Assicurativo 4 Agosto 2020

Questionario assicurativo, come compilarlo in caso di avviso di garanzia dopo denuncia/querela da parte di paziente?

Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non […]

Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non ha ancora ricevuto nessuna richiesta di risarcimento.

Alla domanda, “Se sono a conoscenza di Sinistri e Circostanze note” cosa devo rispondere? se dichiarassi SI, la compagnia assicurativa potrà comunque assicurarmi? 

Il tema è molto delicato:

Dobbiamo intanto leggere attentamente il fascicolo informativo della compagnia assicurativa. Le specifiche presenti sul glossario sono fondamentali. Cosa riporta la compagnia come definizione di Sinistro e Richiesta di risarcimento? Alcune compagnie con la definizione di sinistro o fatti noti si riferiscono a qualunque circostanza “nota” all’assicurato dalla quale possa emergere una qualunque pretesa risarcitoria; altre invece per Richiesta di Risarcimento specificano nel proprio glossario le seguenti voci:

Esempio: “Per richiesta di risarcimento si intende” quella che per prima tra le seguenti evenienze è portata per iscritto a conoscenza dell’assicurato.

Nello specifico:

  1. la segnalazione, inviata all’assicurato dall’azienda sanitaria, di aver inoltrato informazione alla corte dei conti.
  2. l’invio a dedurre o la citazione in giudizio dell’assicurato dinanzi alla Corte dei Conti.
  3. la comunicazione con la quale l’azienda sanitaria o la sua impresa di assicurazioni manifesta all’assicurato di volersi rivalere nei suoi confronti per danni conseguenti ad un evento, errore od omissione attribuiti a colpa grave.

Nel suo caso, qualora avesse sottoscritto una polizza con queste caratteristiche sopra riportate, non dovrà riportare nessuna specifica o dichiarazione, in quanto l’azione giudiziale promossa dal terzo danneggiato (paziente) non è considerata “Richiesta di Risarcimento”.

E molto importante leggere il fascicolo Informativo di qualunque copertura assicurativa

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