Cause 3 ottobre 2017

Ex specializzandi: novità dal Parlamento. D’Ambrosio Lettieri: «Tempi supplementari, necessaria transazione»

«Tempi lunghi per il Ddl transattivo, rischio tagli del Def. Transazione potrebbe far risparmiare». L’intervista al Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, primo firmatario del Ddl 2400

«Ddl ex Specializzandi ai tempi supplementari ma è indispensabile la transazione» lo dichiara il Senatore Luigi D’Ambrosio Lettieri, primo firmatario del Ddl 2400, intervenuto alla cerimonia di consegna assegni organizzata a Roma da Consulcesi, realtà leader nella tutela legale dei professionisti sanitari. In occasione dell’evento sono stati consegnati 9 milioni e 975mila euro suddivisi tra 285 ex specializzandi di tutto il Lazio penalizzati durante la formazione specialistica e che finalmente hanno avuto un’occasione di rivalsa.

«Un iter lungo e complesso ancora in corsa – prosegue il Senatore intervenuto all’incontro insieme ad altri esponenti del Parlamento, fra cui Guido Viceconte, altro firmatario del Ddl -. Nel frattempo, tuttavia, una piccola platea di soggetti vede riconosciuto il diritto negato anni fa. Vorrei tanto che non fossero più le sentenze (che Consulcesi riesce con grande abilità e competenza ad ottenere a difesa dei suoi assistiti), a risolvere il problema, ma che sia una legge dello Stato che possa valere per tutti i soggetti portatori di diritti sino ad oggi negati».

«Lo Stato avrebbe la possibilità di chiudere una vicenda vergognosa e di trovare una strada per definire in modo conclusivo e nel rispetto dei diritti di ciascuno un contenzioso abnorme, ma preferisce sborsare milioni di euro ignorando la mia proposta di legge e quella di altri colleghi su una riforma transattiva. Una irresponsabilità, mentre il Sistema Sanitario Nazionale è in grave pericolo e il Documento di programmazione Economica (Def) prevede tagli al finanziamento del Fondo Sanitario Nazionale».

«Ci tengo a sottolineare che si potrebbe ancora – aggiunge – con una corsa ad ostacoli, superare tutta quella serie di difficoltà che si sono sovrapposte per l’approvazione di questo Disegno di Legge che riconosce i diritti e tiene conto anche dell’onerosità per la finanza pubblica».

«Si tratta di un percorso legislativo che ha una finalità transattiva che consente di vedere riconosciuti dei diritti che, per più lustri, sono stati completamente ignorati, nonostante anche le procedure avviate in sede europea e i diktat arrivati dall’Europa. Non so se i tempi stretti – conclude – che ci separano dalla fine della legislatura saranno sufficienti».

Articoli correlati
Aggressioni, choc al Santobono di Napoli: «Visitate mio figlio o sparo». «Operativo un telefono rosso per assistere i medici»
Così i genitori di un paziente codice verde al Pronto soccorso. L'aggressione sengnalata dal gruppo "Nessuno tocchi Ippocrate". «Anche stavolta, si tratta di un’aggressione che poteva e doveva essere evitata», dichiara Massimo Tortorella, Presidente del Gruppo Consulcesi
Ex specializzandi, raffica di sentenze. In 15 giorni, Stato condannato a rimborsare altri 234 medici per un esborso di oltre 5 milioni di euro
Significativo un passaggio della sentenza della Corte D’Appello di Roma: «La responsabilità dello Stato per la mancata o tardiva attuazione delle direttive europee è duplice: da un lato verso l’Unione Europea per la violazione dello stesso diritto europeo, dall’altro verso i cittadini i quali non hanno acquisito la titolarità di uno e più diritti a causa di detto mancato o tardivo recepimento»
Violenza in corsia, nasce il “Telefono Rosso” per i medici aggrediti
Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi: «Il caso della dottoressa di Crotone è solo l’ultimo di una lunga serie di violenze fisiche, verbali e anche sui social network. Con il nuovo servizio supporto umano e legale alle vittime: prossimo passo il Tribunale del Medico da affiancare a quello del Malato»
Ex specializzandi 1993-2006: «Lo Stato deve risarcire 10 miliardi a oltre 50mila medici»
Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi: «Forti dell’autorevole parere già da noi depositato presso i Tribunali e le Corti italiane lanciamo subito una nuova azione collettiva per dare a tutti l’opportunità di recuperare le somme dovute dallo Stato e per rassicurare tutti coloro che sono in attesa sull’esito positivo dei procedimenti pendenti»
Innovazione in sanità: al “Malta Blockchain Summit” nasce il futuro della digital identity
Massimo Tortorella, Presidente Consulcesi Tech: «Con la Blockchain si certifica l’identità dei pazienti, del fornitore sanitario e del farmaco, escludendo falsificazioni e frodi»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

E-fattura, Marino (OMCeO Roma): «Dal 2019 cambia tutto, professionisti sanitari si attivino o rischio sanzioni»

«Per attivare la procedura occorre il ‘sistema d’interscambio’: ecco come funziona» così Emanuela Marino dell’Ufficio relazioni con il pubblico dell’OMCeO Roma parla delle novità in mate...
Salute

Endometriosi, arriva nuovo Ddl: 25 milioni per la ricerca e bonus malattia. Sileri (Comm. Sanità): «Prevenzione e tutela contro patologia subdola»

Per contrastare il ritardo nella diagnosi il disegno di legge presentato al Senato prevede corsi di formazione per ginecologi e medici di famiglia e una Giornata nazionale per parlare della malattia. ...
Politica

Sunshine Act, ecco cosa prevede Ddl trasparenza. Il relatore Baroni (M5S): «Così si previene corruzione. Per i medici no oneri burocratici»

Il provvedimento, in discussione in Commissione Affari Sociali, è sul modello di una analoga legge francese. Soglia minima per la dichiarazione è 10 euro: l’obbligo sarà in capo alle industrie sa...