Lavoro 14 marzo 2017

Costantino Troise (Anaao Assomed): «Legge Gelli positiva. Con Linee Guida importante aggiornamento»

Il segretario nazionale di Anaao Assomed: «Su Responsabilità professionale un passo avanti per il sistema sanitario frutto di un impegno che portiamo avanti da oltre 10 anni. Con l’importanza delle linee guida stabilita nella legge è fondamentale non limitarsi semplicemente ad una rivisitazione scolastica della formazione»

«Un passo avanti per il sistema sanitario, il frutto di un impegno che portiamo avanti da oltre 10 anni» lo dice Costantino Troise, segretario Anaao Assomed all’indomani dell’approvazione della Legge Gelli sulla Responsabilità Professionale. In occasione del dibattito ‘Responsabilità professionale, tutto quello che c’è da sapere sulle novità della Legge‘ organizzato qualche giorno fa da Anaao, il Segretario Troise dichiara che finalmente è «avviato un percorso che mette in atto un lavoro da fare insieme ai cittadini e da fare insieme alle professioni sanitarie per migliorare il sistema tutti insieme».

Un punto fondamentale della Legge sulla Responsabilità Professionale, messo effettivamente nero su bianco, è l’importanza delle Linee Guida per tutti i professionisti sanitari. Dunque sarà sempre più importante per tutti i professionisti aggiornarsi sulle Linee Guida e tenerle sotto controllo, ci tiene a specificare Troise che prosegue: «Però ci tengo a sottolineare che sarà necessario tenere conto della difficoltà di aggiornarsi su tutte le Linee Guida per ogni singola patologia».

«Allo stesso tempo, credo occorra investire in formazione. Fondamentale investire nelle strutture del sistema sanitario in chiave di formazione e aggiornamento – evidenzia il segretario – è di grande utilità per il singolo aggiornarsi in maniera continua, non limitarsi semplicemente ad una rivisitazione scolastica. Inoltre il Segretario Troise ribadisce l’importanza del controllo della qualità e della puntualità dei professionisti di accedere alla formazione, infatti «nella pratica professionale andare a verificare il grado di apprendimento dei professionisti è doveroso e utile per tutti» conclude.

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