Lavoro 10 Novembre 2015 16:59

Agli ex specializzandi 15 milioni di euro. Questo mese è Milano la capitale dei rimborsi

Consegnati assegni ad oltre 400 medici lombardi: «Giornata fondamentale e ne seguiranno tante altre»

Agli ex specializzandi 15 milioni di euro. Questo mese è Milano la capitale dei rimborsi

Non si ferma l’ondata di rimborsi a favore degli ex specializzandi che, tra il 1978 ed il 2006, hanno frequentato la scuola post laurea senza ricevere il corretto trattamento economico.


Il ‘Giro d’Italia’ dei rimborsi di Consulcesi, la realtà a tutela dei medici che per prima ha fatto valere questo diritto, ha di recente fatto tappa a Milano, e ha consegnato oltre 15 milioni di euro a più di 400 camici bianchi che hanno vinto il ricorso contro lo Stato per il mancato pagamento delle borse di studio durante la scuola di specializzazione in Medicina. L’Italia si è infatti adeguata solo dal 2007 alle direttive europee che imponevano agli Stati membri di pagare la borsa di studio ai medici durante la scuola post laurea. Così, chi ha frequentato e dunque lavorato nel periodo compreso tra il 1978 ad al 1993 lo ha fatto completamente gratis mentre tra il 1994 ed il 2006 si è visto corrispondere solo una parte dell’importo dovuto.

«Se non fossi stato presente all’evento, non ci avrei mai creduto. Una giornata fondamentale, cui spero ne seguiranno tante altre». Così ha commentato il segretario CISL Medici Milano Danilo Mazzacane alle nostre telecamere, presenti all’evento. E il presidente dell’OMCeO meneghino, Roberto Carlo Rossi ha sottolineato in un suo messaggio l’assoluta urgenza di un intervento da parte delle istituzioni per porre fine allo stillicidio di cui stanno soffrendo le casse dello Stato. Un concetto ribadito anche da Andrea Tortorella, amministratore delegato Consulcesi Group: «Lo Stato rischia un esborso di circa 5 miliardi di euro, e questo impone che lo Stato stesso, e non più i giudici, riprendano in mano la situazione. Come? Legiferando – sostiene Tortorella – e non lasciandosi sostituire in questa funzione dai giudici. La garanzia di un diritto, per il cittadino, deve provenire dallo Stato, e l’approvazione dei tre disegni di legge presentati per un accordo transattivo consentirebbe un grande risparmio».

A lui fa eco l’avvocato Sara Saurini, Responsabile dell’Area Legale Consulcesi Group: «I disegni di legge hanno lo scopo di chiudere la questione con un notevole risparmio per lo Stato. Consulcesi sostiene e sosterrà sempre i medici nelle aule di tribunali – assicura l’avvocato – tuttavia ci auguriamo davvero che venga adottata una soluzione transattiva per porre fine, in maniera soddisfacente per tutti gli attori in gioco, ad una vicenda che va avanti da 20 anni».

Articoli correlati
«Diritto alle cure a rischio senza personale», le richieste dei medici in piazza a Roma. E Schillaci convoca i sindacati
A Roma significativa adesione per la manifestazione dell’intersindacale medica convocata per denunciare le sempre più difficili condizioni di lavoro dei camici bianchi stretti tra turni massacranti e stipendi tra i più bassi d’Europa. Ben 8mila camici bianchi hanno lasciato il SSN tra il 2019 e il 2021
Ex specializzandi, Consulcesi: «Segno inequivocabile da ministra Messa su risarcimenti»
Sulla questione ex specializzandi, dopo le novità, il presidente Consulcesi ribadisce: «Noi continueremo a sostenere nei tribunali, ed in tutte le altre sedi possibili, questa battaglia di giustizia»
Sbrollini (Italia Viva): «Chiederei scusa agli ex specializzandi per i ritardi. Ora tocca ai tribunali»
Subito dopo il question time in Senato, abbiamo incontrato la senatrice Daniela Sbrollini di Italia Viva, che ha posto alla ministra Maria Cristina Messa il quesito sull'ingiustizia subita dai medici specializzandi dall'83 al 91
Ex specializzandi. La ministra Messa: «Ci impegneremo a porre rimedio con ogni utile iniziativa»
Durante il question time in Senato, di fronte alla domanda della senatrice Sbrollini, la ministra Messa ha confermato di essere a conoscenza della recente sentenza della Corte di giustizia europea e rimarcato l'intenzione di porre fine all'ingiustizia
Ex specializzandi, Pagano: «Interessi e rivalutazione monetaria, il Parlamento ne tenga conto»
Il Senatore: «È opportuno che la politica e le istituzioni si facciano carico di un’esigenza e facciano capire che l’Italia rispetto a questo provvedimento non sia un paese di serie B, visto che siamo uno dei paesi fondatori dell’UE»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Dalla Redazione

Covid-19 e vaccini: i numeri in Italia e nel mondo

Ad oggi, 27 gennaio 2023, sono 669.913.624 i casi di Covid-19 in tutto il mondo e 6.821.347 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE. I casi in Italia L’ultimo bollettino di...
Covid-19, che fare se...?

Come distinguere la tosse da Covid da quella da influenza?

La tosse da Covid è secca e irritante, quella da influenza tende invece a essere grassa. In ogni caso non esistono rimedi se non palliativi, come gli sciroppi lenitivi. No agli antibiotici: non...
Salute

Kraken, la nuova variante di Omicron dietro il boom di contagi negli Usa

Secondo il Cdc, Kraken ha più che raddoppiato il numero di contagi ogni settimana, passando dal 4% al 41% delle nuove infezioni