Gli Esperti Rispondono 19 Luglio 2016

Il medico ospedaliero che svolge attività intramoenia deve pagare l’IRAP?

Il medico ospedaliero che svolge attività di libero professionista intramoenia non è tenuto a corrispondere in prima persona l’IRAP perché il tributo è di competenza dell’azienda sanitaria. La Corte di Cassazione con la sentenza del 13 gennaio 2016 n. 360 ha chiarito che, in ambito di contratto collettivo decentrato sull’ALPI (Attività Libero Professionale Intramuraria), l’onere […]

Il medico ospedaliero che svolge attività di libero professionista intramoenia non è tenuto a corrispondere in prima persona l’IRAP perché il tributo è di competenza dell’azienda sanitaria.

La Corte di Cassazione con la sentenza del 13 gennaio 2016 n. 360 ha chiarito che, in ambito di contratto collettivo decentrato sull’ALPI (Attività Libero Professionale Intramuraria), l’onere del pagamento dell’imposta grava sui pazienti, mentre le tariffe del servizio reso sono nella disponibilità dell’Asl che ridetermina le tariffe sulla base delle voci di costo.

La Corte ha, inoltre, evidenziato che l’attività libero professionale intramoenia è assimilabile al reddito da lavoro dipendente e che i medici restano estranei al rapporto tributario che nasce tra Asl e paziente.

In conclusione, l’onere dell’IRAP è a carico esclusivo dell’azienda e l’ASL è tenuta a restituire le somme illegittimamente trattenute ai medici a titolo di l’IRAP sulle attività intramoenia.

Articoli correlati
D’Amato: «Oltre 19 mila accessi nei primi sei mesi all’ospedale dei Castelli»
Oltre 19 mila accessi al Pronto soccorso, 140 assunzioni fra medici, infermieri e oss, oltre 26 mila prestazioni di specialistica ambulatoriale e l’apertura, nei giorni scorsi, di 10 posti letto di breve osservazione che consentirà di ridurre la pressione sul Pronto soccorso. Sono solamente alcuni dei numeri dell’attività del nuovo ospedale dei Castelli illustrati nel […]
Liste di attesa, il bilancio di Cittadinanzattiva: «Ancora troppo lunghe, 10 mesi per una Tac. Speranza è il nuovo Piano nazionale»
Piano nazionale di governo delle Liste di Attesa, Fava (Cittadinanzattiva): «Da aprile tutte le Regioni sono al lavoro per il recepimento della normativa. Poi, dovranno essere realizzati i piani aziendali. Per tutte le prestazioni del SSN ci saranno dei tempi massimi di attesa e i medici dovranno sempre indicare i codici di priorità»
di Isabella Faggiano
Responsabilità medica, Macrì (Medicina Legale) «Importante sia tutelare i pazienti che garantire maggiore tranquillità ai professionisti»
«Dobbiamo pensare che la buona sanità è un interesse collettivo generale». E sui contenziosi medico-legali: «Si stanno imponendo meccanismi conciliativi e di mediazione, anche se avvocati e giudici sono ancora restii a soluzioni alternative»
Amsi: «400 medici, 300 infermieri e 150 fisioterapisti richiesti all’Amsi dal 2018 nella Regione Lazio»
«Nel 2025 mancheranno 15 mila medici nella Regione Lazio che è tra le prime in Italia come numero di strutture sanitarie pubbliche e private» così Foad Aodi, presidente dell’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) con la collaborazione del Movimento internazionale “Uniti per Unire”, anticipando alcune statistiche importanti e costruttive che saranno presentate durante […]
Pierpaolo Sileri (M5S): «Allarme infezioni ospedaliere, ecco le proposte per prevenirle e combatterle»
«L’utilizzo adeguato degli antibiotici è il primo passo, la corretta informazione su come e quando assumerli il secondo, il terzo è investire sempre di più nella gestione degli ospedali». La strategia del presidente della Commissione Igiene e Sanità del Senato per contrastare una grave minaccia per la salute globale
di Viviana Franzellitti e Giovanni Cedrone
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Sanità internazionale

«La sanità si basa sullo sfruttamento infinito e gratuito di medici e professionisti sanitari»

Riuscite a immaginare un idraulico o un avvocato che lavorano il 30% in più senza chiedere ulteriori compensi? In sanità viene dato per scontato
Lavoro

Ex specializzandi, a Roma l’Appello dà ragione ai camici bianchi. L’avvocato Marco Tortorella: «300mila medici abbandonati dallo Stato, ora giustizia»

L’ultima sentenza della Corte di Appello di Roma ha portato all’assegnazione di rimborsi per 12 milioni di euro per i camici bianchi tutelati dal network legale Consulcesi. «Lo Stato è obbligato...
Salute

Anatomia Patologica, viaggio nel laboratorio dove si scoprono i tumori. Virgili (Campus Bio-Medico): «Sanità digitale e I.A. il futuro»

Sanità Informazione è entrata nel laboratorio del Policlinico Campus Bio-Medico di Roma dove vengono analizzati i tessuti: la tecnologia consente precisione e velocità. Il coordinatore Roberto Virg...