Lavoro 20 Maggio 2020

Da 500 a 5 mila euro di multa per chi offende o molesta il personale sanitario: la Camera approva

Avanzata in Commissione Affari Sociali da un deputato di Forza Italia, in Aula non è stata però sostenuta dal centrodestra

Una multa da 500 a 5 mila euro per chi adotta “condotte offensive o moleste” verso medici e personale sanitario. È quanto prevede la norma votata alla Camera questa mattina, nella proposta di legge che alza le pene per le aggressioni ai camici bianchi.

«Salvo che il fatto costituisca reato – recita la nuova formulazione approvata dall’Aula – chiunque tenga condotte violente, ingiuriose, offensive o moleste nei confronti di personale esercente una professione sanitaria o socio-sanitaria o di chiunque svolga attività ausiliarie di cura, assistenza sanitaria o soccorso, funzionali allo svolgimento di dette professioni, presso strutture sanitarie e socio-sanitarie pubbliche o private è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 5.000».

LEGGI ANCHE: VIOLENZA MEDICI, TREND IN AUMENTO: IL 55% DEGLI OPERATORI VITTIMA DI AGGRESSIONI. L’INDAGINE ANAAO ASSOMED

L’introduzione della sanzione amministrativa nella proposta di legge era stata avanzata in Commissione Affari Sociali da Paolo Russo di Forza Italia, ma in aula oggi il centrodestra ha cambiato idea non sostenendo più la norma. L’articolo è stato quindi approvato dalla sola maggioranza, con astensione del centrodestra e sette voti contrari.

Il deputato di Forza Italia Francesco Paolo Sisto è intervenuto prima della votazione dichiarandosi contrario all’introduzione di sanzioni amministrative in aggiunta all’innalzamento di quelle penali in caso di aggressione vera e propria.

 

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER DI SANITÀ INFORMAZIONE PER RIMANERE SEMPRE AGGIORNATO

Articoli correlati
Spari al San Camillo di Roma, uomo danneggia macchinari e Pronto Soccorso. Cisl Medici: «Inferno per i lavoratori»
L’ennesimo episodio di brutalità e follia è avvenuto all’ospedale San Camillo di Roma, che ha registrato gravissimi danni ai locali, alle apparecchiature e alle vetrate della struttura. Dopo essere stato sottoposto ad accertamenti radiologici, si è armato di un estintore e ha devastato le porte e le finestre dei locali del codice rosso, il locale […]
Violenza camici bianchi, parla un medico aggredito: «Da eroi a capri espiatori. Ddl potrebbe non bastare»
David Di Lello, anestesista rianimatore all’ospedale Veneziale di Isernia: «Siamo l’oggetto della rabbia, il fenomeno delle aggressioni al personale sanitario è ormai dilagante. Come porvi un freno? Rifinanziando la sanità pubblica e rivalutando il ruolo sociale del medico»
Aggredito anestetista al Veneziale di Isernia: «Dopo il pugno ho ugualmente prestato assistenza e solo dopo sono andato in PS»
Per David Di Lello, medico anestesista dell’ospedale Veneziale di Isernia arriva la solidarietà della FNOMCEO. «Chiedo non solo di riattivare il posto di polizia dell’ospedale, ma anche di proteggere le guardie mediche, almeno con un sistema di videosorveglianza - afferma il presidente dell’Ordine dei medici di Isernia - neanche la pandemia ha posto un argine alle violenze subite dal personale sanitario»
Ddl aggressioni, Cifaldi: «Occasione persa assenza obbligo aziende di costituirsi parte civile»
Alla Camera dei Deputati è saltato l’obbligo da parte delle Asl e delle aziende ospedaliere di procedere d’ufficio costituendosi parte civile nei processi che coinvolgono i medici e gli altri operatori sanitari vittime d’aggressione. LEGGI ANCHE: DDL AGGRESSIONI, VIA LIBERA DALLA CAMERA: PENE PIU SEVERE E MULTE FINO A 5MILA EURO. SALTA OBBLIGO DI COSTITUZIONE PARTE […]
di Luciano Cifaldi, oncologo, Segretario Cisl Medici Lazio
Violenza medici, trend in aumento: il 55% degli operatori vittima di aggressioni. L’indagine Anaao Assomed
Gli psichiatri i camici bianchi più colpiti, seguiti dai colleghi del pronto soccorso. Ma l'80% delle aggressioni non viene denunciato
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 6 luglio, sono 11.451.030 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 534.320 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 luglio: nell’ambito del ...
Diritto

Pensioni, la Cassazione: «Necessaria richiesta per lavorare fino a 67 anni». Altrimenti due anni di attesa per il primo assegno

Il rischio per il lavoratore è di essere sollevato dall’incarico al compimento dei 65 anni, senza ricevere la pensione. Possibile eccessiva riduzione degli organici in sanità
Salute

Rebus idrossiclorochina: arma anti-Covid o farmaco pericoloso? L’inchiesta di Sanità Informazione

Dopo lo studio ritirato da Lancet, l’OMS ha riavviato i test clinici. In Italia aumentano i medici che sperano nel farmaco e chi l’ha usata ‘sul campo’ la promuove. Cauda (Gemelli): «Può ave...