Lavoro 20 Agosto 2018

Crollo ponte Morandi, Giulia Grillo: «Soddisfazione e orgoglio per operatori sanitari. È questa la buona sanità pubblica»

In una lettera indirizzata a Il Secolo XIX, il Ministro della Salute evidenzia la rapidità ed efficacia del sistema dei soccorsi in occasione del crollo del ponte Morandi di Genova

Dopo i ringraziamenti che il Ministro della Salute Giulia Grillo ed il Sottosegretario Armando Bartolazzi hanno rivolto a tutti gli operatori impegnati a Genova nel soccorso delle vittime del crollo del ponte Morandi, la titolare del dicastero ritorna sulla tragedia con una lettera inviata a Il Secolo XIX.

«Genova è per me da sempre una città speciale. Non da quel terribile 14 agosto che ricorderemo sempre. E non perché adesso tutti parlano di questa meravigliosa città. La gravissima ferita che ha colpito Genova e i suoi cittadini, ha suscitato in me, in tutto il Governo, un profondo dolore.

Ma insieme, come ministro della Salute, non posso non esprimere verso il suo sistema sanitario, un grande senso di soddisfazione e insieme di orgoglio per la capacità che ha dimostrato di saper rispondere con rapidità ed efficacia a una situazione grave e oggettivamente complicata da affrontare.

Un sistema sanitario che ha saputo reggere prontamente l’urto della situazione e di approntare il giusto mix di interventi. che erano tanti e non sempre facili da mettere in opera e da coordinare nei tempi rapidi che la gravità del momento richiedeva. Questo, va detto, anche col supporto che altre realtà regionali hanno subito offerto.

Davvero un bel momento e un bell’esempio di una buona sanità pubblica che in Italia esiste ed è più diffusa di quanto le cronache non la facciano apparire. È la sanità pubblica che tutti si aspettano di cui fanno parte – e questo è un altro messaggio fondamentale che ci arriva dalla tragedia di queste ore – l’abnegazione e il grande senso di responsabilità che hanno saputo dimostrare tutti gli operatori della sanità.

Dagli interventi sul campo del disastro, agli ospedali, ai volontari delle pubbliche assistenze e ai soccorritori della Croce Rossa. Storie di donne e uomini che sempre operano in silenzio e con sacrificio perché la macchina delle cure non si fermi. Anche per questo Genova è speciale per me. Per la sanità pubblica. Per tutti gli italiani».

Articoli correlati
Crisi di governo, FNOPO: «Sanità sia priorità per il futuro. Tutelare le donne»
«Forse, come ha affermato la stessa titolare del Dicastero, si sarebbe potuto fare di più e meglio», commenta la Federazione Nazionale degli Ordini della Professione di Ostetrica all'indomani della ufficializzazione della crisi di governo
Crisi di governo, la preoccupazione di Anelli (FNOMCeO): «Ddl aggressioni sarà rallentato nonostante nostre sollecitazioni»
Il Presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri traccia un bilancio dell’operato del ministro Grillo: «Con lei siamo riusciti a mettere a fuoco molte delle problematiche che avevamo sollecitato. Ora se ci sarà un cambio al dicastero dovremmo ricominciare da capo»
«Ho cercato di mettere le cose a posto nella sanità pubblica», l’addio del ministro Grillo dopo le dimissioni del Governo
«Mi auguro che il mio progetto dell’ostetrica di comunità venga realizzato comunque da chi verrà come anche il ddl anti violenza a difesa degli operatori sanitari»
Salute, Ministro Grillo dimissionario: svolgerà solo l’ordinaria amministrazione
Con le dimissioni presentate al Quirinale dal Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, anche il resto del Governo è dimissionario. Tra loro anche il titolare del dicastero Salute, Giulia Grillo. Il Governo e tutti i ministri rimangono comunque in carica fino all’insediamento di un nuovo Governo. Questo accadrà anche in caso di elezioni. L’attività del governo […]
Crisi di governo: la diretta di Sanità Informazione
Giuseppe Conte in Senato annuncia le dimissioni: «Alla fine di questo dibattito mi recherò dal Presidente della Repubblica per dimettermi». Attesa del mondo della sanità per l'esito della crisi: ecco i provvedimenti che rischiano di saltare. Dimissionario anche il Ministro della Salute Giulia Grillo. I commenti dei Senatori della Commissione Sanità e della Commissione Affari Sociali: Binetti, Boldrini, Tiramani...
di Cesare Buquicchio, Giovanni Cedrone, Diana Romersi
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Il medico di famiglia che paga di tasca propria lo psicologo per i suoi pazienti: la storia di Antonio Antonaci

A Galatina i “precursori” del decreto Calabria. La psicologa: «La compresenza di queste due figure professionali all’interno dello studio di medicina generale limita l’assunzione di farmaci e...
di Isabella Faggiano
Lavoro

Riposo dopo la reperibilità, Spedicato (Fems): «In altri Paesi europei sempre garantito recupero di 24-48 ore»

La delegata della Federazione europea dei medici salariati illustra il funzionamento dell’istituto della reperibilità nel resto d’Europa: in Slovenia c’è una soglia limite oltre la quale diven...
di Giovanni Cedrone e Giulia Cavalcanti
Lavoro

Pronta reperibilità, ecco perché il nuovo contratto dei medici potrebbe violare la direttiva europea sulle 11 ore di riposo

L’ipotesi di CCNL dei medici, all’articolo 27, sembra derogare dalla direttiva Ue 88 del 2003 che sancisce le 11 ore di riposo consecutive. Sindacati sul piede di guerra. I casi di Francia, Spagna...
di Cesare Buquicchio e Giovanni Cedrone