicato alla Corte dei Conti. Non è escluso, però, che la Corte dei Conti, esaminate le perizie, condanni il medico per colpa grave, e l’azienda, che ha pagato in prima istanza, potrà quindi rivalersi sul professionista, che magari crede erroneamente che la sua polizza sia sufficiente. La legge appena entrata in vigore sancisce l’obbligatorietà della polizza per i professionisti. Tutti, non solo i liberi professionisti. Il consiglio di stipulare una polizza vale quindi anche per i medici che operano nel pubblico, che potrebbero erroneamente pensare di essere responsabili solo per la colpa grave, e poi essere accusati anche per colpa lieve.

Tutto questo fa pensare ad un gran bisogno, per i professionisti, di scegliere una tutela legale.
Molti professionisti confondono la tutela legale – che è sempre inclusa in una polizza di Rc professionale e che copre le spese civili –con la tutela legale di tipo penale. Dato che i procedimenti penali sono relativamente più veloci di quelli civili, i pazienti usano sempre più lo strumento della querela per far valere i propri diritti. In questo caso, se il medico è sprovvisto di tutela legale, rischia di compromettere seriamente il suo patrimonio. Per il professionista avere questo tipo di tutela legale significa poter dormire sonni tranquilli, ma il 70% ne è ancora sprovvisto, e spesso non sa che nella polizza di Rc professionale non è compresa la tutela penale. Ogni medico, quindi, dovrebbe accertarsi di stipulare una polizza che includa anche la tutela penale.

GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

Formazione ECM, tutte le novità 2019: dall’aggiornamento all’estero alla certificazione

Un dovere sentito sempre più come opportunità professionale. Ecco, in una rapida carrellata, i principali cambiamenti che hanno investito negli ultimi anni il sistema dell’Educazione Continua in M...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, Beux (TSRM e PSTRP): «Condividiamo obiettivi ma così si rischia sanatoria. In decreti attuativi si ponga rimedio o faremo da soli»

Il provvedimento inserito in legge di Bilancio prevede che chi ha lavorato 36 mesi negli ultimi 10 anni possa continuare ad esercitare anche senza i titoli per iscriversi al maxi Ordine delle professi...
Politica

Deroga iscrizione Ordini, la bocciatura dei fisioterapisti. Tavarnelli (Aifi): «Si riaprano i percorsi di equivalenza già previsti dalla legge 42 del ’99»

Il presidente Aifi: «Senza un passo indietro si rischia una sanatoria globale, una grande confusione per il cittadino ed una scarsissima tutela della sua salute»
di Isabella Faggiano