Giovani 24 Luglio 2020 11:30

Test Medicina, Consulcesi: «50mila non diventeranno medici. Con la prova a crocette a farcela non saranno solo i più bravi, anche i più furbi»

Ogni anno 18mila potenziali ricorrenti e migliaia di riammissioni bocciano il Numero Chiuso. Il presidente Massimo Tortorella «Duemila iscritti in meno scoraggiati dal sistema anti-meritocratico. Vigileremo sulla regolarità della prova in tutte le università italiane»

«Anche quest’anno il sogno di oltre 50mila giovani rischia di infrangersi in 100 minuti davanti ad un test a crocette». Lo afferma il presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella, commentando le 66.638 iscrizioni alla prova selettiva per accedere alla facoltà di Medicina a fronte di 13.072 posti disponibili. «Rispetto a lo scorso anno ci sono 2mila iscrizioni in meno e 1500 posti in più, nonostante questo, solo uno su cinque ce la farà. Ciò che fa discutere resta la modalità di selezione che a nostro avviso ha scoraggiato molti ragazzi nonostante l’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 abbia messo in evidenza da una parte l’importanza della missione che portano avanti i medici e dall’altra le carenze organiche. Ogni anno – evidenzia Tortorella – il test si svolge tra irregolarità e disparità di ogni tipo che rendono la selezione tutt’altro che meritocratica, alimentando migliaia di ricorsi».

Lo scorso anno, proprio mentre si attendeva l’uscita delle graduatorie, Consulcesi ha ottenuto l’immatricolazione di 250 ricorrenti con una sentenza del Consiglio di Stato che aveva dato l’ennesima spallata al Numero Chiuso. «Solo negli ultimi anni sono stati riammessi migliaia di studenti esclusi ingiustamente dopo i test – continua Tortorella – e ogni anno, secondo le nostre stime, ci sono mediamente 18mila potenziali ricorrenti. Le anomalie riguardano suggerimenti e movimenti sospetti durante la prova, persone che potevano uscire liberamente, utilizzo di smartphone o altri device, membri della commissione che parlavano con i candidati, plichi manomessi, favoritismi. Una situazione diffusa in tutto il Paese: nel 2019 abbiamo ricevuto segnalazioni di irregolarità da 27 dei 41 atenei in cui si sono svolti i test».

Il Presidente di Consulcesi, Massimo Tortorella, conclude chiedendo la revisione delle modalità di accesso a Medicina attraverso la creazione di percorsi selettivi all’interno del primo anno accademico e annuncia: «Anche il 3 settembre saremo presenti in tutte le università italiane in cui si svolgeranno i test di Medicina al fianco dei candidati e pronti a vigilare sulla regolarità della prova. Ogni anno, a molti studenti meritevoli viene negato il diritto allo studio, a causa di un sistema che giudica le capacità sulla base di un test che palesa irregolarità ed illeciti. Questo conferma che il sistema è inadeguato a selezionare meritocraticamente la classe medica del futuro, a discapito non solo degli studenti, ma anche del Servizio sanitario nazionale e dunque della salute dei cittadini».

 

Iscriviti alla Newsletter di Sanità Informazione per rimanere sempre aggiornato

 

Articoli correlati
Gas serra e cambiamento climatico: il Tribunale Internazionale per il Diritto del Mare emette la prima advisory opinion
Legali Consulcesi: “Pronuncia storica che sottolinea la responsabilità degli Stati nel contrastare l’inquinamento dell’aria, riconosciuta, insieme al cambiamento climatico, una reale minaccia per i diritti umani”
SSN, Camera approva mozioni. Quartini (M5S): «Investire almeno il 10% della spesa sanitaria in prevenzione»
Il capogruppo pentastellato in commissione Affari sociali boccia le politiche sulla sanità del governo Meloni: «Continua definanziamento, almeno 8% del PIL vada a spesa sanitaria». E contesta il numero chiuso a Medicina
Test Medicina, Consulcesi: «Con riforma “doppia” chance per entrare, ma non premia merito»
Marco Tortorella, legale di Consulcesi: «Dare agli studenti la possibilità di ripetere il test di ingresso alla facoltà di Medina non è una riforma vera e propria. Il sistema di accesso è sempre lo stesso e non premia i meritevoli. Il ricorso continuerà a rimanere una possibilità concreta per tutti gli aspiranti medici esclusi ingiustamente»
Relazioni tossiche: l’amore patologico colpisce almeno il 5% della popolazione
Gori (docente Consulcesi): «Ce ne accorgiamo solo quando sfocia in gesti estremi, necessaria sensibilizzazione tra medici ed educazione affettiva»
Test Medicina: con ricorso iscrizione con riserva, per esclusi “ultima spiaggia”
Marco Tortorella, legale di Consulcesi: «Negli ultimi 20 anni lo strumento del ricorso alla giustizia amministrativa ha permesso a decine di migliaia di studenti, esclusi ai test di selezione alla Facoltà di Medicina, di iscriversi ai corsi, di studiare, di fare gli esami e infine di laurearsi. L'esperienza indica che gli studenti entrati con il ricorso, forse anche perché più motivati, sono tra coloro che possono vantare un ottimo percorso accademico»
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Salute

Acqua del rubinetto sicura, parametri rispettati al 99%. Le Fake News smentite dall’ISS

Anche se, secondo l'Istat, 1 italiano su 3 non si fida, l'acqua potabile che arriva nelle nostre case è sicurissima. Queste sono le conclusioni del primo rapporto del neonato Centro Nazionale p...
Salute

Gioco patologico, in uno studio la strategia di “autoesclusione fisica”

Il Dipartimento di Scienze cliniche e Medicina traslazionale dell'Università Tor Vergata ha presentato una misura preventiva mirata a proteggere i giocatori a rischio di sviluppare problemi leg...
Advocacy e Associazioni

“Una Vita Senza Inverno”: conoscere l’Anemia emolitica autoimmune da anticorpi freddi attraverso il vissuto dei pazienti  

Nato da una iniziativa di Sanofi in collaborazione FB&Associati, e con il contributo di Cittadinanzattiva e UNIAMO, oltre alle storie dei pazienti racconta anche quelle dei loro caregiver, mettendo in...
Salute

Cervello, le emozioni lo ‘accendono’ come il tatto o il movimento. Lo studio

Dagli scienziati dell'università Bicocca di Milano la prima dimostrazione della 'natura corporea' dei sentimenti, i ricercatori: "Le emozioni attivano regioni corticali che tipicamente rispondo...