Lavoro 4 Agosto 2014

Assicurazioni, FNOMCeO spinge per lo slittamento dell’obbligo

E per i medici pubblici resta il problema della colpa grave

Immagine articolo

A poche ore dall’entrata in vigore della norma che impone ai camici bianchi italiani di stipulare una polizza assicurativa, fa molto rumore la richiesta ufficiale proveniente dal Comitato Centrale della FNOMCeO di far slittare ancora una volta la scadenza di tale obbligo.

Il motivo principale che sta alla base di questa richiesta è “l’assenza molto probabile – si può leggere in una nota – di quel Decreto del Presidente della Repubblica previsto dalla legge Balduzzi per regolamentarne i requisiti minimi e avviare il fondo di solidarietà per le categorie più esposte ad altissimi costi dei premi”.

L’appello della FNOMCeO si è reso necessario “non solo – spiega ancora la Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici e Odontoiatri – per favorire l’accesso a polizze assicurative eque e sostenibili”, ma anche “per non allentare l’attenzione del Ministero della Salute sulle sue responsabilità in questa materia”.

Certo è che, comunque, “restano ancora più soli e più deboli tutti quei liberi professionisti, lasciati così allo sbando in un mercato assicurativo che argina la fuga delle compagnie dal ramo, solo in ragione di premi altissimi”. Premi che, come lamentano ormai da anni alcune categorie di medici, sono diventati troppo alti e, dunque, “sono inaccessibili a larghe fasce di professionisti, soprattutto giovani”.

Quest’obbligo, che fino a poco tempo fa riguardava i camici bianchi nella loro totalità, da qualche giorno rimane soltanto per i medici privati: una norma contenuta nella riforma della Pubblica Amministrazione ha infatti esonerato i medici che operano nel Servizio sanitario nazionale. Resta inteso, comunque, che anche per i medici pubblici rimane vivo il problema della colpa grave ed il relativo obbligo di copertura, non previsto dalle polizze Asl.

Articoli correlati
Ma cosa c’entra un medico del Ssn con la responsabilità contabile amministrativa?
Il mio assicuratore, il quale cura e gestisce le mie polizze personali compresa quella per la colpa grave, mi ha suggerito di stipulare anche una polizza per la mia responsabilità amministrativa. Io sono il direttore di farmacia di un’azienda ospedaliera pubblica in Toscana. Il mio assicuratore mi ha parlato dell’importanza di questa ulteriore assicurazione riferendosi […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
Come funziona realmente la polizza dell’assistenza legale?
Sono un ortopedico libero professionista. Ho stipulato con il medesimo assicuratore sia una polizza a garanzia della mia responsabilità professionale che una polizza di assistenza legale. La seconda copertura è stata da me stipulata proprio su suggerimento del mio assicuratore. Per Lui non è stato difficile convincermi del fatto che fosse preferibile scegliermi in caso […]
di Ennio Profeta - Consulente SanitAssicura
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 5 giugno, sono 6.651.047 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 391.439 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino delle ore 18:00 del 5 giugno: nel...
Formazione

Fuga dagli ospedali, 500 specialisti hanno tentato il concorso di Medicina Generale

Sono soprattutto internisti, chirurghi, radiologi, geriatri e anestesisti a scegliere di provare a tornare sui territori. Lo studio dell'Associazione Liberi Specializzandi
di Tommaso Caldarelli
Salute

Covid-19 e terapia al plasma, facciamo chiarezza con il presidente del Policlinico San Matteo: «Tutti guariti i pazienti trattati a Pavia e Mantova»

Venturi: «Oggi l’unica possibilità di superare questo virus deriva dalla risposta del nostro sistema immunitario». E aggiunge: «Il 10% dei lombardi positivi ai test sierologici con anticorpi neu...
di Federica Bosco