Lavoro 8 Settembre 2020

Covid e operatori sanitari denunciati, Gelli: «Parlamento consideri nostro emendamento per maggiori tutele»

Il relatore della Legge 24/2017 sulla responsabilità professionale: «Decreti attuativi nella fase finale di approvazione»

Fino a qualche mese fa gli operatori sanitari si sentivano definire eroi. Ora ricevono denunce per presunti episodi di malpractice. La pandemia da Covid-19 ha trovato impreparati i servizi sanitari di tutto il mondo e, almeno in Italia, capita che la colpa di un contagio venga data al professionista che si è ritrovato a combattere una guerra con le armi spuntate. Ma la Legge 24/2017 (la cosiddetta Legge Gelli-Bianco) tutela questi professionisti? Lo abbiamo chiesto proprio a Federico Gelli, Presidente della Fondazione Italia in Salute.

Presidente Gelli, a causa del Covid tanti medici rischiano di essere denunciati, e in molti casi lo sono già stati. La Legge che porta il suo nome come tutela questi professionisti?

«Purtroppo, dopo il periodo in cui venivano chiamati eroi, siamo passati alla fase in cui gli operatori sanitari vengono chiamati in causa per responsabilità civile e penale. Questa situazione crea nuovamente allarmismo e preoccupazione, soprattutto nel caso di un’eventuale ripresa della pandemia. La Legge Gelli inserisce dei criteri, dei paletti di tutela e di garanzia sia sui profili civili che penali. Avevamo però fatto anche la proposta, come Fondazione Italia in Salute, di inserire un emendamento nel testo della legge che permettesse, nel periodo della pandemia, di poter incrementare i livelli di tutela. Ad oggi, però, non è ancora stato approvato. Confidiamo nella possibilità che la legge diventi pienamente operativa con l’approvazione degli ultimi decreti attuativi (che, ci dicono, dovrebbero essere nella fase finale di approvazione). Invito però di nuovo le forze politiche e il Parlamento a prendere in considerazione la possibilità di cui parlavo, che potrebbe essere un elemento importante di garanzia e di tutela per tutti gli operatori del nostro Ssn».

In attesa che il Parlamento si muova, qui alla Luiss viene presentato un corso importante…

«Si presenta un master di II livello nella gestione del rischio in sanità. La cosa interessante che oggi presentiamo è il modello italiano per la gestione del rischio. All’interno di questo modello, elaborato e prodotto dal mondo della ricerca scientifica della Luiss, presentiamo un manuale per la gestione delle maxi emergenze in sanità che ci permetterà di gestire non solo la pandemia Covid ma anche tutte le gravi situazioni (come esondazioni o terremoti) che purtroppo il nostro Paese è abituato, anche nella storia recente, ad affrontare. Lo si fa in maniera sistematica, preventiva e soprattutto con uno strumento che può essere un punto di riferimento utile per tutti gli operatori e per tutti gli addetti ai lavori della protezione civile e della sanità italiana».

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

Articoli correlati
Covid, Gimbe: «+10 mila casi in una settimana. In cima Lazio e Campania, aumentano i ricoveri»
Il presidente della fondazione Gimbe Nino Cartabellotta invita a concentrarsi su testing & tracing, numeri in costante aumento da un mese
Covid, Consulcesi & Partners: «Boom di denunce contro i medici, via a task force per difesa categoria»
Secondo il procuratore aggiunto di Roma, sono cresciute le denunce di pazienti e familiari su presunta responsabilità medica per aver contratto il Covid-19. Da Consulcesi & Partners un aiuto per tutelare le ragioni degli operatori sanitari
Trattativa pensioni, Cignarelli (Codirp): «Utilizzare risorse del Recovery Fund per prepensionare lavoratori a rischio Covid»
Ai nostri microfoni, la Segretaria generale della Confederazione Dirigenti della Repubblica spiega cosa non sta andando ai tavoli di trattativa con il Ministero del Lavoro e quali sono le soluzioni per riformare il sistema (e prevedere maggiore flessibilità in uscita)
Intelligenza artificiale e medicina: «In Italia ancora troppo poche le competenze nel pubblico»
La rivista Nature fa il punto sulle procedure di clinical trial assistite da algoritmi. Caruso (AISDET): «Vedo rischi nell’uso dei fondi Recovery Plan»
di Tommaso Caldarelli
Si possono avere Covid e influenza contemporaneamente? Susanna Esposito spiega cosa sappiamo
Secondo la presidente dell'Associazione mondiale per le malattie infettive la compresenza dei due virus è possibile e distinguerli sarà molto difficile durante l'inverno. Dall'America arrivano timori di un maggior rischio di insufficienza respiratoria, ma per Esposito non ci sono abbastanza dati
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 25 settembre, sono 32.234.685 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 983.042 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 24 settembre: Ad oggi in...
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...