Lavoro 23 Dicembre 2014

La euro-sanità affida la svolta all’Italia

D’Autilia apre la presidenza CEOM puntando sulla sinergia con gli altri organismi continentali a guida tricolore

Immagine articolo

Aperto ufficialmente con la due giorni di Roma il nuovo corso, il CEOM ha cominciato ad affrontare i grandi temi della sanità internazionale. A guidare le danze nel prossimo triennio sarà l’Italia con la presidenza del Consiglio Europeo degli Ordini dei Medici affidata al dottor Nicolino D’Autilia.

E proprio quest’ultimo – prima di aprire i lavori del suo mandato – ha tenuto a sottolineare il ruolo di primo piano assunto dal nostro Paese grazie agli ottimi risultati raggiunti dal settore esteri della FNOMCeO.  Nelle ultime settimane il dottor torinese Aldo Lupo ha assunto la guida dello UEMO (Medici di Famiglia europei)  con un board interamente tricolore mentre il medico veneziano Salvatore Ramoscello  è stato nominato vice-presidente della UEMS, l’Organizzazione continentale degli Specialisti. “Contiamo molto sulla collaborazione di tutte le istituzioni, perché credo che mettendo in moto le dovute sinergie si possano fare grandi cose”, ha affermato il presidente D’Autilia con la consapevolezza che l’Italia con i suoi professionisti possa guidare il processo di svolta che sta vivendo la categoria.

E tra le principali tematiche all’attenzione del CEOM è finita subito la questione della Rc professionale medica, con una novità interessante anticipata proprio dal presidente D’Autilia ai microfoni di Sanità Informazione: “Il Comitato Centrale della FNOMCeO ha emesso un bando europeo per un broker che individui la migliore assicurazione possibile per chi si iscrive al primo anno all’Ordine dei Medici. Un servizio che la FNOMCeO – ha spiegato – intende offrire ai nuovi iscritti, da implementare a seconda delle discipline esercitate”.

Altro tema caldo quello della formazione Ecm. Nella disputa tra sistema sanzionatorio e sistema premiale, D’Autilia non ha dubbi: “Ritengo la linea sanzionatoria ormai superata, a meno che non ci si trovi di fronte a casi eclatanti di assoluta mancanza di aggiornamento formativo. Viceversa, credo sia auspicabile prevedere un aspetto incentivante per chi si forma in maniera corretta”. Il presidente D’Autilia ha affrontato anche il tema della demografia medica. Dalla stragrande maggioranza dei rappresentanti dei Paesi rappresentati nel Consiglio europeo degli Ordini dei Medici sono infatti giunte sollecitazioni ad approfondire il caso della migrazione dei professionisti per evitare squilibri, che potrebbero ricadere sulla qualità dei livelli di assistenza. D’Autilia ha invitato in tal senso a riflettere “sui reali fabbisogni sanitari dei vari Paesi. In un momento storico in cui si è occupati a badare alla trasmigrazione dei cittadini europei – ha spiegato  – è il caso di fare il punto sulla migrazione dei professionisti sanitari. Ed è importante creare le condizioni per individuare aree di maggiore o minore fabbisogno. In tal senso – ha concluso – le nuove tecnologie rappresentano un valido sostegno”.

Articoli correlati
Alleanza tra professioni in difesa del SSN: Regioni e FNOMCeO chiedono al Ministro una Conferenza nazionale
Sul tavolo dell'incontro tra Regioni e FNOMCeO, carenza di specialisti, imbuto formativo e aggressioni. Visione comune sull'esigenza di estendere a tutti i medici la possibilità di prescrivere farmaci di largo consumo destinati alla cura di malattie croniche
È vero che mangiare salmone affumicato fa venire il cancro? La disputa dopo un articolo del NYT
L'approfondimento del portale della FNOMCeO "Dottore, ma è vero che...?"
Congresso Fimmg, Anelli (FNOMCeO): «Carenza medici non giustifica task shifting, misura da Paese in guerra»
«I medici facciano bene i medici, gli infermieri bene gli infermieri. L’Italia non può permettersi trasferimento delle competenze». Così il presidente della Federazione degli Ordini dei Medici. E il segretario Fimmg Scotti chiede la trasformazione del corso di formazione MMG in specializzazione
di Giulia Cavalcanti e Diana Romersi
Big Data, Calabrese (Fimmg): «Noi MMG primi a informatizzarci». Monaco (FNOMCeO): «Ma i dati non devono sostituire il medico»
Al Convegno Big Data in Health 2019 in corso al Cnr di Roma protagonista anche il mondo della medicina. Il Segretario della Federazione degli ordini dei medici sottolinea: «L’Italia è grande e non sono partite dappertutto le innovazioni tecnologiche strutturali»
Formazione ECM, Anelli (FNOMCeO): «L’assolvimento dei crediti va agevolato. Ecco come…»
Dalle “Giornate di approfondimento sulla formazione del medico” di Bari i dati e le proposte FNOMCeO in vista della fine del triennio. Il responsabile scientifico Franco Lavalle: «L’obiettivo è far entrare nella coscienza del medico la necessità di essere formato»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Cause

Ex specializzandi, Di Amato: «Scorrette le sentenze contrarie basate su prescrizione»

Dal convegno organizzato dall’università Luiss Guido Carli e Sanità Informazione, le ultime novità in tema di inadempimento del diritto UE da parte dell’Italia in ambito sanitario. Parlano i pr...
Università

Test medicina 2019, l’attesa è finita. La graduatoria è online

Il Miur ha pubblicato la graduatoria ufficiale nominativa nazionale e di merito che stabilisce chi ha superato la prova d’accesso ed è riuscito ad accedere alla Facoltà di Medicina. Per i tanti ch...
Salute

Professioni sanitarie, Beux (maxi Ordine): «Dal 1° ottobre possibile iscriversi agli elenchi speciali»

Il Presidente della Federazione degli Ordini TSRM e PSTRP annuncia l’attivazione sul portale della procedura per iscriversi: «I professionisti, iscrivendosi al relativo elenco speciale a esauriment...