Gli Esperti Rispondono 16 Febbraio 2016

Il mondo delle assicurazioni

La posizione del medico dopo l’approvazione del DDL Gelli

di Assicurazione

Sono un dirigente sanitario in servizio presso un’azienda ospedaliera della regione Marche. Ho assistito ad una discussione tra miei colleghi dei quali alcuni affermavano che il disegno di legge migliorerà la posizione del medico in tema di responsabilità professionale, altri invece sostenevano esattamente il contrario. Può dirmi quale sia la sua opinione?

In effetti il DDL Gelli, il cui percorso parlamentare è arrivato ora alla approvazione della Camera, contiene alcune novità che riguardano la responsabilità del dirigente medico del SSN. Alcune sono a vantaggio del medico, altre invece lo sono meno. In termini di ampiezza di responsabilità nulla è cambiato per la categoria: i medici del SSN continueranno, come ora, a rispondere  per i loro errori professionali soltanto in caso di loro dolo o colpa grave.
Un primo vantaggio per il medico è costituito  invece dall’introduzione del limite monetario della propria responsabilità: egli non risponderà per cifre superiori a tre volte il suo stipendio annuo. Un secondo vantaggio è costituito dal fatto che, applicandosi al medico operante presso una struttura il principio della responsabilità extracontrattuale, l’onere della prova non spetterà più al medico ma al terzo ricorrente.
Un’innovazione potenzialmente a svantaggio del medico però è quella che sottrae la competenza dell’azione di rivalsa alla Corte dei Conti per assegnarla al Giudice Ordinario. Questa modificazione, che  sembrerebbe avere una connotazione puramente formale, in verità è suscettibile di creare un nuovo scenario potenzialmente più rischioso per il medico, e non solo per questo. Vediamone il motivo. Attualmente la procedura di inizio di un’azione di rivalsa presso la Corte dei Conti prende le mosse da una segnalazione obbligatoria dell’Ente di appartenenza. Tale segnalazione si limita ad una rappresentazione dei fatti senza esprimere alcuna valutazione sulle responsabilità. Spetterà poi al giudice di conto la decisione circa l’inizio effettivo dell’azione di rivalsa. Il trasferimento della competenza al giudice ordinario comporterà invece l’immediato inizio dell’azione civile per l’esperimento della rivalsa. Di fronte di questa modifica i dirigenti  della struttura sanitaria saranno chiamati a decidere circa l’attivazione  dell’azione civile di rivalsa; c’è da prevedere che useranno un “metro prudente” anche al fine di evitare una loro responsabilità omissiva per danno erariale. Questo comporterà il fatto che le azioni civili di rivalsa presumibilmente aumenteranno considerevolmente. Tutta l’attività istruttoria preliminare della Corte dei Conti, nella quale un giudizio non si è ancora radicato, sarà svolta nel processo civile. Il medico sarà quindi costretto a nominare subito un proprio legale.
Per ultimo non dimentichiamo la reazione degli Assicuratori. E’ probabile che queste innovazioni comporteranno una modifica della politica della sottoscrizione dei rischi di colpa grave da parte delle Compagnie di Assicurazione; e, per la nostra esperienza, raramente le innovazioni comportano vantaggi per gli Assicurati!
In ogni caso, queste  sono soltanto riflessioni premature che, speriamo, troveranno risposte adeguate quando la legge sarà approvata, con l’auspicio però che la sua efficacia operativa non venga ritardata in attesa della emanazione di qualche ”Decreto attuativo”.

Ennio Profeta – consulente SanitAssicura

Articoli correlati
Responsabilità e Covid-19, Gelli: «Decreti attuativi legge 24 e scudo per tutelare professionisti sanitari»
Manca solo la firma del ministro Patuanelli per completare l’iter dei decreti attuativi della legge Gelli. E intanto iniziano ad arrivare le prime richieste di risarcimento dai familiari delle vittime del Covid. Il presidente della Fondazione Italia in Salute: «Serve norma ad hoc»
Responsabilità e Covid, l’avvocato: «Si applichi il Codice Civile e i medici risponderanno solo per dolo o colpa grave»
Per Federico Gelli andrebbe istituito un fondo nazionale per indennizzi e risarcimenti. Poi spinge sull’approvazione dei decreti attuativi della legge 24. Ecco come è andato il webinar “Sanità – Cosa imparare dall’esperienza Covid-19”
di Tommaso Caldarelli
Responsabilità professionale e Covid-19, come proteggere medici e operatori? Reazioni e proposte dal mondo della sanità
Tutti d’accordo sull'attenuazione della responsabilità per i professionisti, ma divide l’estensione del provvedimento ai vertici amministrativi. Magi (OMCeO Roma): «No a colpi di spugna». Quici (CIMO-FESMED): «Ecco perché sarebbe incostituzionale». Vergallo (AAROI-EMAC): «Non possiamo pagare per responsabilità altrui»
Covid-19, il Codacons lancia un questionario per accertare le responsabilità dei decessi: medici nel mirino?
«Il parente dopo quanto tempo dall’arrivo in ospedale è stato visitato al triage? Poi è stato ricoverato in reparto? È stato sottoposto al tampone o ad accertamenti diagnostici quali rx torace e saturimetro?». Queste alcune domande rivolte ai cittadini
Coronavirus in corsia, come può tutelarsi legalmente il medico? Le risposte degli esperti
In quali casi si verifica una responsabilità della struttura se un medico che lavora in essa viene contagiato dal Covid-19? E cosa può fare per ottenere un risarcimento, nel caso in cui non siano state prese tutte le precauzioni del caso? Le risposte degli Avvocati Guido Molinari e Andrea Marziale, Partners dello Studio Legale e Tributario Quorum
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 25 settembre, sono 32.234.685 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 983.042 i decessi. Mappa elaborata dalla Johns Hopkins CSSE.   I CASI IN ITALIA Bollettino del 25 settembre: Ad oggi in...
Salute

Covid, Cavanna: «Casi severi in aumento, riabilitare l’idrossiclorochina. Pazienti vaccinati sembrano avere prognosi migliore»

L’oncologo famoso in tutto il mondo per le sue cure anti Covid a domicilio spiega: «Estate tranquilla ma ora qualcosa è cambiato». Presto sarà pubblicato uno studio sulla sua metodologia di cura...
Formazione

Test di Medicina 2020, ecco come è andata: la cronaca dalle università di Roma, Firenze, Milano, Napoli e Bari

Oltre 66 mila candidati per 13.072 posti disponibili. Tra speranze, sogni, proteste e irregolarità, anche quest’anno il Test di medicina ha fatto parlare di sé. Pubblicate le risposte corrette al ...