Assicurativo 24 settembre 2018

Questionario assicurativo, come compilarlo in caso di avviso di garanzia dopo denuncia/querela da parte di paziente?

Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non […]

Sono un Cardiochirurgo e mi sto accingendo a compilare un questionario assicurativo per poter richiedere un preventivo. Nel moduli di preventivazione trovo 2 domande alle quali non so rispondere in quanto come Medico ospedaliero (pubblico), nel 2017 ho ricevuto un avviso di garanzia dopo una denuncia/querela da parte di un paziente. La mia azienda non ha ancora ricevuto nessuna richiesta di risarcimento.

Alla domanda, “Se sono a conoscenza di Sinistri e Circostanze note” cosa devo rispondere? se dichiarassi SI, la compagnia assicurativa potrà comunque assicurarmi? 

Il tema è molto delicato:

Dobbiamo intanto leggere attentamente il fascicolo informativo della compagnia assicurativa. Le specifiche presenti sul glossario sono fondamentali. Cosa riporta la compagnia come definizione di Sinistro e Richiesta di risarcimento? Alcune compagnie con la definizione di sinistro o fatti noti si riferiscono a qualunque circostanza “nota” all’assicurato dalla quale possa emergere una qualunque pretesa risarcitoria; altre invece per Richiesta di Risarcimento specificano nel proprio glossario le seguenti voci:

Esempio: “Per richiesta di risarcimento si intende” quella che per prima tra le seguenti evenienze è portata per iscritto a conoscenza dell’assicurato.

Nello specifico:

  1. la segnalazione, inviata all’assicurato dall’azienda sanitaria, di aver inoltrato informazione alla corte dei conti.
  2. l’invio a dedurre o la citazione in giudizio dell’assicurato dinanzi alla Corte dei Conti.
  3. la comunicazione con la quale l’azienda sanitaria o la sua impresa di assicurazioni manifesta all’assicurato di volersi rivalere nei suoi confronti per danni conseguenti ad un evento, errore od omissione attribuiti a colpa grave.

Nel suo caso, qualora avesse sottoscritto una polizza con queste caratteristiche sopra riportate, non dovrà riportare nessuna specifica o dichiarazione, in quanto l’azione giudiziale promossa dal terzo danneggiato (paziente) non è considerata “Richiesta di Risarcimento”.

E molto importante leggere il fascicolo Informativo di qualunque copertura assicurativa

Articoli correlati
Salute, De Poli (Udc): «Serve Piano Marshall per ‘nuova primavera’ sanità italiana»
«Il Servizio Sanitario nazionale ha da poco compiuto i 40 anni. Nonostante i limiti presenti e passati, rimane uno tra i migliori al mondo. C’è un ‘ma’. Oggi dobbiamo chiederci cosa fare per mantenere questo modello sostenibile, considerando la stagione dei tagli in sanità, gli aumenti dei costi dovuti all’invecchiamento della popolazione e all’aumento della […]
Autonomia differenziata, nord avanti ma crescono i dubbi. Luca Zaia (Veneto): «Governo ha ribadito più volte che si farà»
Per la FNOMCeO a rischio «l’uguaglianza dei cittadini nell’accesso al diritto alla salute», ma Zaia e Toti confermano. «Vogliamo trovare accordo ma nessuna soluzione annacquata», annuncia il Presidente della Regione Veneto. «Presenteremo testo al Ministro Stefani con cui chiederemo un’intesa al Governo», spiega invece il Governatore della Liguria
di Arnaldo Iodice e Giovanni Cedrone
Autonomia differenziata, nodo sanità. Michele Emiliano (Puglia): «Bloccare processo separatista e aumentare poteri di tutte le Regioni»
Il governatore della Puglia è favorevole ad un aumento dei poteri delle Regioni ma non al processo che vede coinvolte solo Veneto, Lombardia ed Emilia Romagna. Intanto è scontro nel governo tra Lega e M5S sul tema, nulla di fatto in Consiglio dei Ministri
Fondo sanitario, Regioni approvano riparto 2019. Antonio Saitta: «SSN sottofinanziato, in nuovo Patto della Salute risorse certe»
Alla Conferenza delle Regioni suddiviso il Fondo di 111,2 miliardi. Il Presidente Stefano Bonaccini: «Così diamo un contributo importante alle successive azioni del ministero e consentiamo alle Regioni di avviare una programmazione in tempi certi». Sul tema dell’autonomia differenziata posizioni diverse dei governatori. L’Assessore alla Sanità del Piemonte: Su alcune materie, come la formazione, non possiamo stare con le mani in mano. Servino regole certe»
Autonomia differenziata, lo SMI lancia petizione online per fermare voto del Parlamento: «Con riforma avremo una somma di Servizi sanitari regionali»
Il Sindacato guidato da Pina Onotri si mobilita contro il provvedimento fortemente voluta dalla Lega. Sarà inviata una lettera aperta ai deputati e ai senatori di tutti i gruppi politici
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Lavoro

Taglio pensioni e quota 100, che succede ai medici iscritti all’Enpam? Parla il vicepresidente Malagnino

Ad agosto le prime uscite dei dipendenti pubblici con 62 anni di età e 38 di contributi. Secondo i sindacati, saranno circa mille i medici che ogni anno approfitteranno della riforma pensionistica, c...
Sanità internazionale

La lettera di un medico stressato: «Il mio lavoro sta prosciugando la mia umanità»

«L’ultimo tuo contatto umano, poco prima che le tue condizioni peggiorassero velocemente e morissi, è stato con un medico stressato e distaccato, che ha interrotto il tuo ricordo felice. Ti chiedo...
Lavoro

Ex specializzandi: nel 2018 dallo Stato rimborsi per oltre 48 milioni e nuovi ricorsi sono pronti per il 2019

La "road map dei risarcimenti" regione per regione: Lazio in testa con 9 milioni, sul podio Lombardia e Sicilia. Più di 31 milioni al centro-sud con la Sardegna in forte crescita. Pronta la nuova azi...