Politica 9 Dicembre 2019

Contratto 2019-2021, Papotto (Cisl): «Non basta finanziamento previsto in Legge di Bilancio, servono più risorse»

Il Segretario generale della Cisl Medici sottolinea: «È chiaro che ci aspettiamo per il 2019-2021 un finanziamento più adeguato per poter recuperare questi dieci anni di fermo contrattuale»

Immagine articolo

Soddisfazione per il contratto che si sta per concludere, quello 2016-2018 («il migliore alle condizioni date») ma preoccupazione per il prossimo, quello 2019-2021 per l’esiguità di risorse previste nella Legge di Bilancio. È questo lo stato d’animo di Biagio Papotto, Segretario generale di Cisl Medici, che ai microfoni di Sanità Informazione ha voluto ricordare le novità positive del contratto che, salvo colpi di scena, entro la fine di dicembre sarà siglato in via definitiva dai sindacati medici. «Con il 3,48% un contratto migliore non si poteva fare. Abbiamo spostato quel finanziamento sul tabellario uguale per tutti ma abbiamo dato per la prima volta i soldi per il disagio lavorativo e sui giovani neoassunti che finora venivano penalizzati» spiega Papotto.

LEGGI ANCHE: CONTRATTO, SINDACATI GUARDANO GIÀ AL 2019-2021. GRASSELLI (COSMED): «PREMIARE MEDICI CHE LAVORANO IN AREE MARGINALI»

Diverso il discorso per il prossimo contratto, quello 2019-2021: ancora non è partita la trattativa ma i sindacati già mettono le mani avanti. Nella Legge di Bilancio, al momento al vaglio del Parlamento, il finanziamento del rinnovo contrattuale per il 2019-2021 del pubblico impiego viene implementato di 225 milioni per il 2020 e di 1,4 miliardi per il 2021. Tale incremento consentirebbe un aumento pari al 1,30% per il 2019, al 1,92% per il 2020 e del 3,49% per il 2021. Più o meno lo stesso dell’ultimo contratto 2016-19. «Il miliardo e 700 milioni di cui si parla, non basterebbero per fare i contratti della dipendenza», chiosa il segretario Cisl.

Segretario, affrontiamo il tema del contratto. Il Cdm ha approvato l’ultimo contratto, sono 190 euro in più al mese. Una buona notizia per voi…

«Il Consiglio dei Ministri ha dato via libera al precontratto che abbiamo firmato a luglio, ora è al vaglio della Corte dei Conti, aspettiamo: entro il mese di dicembre la firma definitiva. Come tutti i contratti ci sono cose buone e cose meno buone. Noi avevamo un finanziamento del 3,48%, lo stesso che è stato concesso a tutti i dipendenti dello Stato e quindi anche a noi. Con il 3,48% un contratto migliore non si poteva fare. Abbiamo spostato quel finanziamento sul tabellario uguale per tutti ma abbiamo dato per la prima volta i soldi per il disagio lavorativo e sui giovani neoassunti che finora venivano penalizzati. Con questo contratto anche i neoassunti avranno il giusto finanziamento per la loro retribuzione di posizione fissa e variabile. Come tutti i contratti si poteva fare meglio, avremmo voluto un aumento di duemila euro al mese ma i soldi non ci sono e con i 145 euro pro capite meglio di questo non si poteva fare».

LEGGI ANCHE: LEGGE DI BILANCIO, CAVALLERO (COSMED): «SU RINNOVO CONTRATTUALE POCHI FONDI, FERMI AL 3,48%. ECCO LE CIFRE»

La notizia meno buona è che per il prossimo contratto le risorse sembrano un po’ esigue…

«Io una battuta al ministro Speranza l’ho fatta quando ha detto: ‘finalmente un nuovo contratto’. Io gli ho detto: ‘Ministro, veramente parliamo del vecchio contratto perché questo contratto è scaduto il 30 dicembre 2018’. Per il 2019-2021 ad oggi non c’è un giusto finanziamento. È chiaro che ci aspettiamo per il 2019-2021 un finanziamento più adeguato per poter recuperare questi dieci anni di fermo contrattuale. Speriamo che in questa Legge di Stabilità che si sta discutendo si metta il giusto finanziamento, non sicuramente il miliardo e 700 milioni di cui si parla, non basterebbero per fare i contratti della dipendenza».

Articoli correlati
Cisl Medici sigla il primo CCNL della Dirigenza Medica di ICS Maugeri
Il 28 luglio 2020 la Cisl Medici ha sottoscritto insieme alle altre sigle sindacali il primo contratto Collettivo Nazionale di Lavoro della Dirigenza di ICS Maugeri, valevole per il triennio 2020-2022
«Rischioso aderire al Mes senza un progetto per il futuro della sanità». Intervista al presidente Cimo-Fesmed Guido Quici
«Questa è una vera opportunità per riformare il SSN. Servono ospedali flessibili, continuità con il territorio e centralità della professione. Ora la politica ci strumentalizza, poi finirà tutto nel dimenticatoio. Se sono sinceri, ci convochino per il nuovo contratto»
Cisl medici Lazio, Cifaldi: «Bene il coinvolgimento dei sindacati nel Piano sanitario della Regione Lazio»
«Apprendiamo con soddisfazione la pubblicazione del DCA n. 81 del Commissario ad Acta avente ad oggetto il Piano di riorganizzazione, riqualificazione e sviluppo del Servizio Sanitario Regionale 2019-2021». Lo rende noto Luciano Cifaldi segretario generale della Cisl Medici Lazio in un comunicato. Piano Sanitario Regione Lazio «Nel riservarci un doveroso approfondimento tecnico è innegabile che […]
Quest’estate gli ospedalieri potrebbero non riuscire ad andare in ferie. Leoni (CIMO Veneto) spiega perché
Nuovo contratto, carenza di personale e recupero delle prestazioni rimandate per il Covid: la tempesta perfetta che rende le vacanze estive di chi lavora in ospedale un miraggio
Cisl medici Lazio: «Garantire l’assistenza e la cura per le patologie acute e croniche è la priorità»
La Cisl Medici Lazio «continuerà a fare la propria parte nella difesa del Sistema Sanitario pubblico soprattutto in questo momento così difficile per la salute degli italiani».  Così il sindacato in una nota. «Siamo sempre pronti al dialogo con l’Assessorato alla Sanità della Regione Lazio – spiegano il dottor Luciano Cifaldi, segretario generale Cisl Medici […]
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 agosto, sono 18.543.662 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 700.714 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 5 agosto: nell’ambito del ...
Contributi e Opinioni

«Contro il Covid non fate come noi. Non sta funzionando». La lettera di 25 scienziati e medici svedesi

Un gruppo di 25 scienziati e medici dalla Svezia scrive una lettera su Usa Today al resto del mondo: «La strategia "soft" non funziona, abbiamo perso troppe vite»
di 25 dottori e scienziati svedesi
Lavoro

SIMG, appello ai Ministri Azzolina e Speranza: «Utilizziamo i medici in pensione nelle scuole»

«Una eccezionale risorsa professionale totalmente inutilizzata, professionisti esperti e perfettamente formati con esperienza ultratrentennale, ben aggiornati e spesso in prima linea su Covid-19», s...