Assicurativo 23 Febbraio 2021 08:44

Questionario assicurativo, come compilarlo in caso di avviso di garanzia dopo denuncia/querela da parte di paziente?

Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non […]

Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non ha ancora ricevuto nessuna richiesta di risarcimento.

Alla domanda, “Se sono a conoscenza di Sinistri e Circostanze note” cosa devo rispondere? se dichiarassi SI, la compagnia assicurativa potrà comunque assicurarmi? 

Il tema è molto delicato:

Dobbiamo intanto leggere attentamente il fascicolo informativo della compagnia assicurativa. Le specifiche presenti sul glossario sono fondamentali. Cosa riporta la compagnia come definizione di Sinistro e Richiesta di risarcimento? Alcune compagnie con la definizione di sinistro o fatti noti si riferiscono a qualunque circostanza “nota” all’assicurato dalla quale possa emergere una qualunque pretesa risarcitoria; altre invece per Richiesta di Risarcimento specificano nel proprio glossario le seguenti voci:

Esempio: “Per richiesta di risarcimento si intende” quella che per prima tra le seguenti evenienze è portata per iscritto a conoscenza dell’assicurato.

Nello specifico:

  1. la segnalazione, inviata all’assicurato dall’azienda sanitaria, di aver inoltrato informazione alla corte dei conti.
  2. l’invio a dedurre o la citazione in giudizio dell’assicurato dinanzi alla Corte dei Conti.
  3. la comunicazione con la quale l’azienda sanitaria o la sua impresa di assicurazioni manifesta all’assicurato di volersi rivalere nei suoi confronti per danni conseguenti ad un evento, errore od omissione attribuiti a colpa grave.

Nel suo caso, qualora avesse sottoscritto una polizza con queste caratteristiche sopra riportate, non dovrà riportare nessuna specifica o dichiarazione, in quanto l’azione giudiziale promossa dal terzo danneggiato (paziente) non è considerata “Richiesta di Risarcimento”.

E molto importante leggere il fascicolo Informativo di qualunque copertura assicurativa

Articoli correlati
Territorio, telemedicina e vaccini: il programma di Draghi ricalca quello di Speranza. E lo supera
La sanità secondo Draghi somiglia a quella immaginata nella bozza di Recovery Plan dello scorso governo. Ma il neo presidente del Consiglio ha aggiunto il suo tocco: piano vaccini e velocità d'esecuzione all'ordine del giorno come Israele
Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»
In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolta con un decreto attuativo della Legge Gelli-Bianco ma che, nel frattempo, ha mietuto e miete ancora tante vittime
Il Provider deve richiedere a tutti i relatori l’autocertificazione sul conflitto d’interessi indipendentemente dalla presenza dell’eventuale conflitto?
Il Provider deve richiedere a tutti i relatori l’autocertificazione sul conflitto d’interessi indipendentemente dalla presenza dell’eventuale conflitto? Il Provider deve acquisire la dichiarazione dei rapporti, degli ultimi due anni, di relatori/moderatori/formatori con soggetti portatori d’interessi commerciali in campo sanitario. I docenti, i moderatori, i formatori devono dichiarare eventuali rapporti con aziende con interessi commerciali in […]
Nella scelta di un trattamento terapeutico può configurarsi il caso di colpa grave?
Il medico, innanzi a un paziente che deve esser sottoposto a cure, ha libertà di scelta sulla terapia, fermo restando che il paziente deve essere informato e concordare sulla stessa. La scelta, inoltre, deve essere fatta sui metodi e sulle terapie approvate dal mondo scientifico. Qualora il medico scegliesse, in alternativa, un rimedio che non […]
Recovery Fund e sanità, l’esperto: «Imprescindibile una cabina di regia»
Leoni (FNOMCeO): «Personale sanitario citato ben poco». Manfellotto (Fadoi): «Serve piano a fisarmonica per governare l'aumento e la riduzione dei posti letto»
di Tommaso Caldarelli
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Non Categorizzato

La diffusione del coronavirus in tempo reale nel mondo e in Italia

Al 26 febbraio, sono 113.025.730 i casi di coronavirus in tutto il mondo e 2.507.803 i decessi. Ad oggi, oltre 221,80 milioni di dosi di vaccino sono state somministrate nel mondo. Mappa elaborata da...
Cause

Dermatologa condannata a pagare 90mila euro, l’assicurazione le nega la copertura: «Colleghi, attenzione alla clausola claims made»

In Italia succede che un medico possa pagare per anni un’assicurazione che poi, nel momento in cui riceve una richiesta risarcitoria, non vale più. Una stortura che potrebbe essere risolta con un d...
Diritto

Se l’operatore sanitario non è vaccinato può essere licenziato? E in caso di contagio sul lavoro, l’INAIL paga? Le risposte dell’esperto

La campagna vaccinale contro il Covid-19 continua tra mille difficoltà. Cosa succede al lavoratore che rifiuta di vaccinarsi? L’azienda può prendere provvedimenti? Parla l’avvocato Andrea Marzia...