Giovani 26 settembre 2016

Tutele e formazione, un patto tra CIMO e Consulcesi. Cassi: «Under 35 fortemente penalizzati. Per loro due anni di servizi gratuiti»

Un’iniziativa concreta a favore dei giovani medici, categoria che soffre particolarmente il difficile contesto economico odierno: formazione medica a distanza, tutela legale e servizi esclusivi, tutto gratuito per due anni. Questa la soluzione offerta ai suoi iscritti da CIMO, il sindacato dei medici ospedalieri, e presentata nel corso della conferenza stampa  “La professione dal punto di […]

Un’iniziativa concreta a favore dei giovani medici, categoria che soffre particolarmente il difficile contesto economico odierno: formazione medica a distanza, tutela legale e servizi esclusivi, tutto gratuito per due anni. Questa la soluzione offerta ai suoi iscritti da CIMO, il sindacato dei medici ospedalieri, e presentata nel corso della conferenza stampa  “La professione dal punto di vista dei giovani i medici”.

«Il  giovane medico ha sempre più difficoltà a trovare un posto di lavoro stabile. Deve accettare contratti precari, a volte sottopagati, e quindi gli obblighi come quelli della formazione, assolutamente necessari per potere mantenere le proprie competenze diventano oltremodo onerosi. Offrire un servizio che dia una formazione gratuita è sicuramente un grosso vantaggio per il giovane medico che si affaccia alla professione. Questo vale anche per le tutele legali, tenuto conto del numero crescente di cause di risarcimento ai danni dei medici italiani e degli elevati costi delle polizze» – ha dichiarato Riccardo Cassi, presidente CIMO.

I servizi verranno offerti gratuitamente per due anni da Consulcesi, realtà medica da oltre venti anni a fianco della categoria, con la quale CIMO ha già stretto altri accordi in passato. «Abbiamo da tempo avviato una convenzione con Consulcesi per offrire agli iscritti una serie di servizi, a partire dalle cause sui turni di  lavoro massacranti sino al rimborso degli anni di specializzazione. Quest’ultimo accordo, che amplia il perimetro della convenzione già in essere, è rivolta ai professionisti di età inferiore ai 35 anni ma è valida anche per tutti gli altri medici  per un periodo di nove mesi. CIMO ha scelto di aderire a questa convenzione perché la trova molto utile e vantaggiosa per i nostri colleghi» – ha concluso il presidente Cassi.

«Non siamo sordi agli SOS che riceviamo dai medici, in particolare dai più giovani – commenta il presidente di Consulcesi Group, Massimo Tortorella – e per questo mettiamo in campo subito soluzioni pratiche e concrete, che rispondono alle esigenze della categoria. Il nostro punto di partenza sono gli input e le richieste degli oltre 80mila camici bianchi che tuteliamo e rappresentiamo ormai da oltre vent’anni. In questo momento la priorità va ai giovani, maggiormente penalizzati dall’attuale situazione. A tutti gli under 35 iscritti ai Sindacati, agli OMCeO e alle Società scientifiche convenzionati garantiamo gratuitamente per due anni tutti gli elementi chiave per svolgere al meglio la professione: l’aggiornamento ECM obbligatorio, la tutela legale e tutti i servizi inclusi nel Consulcesi Club».

Articoli correlati
“The Fire Within”, Claudio Liguori vince premio per studio su apnee ostruttive notturne. D’Angelo (OMCeO Salerno): «Così sosteniamo i giovani»
«Questo premio - sottolinea il Presidente dell’Ordine salernitano - lo diamo con la speranza che chi lo vince ritorni quanto prima nel suo territorio per restituire la parte di sacrifici che la comunità e la loro famiglia hanno sostenuto». Le borse di studio sono sostenute anche da Consulcesi
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento?
Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali a quale Ente accreditante devono sottoporre la richiesta di accreditamento? Le Università, gli IRCCS, gli II.ZZ.SS., gli Ordini, i Collegi nonché le rispettive federazioni nazionali, le Associazioni professionali devono sottoporre la richiesta di accreditamento alla CNFC fatta […]
Formazione ECM, parla Carpani: «Fondamentale aggiornamento costante e conoscenza linee guida»
Il nuovo braccio destro del Ministro Grillo, grande esperto di tematiche sanitarie, tratteggia in una recente intervista rilasciata a Sanità Informazione in occasione delle giornate formative organizzate dalla FNOMCeO a Bari, la sua idea di professionista sanitario ‘modello’. Un medico sempre aggiornato e attento alla cura nel rapporto con il paziente
Numero Chiuso in Medicina, Consulcesi: «Affidato a ‘dottori in legge’ compito di curare l’Italia che invecchia senza assistenza sanitaria»
Il network legale leader nella tutela dei medici e di chi aspira a diventarlo: «Finalmente la politica ha ammesso che il test non è uno strumento idoneo alla selezione dei futuri medici. Solo quest’anno ci sono arrivate oltre tremila segnalazioni da parte degli studenti che si sono rivolti a noi per intraprendere ricorso»
Rinnovo del contratto e difesa della sanità pubblica, i medici scendono in piazza. Sit in a Montecitorio: «Così il SSN muore»
Il ministro Grillo: «Contratto stipulato da precedente Governo che non ha previsto le dovute coperture». La reazione di Fp Cgil: «Inaccettabile che il Ministro non sappia che il contratto della dirigenza medica non sia stato rinnovato col passato Governo». Prima dello sciopero del 9 novembre, nuova audizione dei sindacati alla Camera
GLI ARTICOLI PIU’ LETTI
Formazione

ECM e validazione delle competenze mediche: più spazio alla professione. Lavalle (Agenas): «Ecco come funzionerà»

«Dare un valore all’apprendimento non certificato è utile stimolo per professionista» così Franco Lavalle, vicepresidente OMCeO Bari e membro dell’Osservatorio Nazionale del’ Age.na.s
Professioni Sanitarie

Professioni sanitarie, Beux (TSRM e PSTRP): «Ordine favorirà qualità. Ora servono decreti attuativi»

Inizia a prendere vita il nuovo ordine istituito nella scorsa legislatura. 33mila i professionisti già censiti ma se ne stimano 230-240mila
Lavoro

Allarme chirurghi, Marini (Acoi): «Specialità scelta solo da 90 giovani. Siamo tra i migliori al mondo, appello alle istituzioni»

Il messaggio lanciato da Sic e Acoi riunite in congresso: «Sostenete la chirurgia italiana che, nonostante tutto, c’è ed è forte. Contenzioso medico-legale e stipendi tra i peggiori in Europa dis...