Gli Esperti Rispondono 16 maggio 2016

In che modo e quanto tempo serve per poter riscontrare l’effettivo numero di ECM acquisiti dopo la fruizione di corsi Fad o Res?

___

Nel momento in cui il Provider incrocia i dati con Age.Na.S, per meglio dire inserisce tutti i dati dei medici in un file definito XML, istantaneamente vengono comunicati al Co.Ge.A.P.S. (Consorzio Gestione Anagrafica delle Professioni Sanitarie) che li elaborerà in un lasso di tempo anche molto lungo, quindi serviranno almeno cinque mesi prima di avere un riscontro per gli ECM, che sia un Fad o un Res. Nel caso di un residenziale per necessità si può richiedere l’attestato ECM al Provider.

Articoli correlati
Responsabilità professionale e cause temerarie, De Lillo (Agenas): «Formazione continua fondamentale per ridurre rischi»
Ai microfoni di Sanità Informazione il Presidente Facente Funzione dell’Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali spiega quali sono le possibili soluzioni per ridurre un contenzioso che riguarda circa 300mila cause all’anno: «Bene l’arbitrato della salute, ma rivedere anche applicazione del patto quota lite»
di Arnaldo Iodice e Giovanni Cedrone
Formazione, Vanja Ciolli (CeOR): «Aggiornamento fondamentale, tecnico ortopedico responsabile sicurezza dispositivi e qualità processi di produzione»
«Il tecnico ortopedico è obbligato da norme regionali e nazionali ad aggiornarsi al passo con l’evoluzione continua in medicina e a rispondere ai crediti formativi necessari» dichiara Vanja Ciolli (Amministratore Ce.OR) a Sanità Informazione
Le pubblicazioni scientifiche danno diritto a crediti ECM?
Sì, sono una tipologia di formazione individuale, secondo quanto stabilito al paragrafo 3.2.1 (Pubblicazioni scientifiche) del Manuale sulla formazione continua del professionista sanitario. I professionisti sanitari autori di pubblicazioni scientifiche censite nelle banche dati internazionali Scopus e Web of Science/Web of Knowledge maturano il diritto al riconoscimento, per singola pubblicazione, di: – 3 crediti (se […]
Organizzazione rete trasfusionale, nuovo confronto CIMO-Agenas: «Soddisfatti per nostro coinvolgimento»
È ripartito lunedì scorso il confronto sulla riorganizzazione della rete trasfusionale italiana, cui Agenas ha chiesto ai sindacati CIMO e Anaao-Assomed di partecipare con un ruolo tecnico-consultivo per rielaborare precedenti proposte rimaste inattive. L’iniziativa di ridisegnare il sistema aveva avuto origine con un primo documento elaborato da una commissione tecnica attivata presso l’Agenas e sottoposto […]
Agenas, De Lillo presidente ad interim. L’intervista all’ex senatore: «Formazione chiave per rendere assistenza sanitaria più eccellente»
In attesa della nomina del nuovo presidente, prende le redini dell’Agenzia Nazionale per i servizi sanitari Regionali Stefano De Lillo: «Puntiamo su formazione a distanza per rendere efficace la qualità dei servizi»
di Serena Santi e Giulia Cavalcanti
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...
Mondo

Da Messina alla Nuova Zelanda, la storia del fondatore di Doctors in Fuga: «Così aiuto giovani medici ad andare all’estero»

Stipendi più alti, maggiore attenzione al merito, assenza di contenziosi legali grazie ad una migliore comunicazione tra medici e pazienti. Davide Conti è in Nuova Zelanda da nove anni e non ha alcu...