Gli Esperti Rispondono 8 agosto 2016

Il medico che non specifica la causa di licenziamento non può essere escluso dal concorso

Il TAR del Lazio con la sentenza n. 8702 del 12 luglio 2016 ha ritenuto illegittima l’esclusione dalla prova orale del concorso per l’assunzione a tempo determinato di 25 dirigenti medici, del medico che non ha specificato la causa di licenziamento da un pubblico impiego nella domanda di partecipazione alla selezione. Il fatto che il […]

Il TAR del Lazio con la sentenza n. 8702 del 12 luglio 2016 ha ritenuto illegittima l’esclusione dalla prova orale del concorso per l’assunzione a tempo determinato di 25 dirigenti medici, del medico che non ha specificato la causa di licenziamento da un pubblico impiego nella domanda di partecipazione alla selezione.

Il fatto che il medico non abbia specificato la causa del licenziamento non può costituire causa automatica di esclusione dal concorso, in quanto, il ricorrente ha comunque dichiarato di essere stato licenziato ed ha permesso così all’azienda di svolgere i propri approfondimenti in modo da poter verificare se la causa del licenziamento rientrasse in una delle fattispecie di esclusione elencate nel bando della procedura selettiva.

Le cause di esclusione dal concorso, avendo natura afflittiva, devono essere applicate in modo rigoroso e non possono essere applicate in maniera estensiva e diventare così un’ulteriore sanzione.

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