Gli Esperti Rispondono 16 maggio 2016

Come deve essere fruito il c.d. “riposo biologico” da parte di un dipendente che ha lavorato cinque mesi presso un’ azienda sanitaria e poi, a seguito di mobilità, per il resto dell’anno presso un’ altra azienda sanitaria?

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L’art. 29 comma 5 del CCNL Integrativo del 10.2.2004 viene così sostituito dalla data di entrata in vigore del presente CCNL: “ai dirigenti di cui ai commi 1 e 2 spettano un periodo di riposo biologico pari a 15 giorni consecutivi di calendario da fruirsi entro l’anno solare di riferimento in un’unica soluzione”.Tale riposo, correlato alla particolare tipologia di attività svolta, si configura come periodo unico da fruire annualmente. Pertanto, nell’arco temporale di un anno, il dipendente potrà esercitare il suddetto diritto, a condizione che allo stesso, venga riconosciuta l’esposizione al rischio di radiazioni ionizzanti, anche in caso di mutamento dell’Azienda di appartenenza. In tale ultima ipotesi, infatti, il dipendente, qualora non abbia utilizzato detto riposo presso l’Azienda di provenienza, potrà fruirne nell’Azienda di nuova destinazione.

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