Gli Esperti Rispondono 7 gennaio 2019

È vero che se il medico dimostra di aver seguito le linee guida, non può mai essere ritenuto responsabile in caso di danni al paziente?

Le linee guida costituiscono un utile riferimento per il medico e per il giudice che ne debba valutare l’operato. Ciò posto non vanno comunque mai considerate come un rigido e incontrovertibile parametro poiché vi posso essere casi specifici in cui non possono essere applicate o ipotesi in cui vi siano soluzioni preferibili ad esse. Su […]

Le linee guida costituiscono un utile riferimento per il medico e per il giudice che ne debba valutare l’operato. Ciò posto non vanno comunque mai considerate come un rigido e incontrovertibile parametro poiché vi posso essere casi specifici in cui non possono essere applicate o ipotesi in cui vi siano soluzioni preferibili ad esse. Su questo punto si è pronunciata diverse volte anche la Corte di Cassazione, in particolar modo segnaliamo la sentenza n. 30998 del 30/11/18, nell’ambito della quale non è stato riconosciuto alcun comportamento colposo ascrivibile al medico che aveva deciso di non seguire le linee guida, poiché tale scelta era stata determinata dalla particolarità delle condizioni del paziente.

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